E’ ben noto che lo stile di vita può influenzare la nostra salute ma meno noto è che semplici gesti e l’introduzione di modifiche nella nostra alimentazione può aiutare molto nel salvaguardare e migliorare la nostra fertilità.

Certo non si può ovviare con la dieta a problemi specifici come le alterazioni della pervietà tubarica o a gravi forme di infertilità maschile o ad alterazoni anatomiche.

Numerosi studi però hanno dimostrato che introdurre certi alimenti nella nostra dieta e attenersi a precise indicazioni alimentari possono migliorare l’ovulazione, diminuire gli stati infiammatori e diminuire la frequenza di aborti spontanei.

La nostra alimentazione gioca un ruolo importante per mantenere il nostro sistema riproduttivo in buona salute ed efficiente: le sostanze per “produrre” gli ormoni vengono assunte con il cibo così come molti alimenti abbondano di antiossidanti che proteggono gli ovociti e gli spermatozoi dai radicali liberi.

Allo stesso tempo ci sono degli alimenti e delle sostanze chimiche legate agli alimenti che possono danneggiare la vostra fertilità e che bisogna conoscere ed evitare.

 

Come dovrebbe essere una dieta che migliori la fertilità?

Non si tratta solo di una dieta “sana”, ma di un modo di alimentarsi che tenga conto dei vostri specifici problemi.

Molto importante è tenere sotto controllo il proprio peso: l’indice di massa corporea ( Body mass index) è il rapporto tra peso e altezza; si considera una persona sovrappeso se questo indice è compreso tra tra 25 e 29 , mentre se supera il 30 si parla di obesità. Queste situazioni sono frequentemente collegate ad un malfunzionamento ovarico; dal 30 al 47% delle delle donne sovrappeso ed obese presenta cicli irregolari così come il 25% delle donne sottopeso. Spesso si riscontano ovaie policistiche, una situazione endocrinologica complessa

Ci sono molte evidenze scientifiche che evidenziano come specifici alimenti aiutino o peggiorino specifiche situazioni cliniche. Uno studio condotto su un largo campione di donne e pubblicato su “Obstetrics & Gynecology” ha evidenziato che modificare specificatamente la propria dieta diminuiva dell’80% il rischio di infertilità dovuta a disordini ovulatori.

In particolare l’assunzione di minori quantità di zucchero di minori quantità di proteine animali, un indice di massa corporea inferiore a 24 e sorprendentemente l’assunzione di latticini di latte intero e non scremato determinava una minore percentuale di disturbi ovulatori indipendementemente da altri fattori come l’età e precedenti gravidanze.

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I benefici di una dieta per la fertilità:

1. Introduce antiossidanti, vitamine e minerali che proteggono ovociti e spermatozoi dai danni dei radicali liberi

2. Apporta la necessaria quantità di grassi necessari per la produzione degli ormoni steroidei

3. Apporta la giusta quantità di vitamine e minerali

4. Dimuisce il rischio di abortitività legato all’insulino resistenza

 

Linee guida da seguire per una dietà capace di migliorare la fertilità:

1. Mangiate grandi quantità di frutta e verdura biologiche. Pesticidi ed erbicidi utilizzati nell’agricoltura convenzionale possono avere effetti negativi sulla fertilità sia maschile che femminile.

2. Consumate modeste quantità latte intero e formaggi da agricoltura biologica; si raccomanda l’utilizzo di latte interno e non scremato, a meno che non si abbiano specifiche controindicazioni. Il latte non biologico può contenere antibiotici ed ormoni., NON consumate latte e formaggi se è presente un’endometriosi od ovaie policistiche ( PCOS).Ci sono delle alternative al latte vaccino come i latti vegetali d’avena o di mandorla.

3. Se siete una vera “caffeinomane” e consumate più di 500 mg di caffeina al giorno (più di 5 tazze di caffè) sappiate che le possibilità di rimanere incinta diminuiscono e se siete in gravidanza aumenta la possibilità di un aborto spontaneo. Un consumo moderato invece non sembra interferire.

4. Non ci sono evidenze scientifiche che un moderato consumo di alcol (uno bicchiere di vino ai pasti principali) interferisca con la fertilità, mentre sono ben documentati i danni che il consumo di alcol può determinare in gravidanza, interferendo con lo sviluppo fetale in modo indipendente dalla dose assunta. 

5. Consumate pesce almeno due volte a settimana ; il pesce apporta acidi grassi essenziali (omega 3). Queste sostanze facilitano la produzione di ormoni, riducono gli stati infiammatori. Il pesce è inoltre una buona fonte di Vitamina A. Nella scelta del pesce sarebbe preferibile scegliere il pesce pescato e non di allevamento che più facilmente contiene antibiotici.

6. Il consumo di carne rossa va limitato e la scelta dovrebbe cadere su carne di animali allevati in allevamenti biologici . La carne apporta acidi grassi e proteine essenziali. La carne andrebbe evitata da chi soffre di endometriosi dato che è stata dimostrata una relazione tra il consumo di carne rossa e endometriosi.

 

Fonti:

  • Alvarez, S. Do some addictions interfere with fertility? Fertil Steril ,2015, 103 , 1 , 22 - 26
  • Marijana Vujkovic, Jeanne H. de Vries, Jan Lindemans, Nick S. Macklon, Peter J. van der Spek, Eric A.P. Steegers, Régine P.M. Steegers-Theunissen. The preconception Mediterranean dietary pattern in couples undergoing in vitro fertilization/intracytoplasmic sperm injection treatment increases the chance of pregnancy FertilSteril, 2010 94, 6, 2096–2101

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