Sia l' ACIP (comitato consultivo dei CDC di ATLANTA) che il CHMP (Committee for Medicinal Products for Human Use) dell'Agenzia europea dei medicinali (EMA) hanno dato parere favorevole per l'immissione in commercio di GARDASIL-9, questo il nome del nuovo prodotto commercializzato da Sanofi Pasteur Msd, che ha un effetto immunizzante su cinque ceppi in più rispetto alla versione quadrivalente, più precisamente il 31, 33, 45, 52 e 58 che causano circa il 15% dei tumori del collo uterino.

Le raccomandazioni sono: iniziare la vaccinazione all'età di 11 o 12 anni, ma può essere anticipata già all'età di 9 anni, ed è consigliata anche nelle donne fra 13 - 26 anni e nei maschi fra 13 e 21 anni non vaccinati o sottoimmunizzati.

La vaccinazione, inoltre, è consigliata anche a 26 anni per gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini e nei pazienti immunocompromessi.

Quindi in conclusione questo vaccino (Gardasil-9) comprende i sette ceppi di HPV ad alto rischio (Hpv 16,18,31,33,45,52 e 58) responsabili di circa il 90% dei casi di carcinoma del collo uterino e dell'80% delle lesioni cervicali di alto grado definite come CIN 2, CIN 3 e AIS.

I due restanti ceppi coperti dal vaccino, cioè HPV 6 e 11, causano invece il 90% dei condilomi genitali (espressione benigna dell'infezione da HPV).

 

Fonte: raccomandazioni di MMWR (Morbidity and Mortality Weekly Report) Marzo 2015 FDA