Pochi giorni fa, il 7 maggio, durante il VII Congresso Nazionale della Società Italiana della Contraccezione (SIC) è stata presentata una nuova pillola contraccettiva che consente di avere il ciclo mestruale ogni 3 mesi, quindi solo 4 mestruazioni in un anno.

 Questa nuova pillola è già disponibile e molto utilizzata negli Stati Uniti e ora sarà disponibile anche in Italia.

             

Quali sono i vantaggi di questa pillola che consente di avere solo 4 mestruazioni all’anno?

 I vantaggi sono molti:

  1. E' stato dimostrato che prolungare l’intervallo tra i cicli mestruali indotti dalla sospensione del contraccettivo ormonale non ha effetti negativi sulla salute della donna.

  2. Non avere la mestruazione ogni mese, aiuta a ridurre i disturbi e le patologie che compaiono e sono correlate al flusso mestruale, come ad esempio la sindrome premestruale, la cefalea catameniale, l’endometriosi, la dismenorrea, l’anemia da carenza da ferro legata ai cicli abbondanti e frequenti

  3. Minore limitazione delle attività sportive

  4. Minore perdita di giorni lavorativi o scolastici dovuti ai disturbi legati alla comparsa del ciclo mestruale

  5. Minor consumo di farmaci (ad es.analgesici, antinfiammatori,ecc.) e minor consumo di assorbenti

  6. Vita più attiva e dinamica, minori rinunce di tipo lavorativo e sociale, meno stress e meno dolore

  7. La donna si sente meglio, e percepisce una condizione di buona salute che la portano a un miglioramento nella vita sociale, lavorativa e di coppia

Questa pillola contraccettiva contiene 84 compresse a base di levonorgestrel ed etinilestradiolo e 7 compresse a base di solo etinilestradiolo.

Queste ultime 7 compresse sono da assumere nei sette giorni di ‘interruzione’ al posto del placebo e consentono alle donne di avere solo quattro cicli programmati in un anno.

Questa pillola ha una percentuale di efficacia contraccettiva del 99% se viene assunta correttamente, e una volta sospesa l’assunzione, la donna può da subito rimanere incinta.

Molte donne pensano che non avere regolarmente il ciclo mestruale tutti i mesi non è una cosa normale e l’assenza della mestruazione “non fa bene all’organismo”…

In realtà avere tutti i mesi il ciclo non è un vantaggio reale per la donna, specialmente quando la mestruazione viene indotta con un contraccettivo ormonale come la pillola, il cerotto o l’anello vaginale, che ha lo scopo di mettere a riposo le ovaie e di indurre una mestruazione “artificiale” che serve sostanzialmente per “rassicurare” la donna che vede la comparsa di questo ciclo come segno di “buona salute”.

Il futuro della contraccezione oggi è sempre più orientato a ridurre al massimo il numero dei cicli mestruali, si pensa anche di formulare contraccettivi ormonali da somministrare continuativamente anche per un anno con totale assenza di mestruazioni, sempre al fine di evitare fastidi e sintomi legati alla comparsa del ciclo, e consentire alle donne che hanno problemi quando hanno il ciclo mestruale, una vita più dinamica e libera da disturbi e dolore.

 

Vi ho riportato questa notizia esclusivamente a scopo informativo , e ci tengo a sottolineare che non ci sono scopi pubblicitari o interessi nascosti o campagne ”a favore di…” della sottoscritta verso questo particolare tipo di pillola contraccettiva o comunque verso la pillola estroprogestinica in generale.

Lo scopo di questa news, è quello di segnalare un’altra possibilità terapeutica, oltre quella contraccettiva, che oggi ha la donna che soffre di disturbi di vario tipo quando compare il ciclo mestruale.

La novità di questa pillola è che per la prima volta in Italia arriverà una formulazione già pronta per essere assunta continuativamente con lo scopo di non far comparire la mestruazione, che sotto pillola,  non è una vera mestruazione, ma solo un sanguinamento indotto dalla sospensione del farmaco.

In realtà noi ginecologi già prescriviamo vari tipi di pillole, presenti sul mercato da diversi anni, in modo continuativo (regime esteso), cioè senza fare la sospensione ciclica che fa comparire il sanguinamento.

Con le pillole monofasiche, cioè con schema terapeutico 21+7, si salta la pausa dei 7 giorni e si continua ad assumere continuativamente uno o più blister della pillola a seconda del numero dei cicli che si vogliono saltare, con quelle che hanno uno schema terapeutico 24+4, invece si eliminano le ultime 4 pillole placebo (cioè quelle che non contengono il farmaco), continuando ad assumere sempre in modo continuativo solo le 24 pillole attive (contenenti il farmaco) il di più blister.

Ma quando consigliamo di assumere la pillola in questo modo continuativo, al fine di non far comparire la mestruazione?

Quando, come già specificato in precedenza, c’è un’indicazione medica, cioè ci sono disturbi legati alla comparsa del ciclo mestruale,  come ad esempio la sindrome premestruale, la cefalea, la dismenorrea, l’endometriosi o un ciclo molto abbondante.

La mestruazione, come riportato da vari studi scientifici, è anche un evento infiammatorio mediato dall’attivazione di alcuni tipi di cellule  i mastociti, a livello uterino, ma anche sistemico, ma solo le donne più vulnerabili all’infiammazione  possono presentare  vari disturbi, tra cui ad esempio il dolore, che è scatenato appunto dall’infiammazione.

Ci sono poi delle donne che chiedono al ginecologo di non avere il ciclo, non tanto perché ci siano disturbi o patologie ad esso correlate, ma per una loro comodità, in determinate occasioni, come ad esempio gare sportive, matrimonio, importanti impegni di lavoro, vacanze al mare, ecc.

Ovviamente è sottinteso che la prescrizione di una pillola, anche questa in regime continuativo, va fatta quando non ci sono controindicazioni, che sono esattamente le stesse di tutte le altre in cui è prevista la pausa (o l’assunzione di compresse placebo) che fa venire il ciclo.

Quindi ogni donna prima di assumere la pillola, sia in regime ciclico che in regime continuativo o esteso, DEVE sempre consultare un ginecologo per verificare se può assumerla.

Questa nuova pillola in che cosa si differenzia dalle altre che abbiamo in Italia? E’ migliore, ci sono più vantaggi?

L’unica differenza sta nella formulazione, cioè arriva già pronta in blister per un’assunzione di tipo continuativo per evitare la comparsa della mestruazione.

Lo stesso risultato si può ottenere anche con gli altri tipi di pillole, ed è possibile personalizzare la terapia potendo scegliere il tipo di estrogeno e il progestinico a dosaggi variati a seconda del disturbo prevalente e della tipologia di paziente, potendo anche decidere quando e quante mestruazioni avere in un anno o non averne affatto.

 

Bibliografia:

Articoli scientifici su pillola a regime continuativo-esteso per eliminare la mestruazione:

 

Articoli scientifici su Mestruazioni e Infiammazione: