Già da parecchi anni sono in corso ricerche sugli stati comportamentali del feto durante la vita intrauterina. Recentemente l'avvento degli ecografi 3D e soprattutto 4D ha dato un notevole impulso a questo settore di ricerca, facilitando l'osservazione dei movimenti fetali nelle varie epoche gestazionali.

L'ecografia 3D, rispetto alla classica ecografia 2D, fornisce delle immagini tridimensionali del feto, che, nel caso dell'ecografia 4D, appaiono addirittura in movimento.

A Barcellona 106 gravidanze normali, tra 14 e 39 settimane di gestazione,  sono state studiate sottoponendo le gestanti a stimolazioni musicali attraverso emittenti poste sull'addome della madre (ABM) o intravaginali (IVM), nonchè a vibrazioni intravaginali (IVV). I movimenti fetali facciali sono stati osservati con l'ecografia 3d/ 4D, in condizioni basali, durante  la stimolazione e 5 minuti dopo.

Sotto le 16 settimane le suddette stimolazioni non hanno prodotto risultati di rilievo, facendo ritenere che nelle fasi più precoci di sviluppo il feto non sia ancora sensibile agli stimoli musicali.

Nei feti invece di epoca superiore a 16 settimane sono state evidenziate differenze significative per quanto riguarda i movimenti di apertura della bocca e di espulsione della lingua durante la stimolazione musicale vaginale (IVM), rispetto alla ABM e alla IVV. Da 16 settimane in poi il feto reagisce con movimenti ripetitivi della bocca e della lingua alle stimolazioni musicali vaginali . Sembra pertanto che il sistema di controllo nervoso dell'udito inizi asvilupparsi già da 16 settimane.

Questi dati aprono interessanti scenari di ricerca sullo sviluppo di futuri metodi diagnostici per valutare l'udito e l'integrità neurologica del feto durante la vita intrauterina.

 

Fonte:

Lopez Teijon Marisa et al., Fetal facial expression in response to intravaginal music expression, Ultrasound, September 29, 2015