La Sindrome dell'ovaio policistico è la più comune sindrome endocrina che colpisce le giovani donne. Tale sindrome è caratterizzata da disturbi del ciclo, associati a sintomi di iperandrogenismo, quali acne e irsutismo, nonchè ad insulininoresistenza, che produce obesità.

La terapia tradizionale della PCOS prevede l'utilizzo di antiandrogeni e di contraccettivi estroprogestinici, non scevri di effetti collaterali e di tossicità epatica, inoltre non utilizzabili in caso di ricerca di gravidanza, cui recentemente si è aggiunta la metformina, per curare l'insulinoresistenza spesso presente in questi soggetti.

Recentemente in tale patologia è stato sperimentato l'utilizzo del Resveratrolo, antiossidante presente nell'uva rossa, nel vino rosso, nelle noccioline, nei pistacchi, nei lamponi, nel cioccolato amaro, nei mirtilli, ecc. (A.J. Duleba et al., Early Indication That Resveratrol corrects PCOS Abnormalities, J Clin Endocrinol Metab.,October 18, 2016).

In un piccolo studio randomizzato in doppio cieco, condotto su 34 giovani donne affette da PCOS si è scoperto che le pazienti trattate con Resveratrolo per 3 mesi al termine dello studio avevano livelli di Testosterone totale e di Deidroepiandrosterone Solfato significativamente minori rispetto alle pazienti trattate con placebo.

Il Resveratrolo ha dimostrato di avere ottimi effetti sia sull'ovaio che sul surrene, inoltre riduce l'obesità attraverso la riduzione della resistenza insulica. Si può paragonare l'efficacia del Resveratrolo a quella degli estroprogestinici e della metformina, ma non ancora a quella del ciproterone acetato, che negli USA non è ammesso. I dati sono ancora limitati, ulteriori studi saranno necessari per chiarire la dose da utilizzare.

Ma attenzione a non fraintendere, per ottenere questi risultati occorrerebbe bere 100 bottiglie di vino rosso al giorno!

ovaio policistico uva e vino