Quando colpirà l'influenza?

L’influenza ha cominciato a colpire dal mese di ottobre; di solito il picco si ha nei mesi di dicembre e gennaio; ad oggi, perciò, siamo nel pieno dell’influenza.
I dati sono ricavati settimanalmente dal sistema di sorveglianza sanitaria detto INFLUNET, che si avvale di 731 medici e pediatri di famiglia, detti medici “sentinella”.

 

Come distinguiamo l'influenza da un banale raffreddore?

Generalmente nel raffreddore mancano dolori muscolari diffusi, stanchezza generalizzata e soprattutto manca la febbre.

 

Quali sono i virus da temere quest'anno?

Il virus di quest’anno è di tipo A, sottotipo H3N2, quello della cosiddetta influenza suina (ricordate la pandemia del 2009?); sono stati isolati 3 ceppi virali, di cui uno già presente nel 2012; ciò significa che chi si è vaccinato l’anno scorso dovrebbe avere minori probabilità di ammalarsi.

 

A chi è consigliata la vaccinazione?

Secondo me, e secondo il parere più autorevole del Prof. Garattini, non è consigliabile una vaccinazione di massa.
Un bambino sano e una persona adulta sana sono in grado di reagire da soli contro il virus influenzale, perciò la vaccinazione è consigliata soltanto ai soggetti, bambini o adulti, affetti da malattie croniche, come quelle respiratorie, le cardiopatie, le malattie renali, il diabete o coloro che sono debilitati per recenti importanti interventi chirurgici.

Inoltre la vaccinazione è consigliata a coloro che svolgono un lavoro a forte contatto con i malati, come medici, infermieri e tutto il restante personale sanitario e i lavoratori addetti agli animali.
Siccome il vaccino non contiene virus viventi, anche le persone immunodepresse possono vaccinarsi, come pure possono vaccinarsi le donne incinte nel secondo e terzo trimestre di gravidanza.
Anche le donne che allattano possono vaccinarsi.
Non vanno vaccinati i bambini più piccoli di 6 mesi, chi ha avuto in passato una grave reazione allergica e chi ha in corso una malattia acuta grave con o senza febbre.

 

Si è ancora in tempo per vaccinarsi?

La vaccinazione va fatta da metà ottobre a fine dicembre; perciò, si è ancora in tempo a vaccinarsi; si tenga presente che il vaccino inizia a proteggere dopo 10 giorni.

 

Come ci si cura?

Non esiste una cura contro l’influenza e anche la prevenzione è quasi impossibile; bisognerebbe restare del tutto isolati in casa senza ricevere ospiti, cosa che è irrealizzabile; tuttavia, è buona cosa che i soggetti anziani e i malati cronici evitino i luoghi affollati; è anche importante lavarsi spesso le mani e sempre ogni volta che si rientra in casa.
Gli antibiotici non sono efficaci contro il virus, ma vanno presi, solo dietro prescrizione del medico, se vi sono complicanze broncopolmonari.
Esistono anche i farmaci antivirali, che vanno presi solo in determinate situazioni ed esclusivamente sotto prescrizione del medico.

 

Quest'anno si temono pandemie?

In Italia alla data del 11 dicembre sono stati stimati 365mila casi; la fascia più colpita, quest’anno, è quella dei bambini sotto i 5 anni, circa 4 bambini ogni mille; la fascia meno colpita è quella sopra i 65 anni.
Non è tanto la pandemia che deve preoccupare quanto la virulenza del virus; anche se si dovesse verificare una nuova pandemia, l’attuale influenza suina non ha una virulenza tale da destare grandi preoccupazioni.