Nel numero di luglio 2014 della rivista Scientific American MIND è apparso un interessante articolo sull'impiego dell'agopuntura nella depressione e nello stesso numero è stata pubblicata sullo stesso tema una intervista di approfondimento a cinque scienziati.

L'articolo principale prende spunto a sua volta dalla pubblicazione recente (settembre 2013), sulla rivista The Journal of Alternative and Complementary Medicine, di uno studio nel quale è stata dimostrata, in pazienti con depressione, pari efficacia terapeutica del trattamento con elettroagopuntura rispetto al trattamento farmacologico con fluoxetina.

Nell'articolo di Scientific American viene inoltre citato anche un ulteriore studio, anch'esso pubblicato su The Journal of Alternative and Complementary Medicine, a novembre 2013, sull'efficacia dell'agopuntura nel trattamento delle disfunzioni della sessualità conseguenti alla terapia con antidepressivi.

L'autrice dell'articolo principale su Scientific American pone alcune osservazioni sulla metodologia degli studi condotti, sui fattori di interferenza e sulla possibilità di interpretazione dei dati riconducibile all'effetto placebo.

Nella successiva intervista ai cinque scienziati interpellati, vengono posti in luce alcuni aspetti che giustificano la posizione di scetticismo di alcuni di essi sull'efficacia dell'agopuntura nella depressione e, dall'altra parte, vengono poste in rilievo le osservazioni cliniche e fisiopatologiche favorevoli all'impego di questa terapia nella cura della depressione.