Ma è mai possibile che dobbiamo essere governati da persone che presuntuosamente toccano argomenti che necessariamente ignorano? Argomenti tra l'altro estremamente pericolose per una società intera?

Cosa c'è da discutere sull'obbligo dei vaccini? Dobbiamo far capire un concetto fondamentale, spiegandolo con parole semplici come ai bambini dell'asilo.
I virus sono animaletti che invadono gli organismi animali, quindi uomo compreso, creando gravissime malattie. Se questi animaletti non vengono distrutti si moltiplicheranno nell'intera popolazione.
Quello che bisogna far capire agli ignoranti in materia è che il vaccino non può essere una scelta, cioè il vaccino non è un antibiotico o un altro tipo di farmaco.
Se io non voglio curarmi per una infezione con l'antibiotico o un tumore con la chemioterapia è una scelta che riguarda solo me, mentre la vaccinazione è una terapia per una popolazione intera.
Se non ci fossero i vaccini vi sarebbero epidemie devastanti perché un individuo infetta un altro, se non ci fossero i chemioterapici morirebbe solo chi si ammala di tumore.
Senza tale terapia sarebbero moltissimi i morti per tumore, ma non perché un tumorale infetta un individuo sano, DIVERSAMENTE dalle malattie virali.
Spero che la ministra Grillo-grillina, dia priorità alla scienza medica (di cui lei pur qualche infarinatura dovrebbe avere) e non assecondi chi ipocritamente dice prima gli italiani (ma qualche anno fa non erano prima i Padani?) solo per raccattare voti fra gente che non sa e nella quale si alimentano paure immotivate sulla pericolosità dei vaccini, quando l'enorme pericolo sta proprio nella non-vaccinazione.

E nel caso delle vaccinazioni, qual'è la difesa degli italiani? Quale la loro priorità nella salute, nella prevenzione?

E' necessaria una grande mobilitazione perché si faccia comprendere alla gente quanto sia pericolosa l'attuale politica sui vaccini