Un iPhone vecchio di 4 anni (il famoso "3G") consente di visualizzare immagini del fondo oculare, senza dover mettere le "goccine", meglio di un PC. E' quanto emerso da uno studio pubblicato su Archives of Ophthalmology.

Secondo alcune teorie, la teconologia potrebbe eliminare gradualmente le visite di persona.

Proprio recentemente abbiamo saputo che l'unico Pronto Soccorso Oculistico di Napoli non sarà più attivo durante le ore notturne ma, a compensare le inefficienze del SSN per gli occhi infortunati, ci viene in aiuto la ricerca: noi oculisti possiamo ora visualizzare l'interno dell'occhio da qualsiasi distanza tramite un semplice iPhone, per poter fare diagnosi quando le lesioni sono più evidenti.

Nello studio, un team di ricercatori dell'Università di Emory ha raccolto immagini scattate con una fotocamera oculare su pazienti che si lamentavano di mal di testa, alterazioni della qualità visiva o veri e propri problemi di calo improvviso della vista. Utilizzando un iPhone e un computer classico da scrivania, due oculisti hanno dato un voto alle foto ad alta risoluzione scattate dallo staff del servizio di Pronto Soccorso. Nella stragrande maggioranza dei casi, si è preferita l'immagine dell'iPhone, in altri casi è stato dichiarato che le immagini erano comparabili a quelle viste su un PC.

È finita l'epoca delle visite faccia a faccia?

Anche se la recente ondata di tecnologia mobile potrebbe portare qualcuno a pensare che si potranno eliminare gradualmente le visite di persona, noi riteniamo che la valutazione diretta del caso resta insostituibile, pur riconoscendo che un supporto tecnologico risulta di grande aiuto in quelle circostanze in cui non può essere presente lo specialista.

Saremmo ora curiosi di conoscere anche la vostra opinione. Credete di essere in grado di farvi da soli una diagnosi di malattia oculare, semplicemente usando il vostro iPhone? Fateci sapere!