Gentile Collega Medico Oculista,

riteniamo che, a tutela dei diritti del malato, occorre la garanzia di avere sempre i trattamenti più sicuri ed efficaci per i nostri pazienti. Per quanto riguarda le terapie con farmaci anti-VEGF (riassunto studi CATT e IVAN), l'AIMO ritiene di adeguarsi alle attuali disposizioni vigenti.

Appare però quanto mai opportuno e necessario correggere prima possibile le evidenti criticità della recente normativa AIFA che pone seri problemi di intrattabilità di alcuni casi rimasti orfani di tale terapia (pazienti con visus inferiore ai 2/10, casi bilaterali, maculopatie essudative non correlate all'età e glaucoma neovascolare).

Riteniamo quindi auspicabile il raggiungimento in tempi brevi, da parte di chi ci governa, di soluzioni per rendere le terapie anti-VEGF fruibili da tutti e sostenibili dal Sistema Sanitario Nazionale e, a cascata, dai vari Sistemi Sanitari Regionali.

L'AIMO è pronta a promuovere iniziative etiche e morali di sensibilizzazione, sempre nel pieno rispetto della legalità, volte quantomeno a tamponare l'attuale situazione di emergenza

Ti salutiamo cordialmente.

Fonte:
Newsletter del Consiglio Direttivo AIMO
18 ottobre 2012
www.oculistiaimo.it