Un recente studio ha analizzato nei dettagli i dati di 370.000 operazioni per cataratta eseguite in Europa ed è emerso che gli esiti visivi sono stati eccellenti, considerato che il 61 per cento dei pazienti ha raggiunto un'acuità visiva di almeno 10/10.

Dopo l'intervento chirurgico, la vista è migliorata nel 92,6 per cento dei pazienti ed è peggiorata nell'1,7 per cento dei casi.

I migliori risultati in termini di recupero visivo sono stati ottenuti in pazienti di età compresa tra i 40 ed i 74 anni. Negli uomini (una volta tanto...) si è ottenuta una più alta percentuale di ottima vista (10/10) rispetto alle donne.

I peggiori recuperi visivi si sono verificati in coloro che in precedenza si erano operati di vitrectomia, in coloro che presentavano opacità corneali e nei soggetti che avevano una cataratta "ipermatura" (cataratta nigra). Le complicanze chirurgiche che hanno determinato i peggiori risultati visivi sono state: (1) "caduta" del nucleo del cristallino in camera vitrea e (2) perdita di vitreo dovuta a rottura della capsula posteriore del cristallino.

La rottura della capsula posteriore del cristallino è un evento che può comunque accadere durante l'intervento chirurgico ma, visto che determina peggiori risultati visivi, bisognerebbe cercare di scongiurarla il più possibile, magari sottoponendo i casi più complessi a chirurghi che abbiano già una provata esperienza nel campo.

Fonte: Journal of Cataract and Refractive Surgery, maggio 2013