Il Congrsso AIMO 2013  si e' confermato anche quest'anno un successo.

Il Presidente AIMO dott. Alessandro Galan ha dato inizio ai lavori al mattino nella Sala Leonardo con la chirurgia in diretta dalla sala  operatoria di Massimo Gualdi per finire poi nel pomeriggio alla Sala Tintoretto con il Corso di Comunicazione in Oculistica con

 

Il dottor Riccardo Ferrero  Leone (MEDICITALIA) animatore e conduttore di temi reali ed interessanti per la corretta comunicazione tra medico e paziente.

 

 

 

 

A due anni dalla sua presentazione, il laser a femtosecondi si sta diffondendo  nei migliori Centri Clinici Oculistici nel  Mondo.

Nel solo 2013 sono stati eseguiti  oltre 250 mila interventi di cataratta  con il laser a femtosecondi.

La scorsa settimana  a Milano   durante  Videocatarattarefrattiva 2013, dove il dott Lucio Buratto, ha operato in diretta satellitare con  il laser a femtosecondi per la  chirurgia della cataratta.

Per continuare il 25 ottobre 2013 a Roma dove la nuova tecnica chirurgica e’ stata eseguita da dott Massimo e dott Luca Gualdi.

 

La Facoemulsificazione e’ oggi la tecnica chirurgica più utilizzata e che fornisce i migliori risultati per l’intervento di cataratta:

una sottile punta metallica, messa opportunamente a contatto con la parte più densa della cataratta, vibrando a velocità ultrasonica, la frammenta e poi un sistema adeguato di lavaggio/aspirazione porta a termine la rimozione dei frammenti.

 

 

La nuova frontiera per l’intervento di cataratta si chiama laser a femtosecondi che, operando con impulsi laser della durata del miliardesimo di secondo, esegue automaticamente prima la piccola incisione di accesso e poi frammenta la cataratta.

Siamo nel mondo  delle nanotecnologie, con misure dell’ordine del  miliardesimo di secondo che consente una precisione d’intervento, una sicurezza operativa e un decorso operatorio e postoperatorio più semplice con una guarigione più veloce ed un migliore recupero funzionale dell’occhio operato.

Il laser a femtosecondi, in pratica un bisturi di luce, è stato  introdotto per primo in Europa occidentale  dal dottor Lucio Buratto, seguito da esperti nazionali ed internazionali .

Al Congresso Aimo 2013 dott Diego Micochero (Socio AIMO e Medico Oculista MEDICITALIA)

 

 

 

IL LASER A FEMTOSECONDI  rende più sicuro l’intervento di cataratta e consente dapprima di eseguire il taglio corneale monitorando la sua estensione e profondità, permette  di creare una perfetta capsulotomia anteriore (ove necessario anche posteriore) fino ad arrivare  al nucleo duro della cataratta e infine frantuma la cataratta per la successiva aspirazione.


La fase della frantumazione con il laser a femtosecondi è vantaggiosa soprattutto nelle cataratte dure nelle quali la procedura di faco emulsificazione del cristallino con ultrasuoni è più impegnativa e può presentare maggiori  rischi.

Il laser a femtosecondi focalizza in un punto l’energia e vaporizza una micro porzione di tessuto, con migliaia di microesplosioni di bolle d’aria, una vicino all’altra, si ottiene un taglio e la separazione di tessuto.

Il  taglio per un intervento di cataratta richiede circa più di un milione di impulsi laser di circa 2-3 micron ciascuno; il tempo necessario per il taglio? Circa 45 secondi.


Il laser a femtosecondi si serve "LIVE" di una “tomografia a coerenza ottica“ o esame OCT, che esegue una sorta di scanner della forma e dimensioni delle strutture da operare, permettendo un controllo costante ed  in tempo reale dell’azione del laser. 

Con l’OCT misuriamo

  • il diametro della pupilla,
  • la profondità della camera anteriore,
  • lo spessore della cataratta,
  • la posizione della capsula anteriore del cristallino

e utilizziamo  queste informazioni durante l’intervento consentendo la massima precisione di esecuzione.

Le incisioni del laser sulla cornea sono perfette al millesimo di millimetro, nette e facilmente programmabili e riducono il problema del possibile astigmatismo corneale indotto dall’operazione, con possibilità anche della correzione di quello preesistente.

Il vantaggio nell’utilizzo del laser a femtosecondi  è sicuramente

  • la precisione del taglio,
  • la sua programmabilità e prevedibilità,
  • la sua riproducibilità,
  • la maggior possibilità di pianificazione, soprattutto in funzione dell’impianto di lenti multifocali e accomodative.

 

Il laser a femtosecondi, riduce  drammaticamente gli eventuali microtraumi  all’interno del bulbo: per cui  la cornea dopo l'intervento appare chiara e trasparente e con  reazione edematosa molto , ma molto minore.

La precisione del laser sostituisce e sempre più sostituirà l’atto chirurgico attualmente fatto con i taglienti (aghi, bisturi, pinze).

Oggi, nell’intervento che si avvale del laser a femtosecondi, il chirurgo non utilizza più lame o altri strumenti taglienti. (no blade)

Il laser a femtosecondi è un laser di ultima generazione, nato in un primo tempo per la chirurgia refrattiva (LASIK) e successivamente per la chirurgia corneale in genere (trapianti di cornea). Dopo anni di ricerche e sperimentazioni  è ufficialmente ora entrato nella chirurgia della cataratta: è stato approvato nel 2010 dalla FDA (Food and Drug Administration) cioè dal massimo organo di controllo americano sulla salute e di recente ha ottenuto anche il  marchio CE nel 2011 per l’utilizzo in Europa

 

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