In passato abbiamo pubblicato più di un articolo che anticipava l'avvento del laser per la chirurgia della cataratta e, ora che lo abbiamo a disposizione, possiamo riportare un valido confronto che è stato fatto tra le due diverse tecniche al recente congresso dell'American Academy, che si è svolto a Chicago alcune settimana fa.

Anche se consente di realizzare incisioni corneali precise e valide "capsulotomie" (incisioni per l'apertura della capsula che contiene il cristallino catarattoso), si ritiene che la chirurgia con il laser a femtosecondi debba ancora evolversi ulteriormente prima di poter raggiungere il rapporto costo-efficacia della "faco", attuale "gold standard" per la chirurgia della cataratta.

Sono queste le conclusioni emerse da un confronto fra esperti nel dibattito sulla chirurgia per la cataratta "laser-assisted" contro la "faco" tradizionale, per tre motivi:

Efficienza.
La giuria ha votato 2-1 a favore dell'efficienza della faco tradizionale, in considerazione del minor tempo necessario per eseguire un intervento chirurgico di cataratta.

Risultati visivi.
La giuria ha votato ancora una volta 2-1 a favore della tecnica standard, visto che non ci sono prove convincenti che la chirurgia laser fornisca migliori risultati visivi rispetto alla faco tradizionale.

Sicurezza.
Sulla sicurezza, invece, il giudizio è rimasto sospeso, dato che c'è stato un voto a favore della chirurgia laser, uno a favore della faco tradizionale ed una astensione.

Uno dei membri della giuria, Richard Hoffman, ha dichiarato: "Penso che in origine, quando è arrivato il laser a femtosecondi, il pensiero comune era che questo avrebbe reso i chirurghi mediocri dei buoni chirurghi ed i buoni chirurghi dei grandi operatori. Invece, sembra che l'intervento per cataratta con i femtosecondi abbia reso pericoloso l’intervento per i chirurghi mediocri ed ha fatto sì che i buoni chirurghi diventassero dei chirurghi lenti".

Anche se questa può sembrare una vaga generalizzazione, ha di certo un suo fondamento visto che di complicazioni non ce ne sono state poche (*). "In effetti - ha aggiunto Hoffman - siamo ancora nella cosiddetta fase della curva di apprendimento per i chirurghi già esperti nella tecnica 'faco', ed è difficile dire tra cinque anni se sarà meglio scegliere un chirurgo esperto nella tecnica attuale o nella promettente tecnica con laser a femtosecondi ma, al momento, credo che la faco tradizionale sia più sicura".

La tecnologia delle apparecchiature per la chirurgia della cataratta con laser continua ad evolversi, anche per il grosso interesse dimostrato dalle aziende produttrici su questo innovativo programma di sviluppo. E' auspicabile (e presumibile), quindi, che la nuova tecnica possa davvero, nei prossimi 5 anni, raggiungere dei livelli qualitativi tali da superare le già efficienti tecniche di facoemulsificazione standard di cui disponiamo.

Vi terremo aggiornati! ;-)