Con la visione tridimensionale REALVISION possiamo tutti vederci meglio.

Noi esseri umani abbiamo 2 occhi per una serie di vantaggi: un maggiore e più ampio Campo visivo, una percezione della profondità.

Infatti è proprio grazie alla posizione diversa dei due occhi che le due immagini che vediamo sono diverse: il nostro cervello percepisce così la profondità e la prospettiva (i primi studi furono quelli di Leonardo da Vinci).

La visione tridimensionale si può riprodurre anche su sole due dimensioni avendo una vera e propria illusione visiva: mediante colori diversi (anaglifici) o in genere mediante polarizzazione cioè con l'uso di colori migliori, Realvision ci fa vedere in maniera tridimensionale grazie a una piccola "magia" e senza l'uso dei noiosi e obsoleti occhialini.

La visione con il sistema della Realvision ha una serie di reali vantaggi: è facile da comprendere, la profondità può essere variata e modulata, è anche molto semplice intuitiva ed economica.

Non tutti riescono a vedere o a percepire la visione tridimensionale, non tutti vedono allo stesso modo trai due occhi.

La causa principale di questo fenomeno si chiama Ambliopia che è quella alterazione sensoriale nella quale vi è un'alterazione della visione, in cui un occhio ha almeno una differenza di 3/10 rispetto all'altro, oppure un visus inferiore ai 3/10.

Il termine "ambliopia" deriva dal greco antico: "ops" (che significa"visione") e "amblyos" (che significa "ottusa, pigra").

ll nome comune di questa patologia è "occhio pigro" o "lazy eye" del mondo anglosassone.

Questa patologia interessa il 2% di tutta la popolazione adulta mondiale raggiungendo il 4-5% nei bambini sotto gli 8 anni.

E' considerata una delle prime cause di deficit visivo nei ragazzi sotto i 20 anni e vi è il 2 % di probabilità di perdere completamente la vista nell'occhio pigro.

L'ambliopia è legata a qualsiasi problema che possa far diminuire la vista di un occhio, una anisometropia (differenza di refrazione tra un occhio e l'altro) una antimetropia (differenza di refrazione tra un occhio e l'altro in cui un occhio è miope, l'altro ipermentrope) la causa più diffusa rimane lo strabismo o il micro-strabismo che di fatto è un processo neurologico attivo, solo parzialmente trattabile mediante occhiali o terapie ortottiche mirate.

Trattamento ortottico mediante occlusione

  • Mediante occlusione o bendaggio
  • Trattamento classico
  • Introdotto nel 18° secolo
  • Tempo prolungato
  • Ci vogliono mesi/anni
  • Min 400 ore per avere i primi risultati
  • Difficile da eseguirlo
  • Bambini non vogliono indossare l'occlusione
  • I genitori fanno fatica ad accettare questa "punizione" per i loro figli
  • Basso rispetto della terapia
  • Non efficiente
  • Difficoltà a svolgere anche semplici attività
  • Distrugge la «fusione» tra i due occhi

 

Per fortuna la tecnologia Realvision ci viene in aiuto:

  • adatto all’uso a casa
  • Facilmente estendibile a tablet, PC e TV
  • Prevede l’uso di entrambi gli occhi
  • Non penalizza mai, invece «abilita»
  • è piacevole sia come gioco, sia come filmati e cartoon

Il sistema Realvision non crea l’illusione di una profondità, ma dà una reale e naturale visione stereoscopica, inviando due immagini distinte ai due occhi.

L’occhio normale riceve (solo se necessario) una versione lievemente «penalizzata» mentre l’occhio pigro riceve una versione completa migliorata e con colori brillanti.

L’occhio pigro è così stimolato a lavorare di più e meglio.

Entrambi gli occhi lavorano in equilibrio ed insieme.

Abbiamo così di fatto un vero e proprio ri-bilanciamento visivo grazie ad una funzione riabilitativa di Realvision mediante visione di immagini, filmati e cartoon.

Si possono anche inviare al sistema Realvision esercizi e videogiochi, naturalmente una parte della scena va solo all’occhio pigro. Per completare il gioco, il bambino deve sforzare l’occhio pigro ed usare entrambi gli occhi in maniera sincrona e naturale.

Questo progetto di studio multicentrico con Riabilitazione Visiva con Realvision ha già prodotto dei buoni risultati presentati con successo dal dott. Davide Borroni MD PhD all'Arvo 2018.

Questo lavoro universitario e pluricentrico (Milano, Lugano, Riga, Napoli, Liverpool, Bressanone) ha visto utilizzare con successo questo sistema di visione stereoscopica naturale sia per bambini ipovedenti, sia per bambini con vizi di refrazione o alterazioni della motilità oculare.

Il sistema Realvision è stato anche testato su giovani adulti con problemi di mancata stereopsi e fusione o con disturbi della motilità oculare.

Questo nuovo sistema in realtà insegna a tutti i bambini  a sfruttare al massimo le proprie capacità visive, fornendogli gli strumenti necessari a raggiungere una maggiore propria autonomia e a relazionarsi in maniera perfetta con il mondo esterno.

La riabilitazione visiva con Realvision è un' attività che va oltre il solo aspetto clinico e riabilitativo, ha, infatti, anche il reale obiettivo di creare un vero e proprio ponte con la società e l’ambiente quotidiano in cui vivono i bambini e naturalmente dopo la famiglia, la scuola.

 

 

Diverse le professionalità che sono state coinvolte in questo importante lavoro internazionale presentato ad ARVO 2018: non solo medici specialisti oculisti e ortottisti assistenti di oftalmologia, ma anche neuro-riabilitatori e psicologi, proprio perché lo scopo del programma è di “prendere per mano” il bambino, insieme a tutto il nucleo familiare, insegnando loro a superare le difficoltà pratiche e di relazione legate all’handicap visivo di ambliopia o di mancata percezione stereoscopica.