In un recente articolo apparso sull’agenzia di stampa britannica “REUTERS”, esattamente il 5 agosto 2014, si sottolinea l’azione della terapia fisica e delle iniezioni di steroidi come efficace trattamento per il dolore di spalla.

Il titolo originale è:
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L’autore,  Daniel I. Rhon, lavora presso il Centro Intrepid a Brooke Army Medical Center di Fort Sam Houston, in Texas. Ha avviato questo studio sottoponendo a controllo pazienti affetti da sindrome da conflitto della spalla. Questa patologia si manifesta con un dolore persistente per lo più causato da tendiniti, borsiti o altra infiammazione della spalla.

Lo studio, condotto su 104 pazienti divisi in due gruppi, ha rilevato che la terapia fisica e le iniezioni di steroidi funzionano altrettanto bene per il dolore alla spalla. Un gruppo ha ricevuto la terapia fisica due volte alla settimana per tre settimane. Ai pazienti dell'altro grupposono stati effettuate fino a tre iniezioni di corticosteroidi nel corso di un anno. Entrambi i gruppi hanno ricevuto. inoltre. istruzioni stampate per esercizi dolci da fare a casa.

Un significativo miglioramento dei sintomi è stato riscontrato dopo solo un mese su ambedue i gruppi e tale miglioramento è continuato durante tutto il periodo di un anno dello studio. Il team di ricerca ha riportato negli “Annals of Internal Medicine” i risultati degli effetti terapeutici sui pazienti, sia sul dolore sia per la disabilità, che sono stati ridotti della metà alla fine del trattamento.

L’articolo conclude che pur se il trattamento è molto efficace, non permane trascorso un anno ed i pazienti devono sottoporsi a nuovo controllo.

L’autore afferma che:

a) "La causa del dolore è l'infiammazione che a volte è presente in pazienti con impingement della spalla; le iniezioni di corticosteroidi sono un trattamento molto comune utilizzato dai medici generici, ortopedici, reumatologi ecc."

b) “Alcuni medici inviano i pazienti a terapia fisica e altri non lo fanno… ma di solito i medici che influenzano la scelta”.

La ricerca è stata sostenuta da un finanziamento della American Academy of Orthopaedic Rhon.

Coautore di un editoriale che accompagna lo studio è  Brooke K. Coombes che asserisce che tale patologia è: “…un grave problema di salute”. Coombes studia medicina riabilitativa nel reparto di fisioterapia della University of Queensland a Brisbane, in Australia.

 

Fonte: Articolo agenzia di stampa Reuters