L'autismo è un disturbo psico-comportamentale che si manifesta nei bambini,già nei primi anni di vita. Il meccanismo fisiopatologico di questa patologia è purtroppo ancora sconosciuto.

Per meglio inquadrare la malattia e poterla curare bene, ci viene in aiuto una recente ed importantissima scoperta derivante da uno studio della chimica del cervello infantile, svolto all'Università of Washington di Seattle.

Gli autori (Corrigan NM, Shaw DWW, Estes AM et al. Jama Psychiatry 2013) hanno potuto quantificare, tramite risonanza magnetica protonica, particolari sostanze, quali N-acetilaspartato, colina, creatina mio-inositolo e glutamina+glutammato, nel tessuto cerebrale bianco e grigio.

Queste sostanze nei bambini piccoli, di 3-4 anni, affetti da autismo, sono risultate più basse rispetto ai bambini di 9-10 anni.

Questa differenza non si evidenzia invece nei bambini di uguale età e affetti da ritardo idiopatico. Questo importante studio ci permette quindi di differenziare bene le due forme patologiche,getta le basi per un migliore trattamento a breve e a lungo termine e permette di porre una sicura diagnosi differenziale.

 

Fonte: http://www.nature.com/tp/journal/v2/n1/abs/tp201165a.html