Essere genitori riduce le chance di prendere il raffreddore, probabilmente a causa di differenze psicologiche o comportamentali fra genitori e non genitori, secondo un nuovo studio.

Il rischio di ammalarsi in seguito all’esposizione al virus sarebbe ridotto di circa la metà nei genitori in confronto ai non genitori, indipendentemente da una precedente immunizzazione, secondo gli autori. Lo studio suggerisce che altri (ma sconosciuti) fattori correlati all’essere genitori potrebbero influenzare la suscettibilità alla malattia.

I ricercatori hanno analizzato i dati di 795 soggetti reclutati in tre precedenti studi sullo stress e sui fattori sociali che influenzano la suscettibilità al comune raffreddore. In tali studi, a soggetti sani sono state somministrate gocce nasali contenenti virus del raffreddore o dell’influenza.

Dopo l’esposizione al virus, circa un terzo dei partecipanti ha sviluppato un raffreddore clinico, ossia con sintomi tipici e conferme dell’infezione da uno dei virus ricevuti.

L’analisi dello studio in oggetto ha cercato di stabilire se essere genitori fosse correlato con la probabilità di prendere il raffreddore, tenendo conto dell’effetto di altri fattori intervenienti.

Lo studio è risultato in un tasso di malattia notevolmente inferiore fra i genitori rispetto ai non genitori, con una differenza del 52% a favore dei genitori.

Ciò potrebbe essere spiegato mediante l’immunizzazione: i figli prendono il raffreddore e i genitori sviluppano anticorpi contro quei virus specifici. Tuttavia, il rischio più basso fra i genitori non può essere spiegato in termini di una preesistente immunizzazione, come rilevato dalla misurazione degli anticorpi: i genitori avevano meno probabilità di ammalarsi indipendentemente dal livello posseduto di anticorpi protettivi.

Inoltre:

1) L’effetto apparentemente protettivo dell’essere genitori è risultato aumentare con il numero dei figli (sebbene fossero limitati i dati dei genitori con più di 3 figli).

2) I genitori avevano un rischio di raffreddore ridotto anche quando non vivevano insieme a nessuno dei loro figli. Anzi, i genitori senza figli a casa godevano della riduzione più alta del rischio raffreddore, uno stupefacente 73% di probabilità in meno.

3) La riduzione del rischio è risultata in ogni fascia di età, con l’unica eccezione dei genitori giovanissimi dai 18 a 23 anni di età, nei quali il rischio è risultato uguale a quello dei non genitori.

4) Nessuna differenza è risultata fra genitori sposati e non sposati.

Dicono gli autori: “Abbiamo trovato che essere genitori riduceva la probabilità di ammalarsi di raffreddore. L’effetto è risultato indipendente dal livello d’immunizzazione preesistente, perciò riteniamo che debbano essere coinvolti fattori di tipo comportamentale o psicologico.”

Tuttavia lo studio non permette di trarre conclusioni sui quali siano tali fattori, limitandosi a verificare l’esistenza del fenomeno. Una possibilità è che essere genitori migliori la regolazione del sistema immunitario (citocinesi) scatenata dall’infezione. Studi precedenti hanno mostrato che la risposta delle citochine può spiegare l’azione protettiva dei fattori psicologici, come ad esempio un livello minore di stress e un atteggiamento positivo verso la vita.

Perciò, quando vostra moglie lascia intendere - o vi dice chiaramente - che stava meglio prima di avere figli... dubitate.

Altre ricerche sono necessarie per chiarire perché e in che modo l’essere genitori possa influenzare la risposta corporea al virus del raffreddore.

Fonte:
R. S. Sneed, S. Cohen. 2012, July 2. Got kids? Then you're less likely to catch a cold. Wolters Kluwer Health: Lippincott Williams & Wilkins.