L'Associazione Europea sulla Depressione (E.D.A.) ha istituito dal 2004 una giornata dedicata alla sensibilizzazione, in tutti i paesi europei, sul tema della depressione: la Giornata Europea sulla Depressione che si rivolge alla popolazione generale con l'obiettivo di dare informazioni corrette su un malessere molto diffuso.

Infatti, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2020 la depressione sarà la seconda causa disabilitante nel mondo dopo le malattie cardiovascolari: la depressione è un malessere da non sottovalutare e che necessita di cure adeguate in quanto aggrava la qualità della vita della persona che può presentare sintomi fisici (es. diminuzione di forze, irrequietezza, insonnia/ipersonnia), sintomi affettivi (es. tristezza, disperazione, apatia, colpa), sintomi cognitivi (es. indecisione, diminuita capacità attentiva e mnemonica, autosvalutazione).

Il termine depressione deriva dal latino deprimere e significa "premere verso il basso"; esso è ormai entrato nel linguaggio comune per indicare un calo dell'umore ma in senso clinico indica una sofferenza più profonda dell'ordinaria tristezza e spesso coinvolge la relazione che la persona ha con se stessa, con gli altri, con la vita. A chiunque può capitare di sentirsi in alcuni momenti triste, svogliato e scoraggiato ma la depressione è un'altra cosa, è molto più pervasiva, intensa e costante nel tempo.

La data ufficiale europea del "Depression Day" è il 1° Ottobre, data di apertura del mese in cui nelle varie nazioni si svolgeranno i diversi eventi. Sabato 20 Ottobre 2012 è la data ufficiale per l'Italia; il tema dell'anno 2012 è "Depressione: male antico nella società moderna".

Fonte: http://www.edaitalia.org/index.php/EDD-anno-corrente/giornata-europea-sulla-depressione-2012.html