10 ottobre 2013 - Primo H-Open day italiano dedicato alle donne

Le problematiche connesse alla salute mentale coinvolgono massicciamente le donne sia in modo diretto (depressione, ansia, dipendenze, disturbi del comportamento alimentare, gravi disturbi psichiatrici…), sia di riflesso in qualità di persone che si prendono cura di famigliari affetti da tali tipologie di disturbi.

Purtroppo i disagi psicologici e psichiatrici sono ancora spesso un tabù e chi ne è portatore diventa frequentemente oggetto di pregiudizio e di stigma sociale. Anche in virtù di questo, è necessario cercare di giungere a diagnosi precoci, in modo da poter attuare interventi mirati e tempestivi, che ristabiliscano un certo equilibrio e benessere psicologico delle persone.

Da tempo si riconosce la necessità di tenere conto delle differenze di genere anche in campo sanitario: donne e uomini sono anatomicamente, fisiologicamente e psicologicamente diversi e rispondo in modo dissimile alle cure, sono colpiti dalle varie patologie in percentuali e in età differenti ed hanno spesso anche modi diversi di affrontare la malattia.

Anche per quanto concerne i disturbi mentali si dovrebbe perciò tenere conto della specificità di genere, con tutte le implicazioni biologiche e i risvolti psicologici, ma anche culturali e sociali, sia negli interventi di presa in carico sia in quelli destinati alla prevenzione.

In quest’ottica, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che si celebrerà come ogni anno il 10 Ottobre prossimo, si terrà su tutto il territorio nazionale l’iniziativa “Ospedali a Porte Aperte”, nel corso della quale sarà possibile per le donne usufruire di servizi gratuiti di consulenza, valutazione diagnostica e informazione sui temi della salute mentale.
 

Per trovare l’Ospedale più vicino: http://salutementale.bollinirosa.it/

Per approfondire la conoscenza dell’iniziativa: