“L'adolescenza è quell'età in cui i ragazzi non sanno se continuare a picchiare le ragazze
o cominciare a baciarle.”
Gene Wilder

È riservato.

Non fa domande indiscrete.

Non mette in imbarazzo.

È sempre disponibile e sempre online.

Fornisce tutte le risposte che desideriamo con pazienza ed un'infinità di dettagli.

Chi meglio di lui ci può aiutare?

Il Dr. Google.

A catturare l'atteggiamento dei giovani nativi digitali alle prese con dubbi e paure relative alla salute sessuale è uno studio americano, svolto dai ricercatori della NorthwesternUniversity.
La stragrande maggioranza degli adolescenti americani - l'84%, per l'appunto - si rivolge ad Internet per informazioni e chiarimenti in tema di salute, sessualità ed altre problematiche "sanitarie".

Gli argomenti più cercati, o meglio cliccati, sono:

  • pubertà
  • droga
  • sesso
  • depressione
  • ed altri problemi adolescenziali. 

I dati dello studio

Nello studio sono stati intervistati 1.156 adolescenti americani tra i 13 e i 18 anni.
I ricercatori hanno analizzato la frequenza con cui gli adolescenti usano "strumenti di salute online", la quantità di informazioni che ricevono, gli argomenti a cui prestano più attenzione, ed inoltre, in che modo queste ricerche influenzano le loro scelte.

Il rapporto fornisce informazioni preziose per le organizzazioni sanitarie pubbliche che cercano di raggiungere gli adolescenti.

Quasi un terzo degli adolescenti intervistati ha dichiarato che le informazioni lette online hanno attivato nel loro comportamento, o stile di vita, un cambiamento in ambiti come la dieta e l'attività fisica.
Un adolescente su cinque scarica App di salute sul cellulare, nel tentativo di avere un supporto sempre con se nei momenti di dubbi sulla propria salute: insomma, una sorta di medico in tasca!

Qualche riflessione
L'adolescenza è una stagione della vita veramente complessa e sfaccetta, scaldata e resa inquieta dalla tempesta ormonale ed emozionale che l'accompagna.

I ragazzi si pongono infinite domande su loro stessi, sulla loro vita affettiva e relazionale, ed ovviamente, sessuale.

La sessualità seduce ed al tempo stesso spaventa, incuriosisce ed evoca sensazioni di inadeguatezza, ed ancora, affascina ed invita all'immediata sperimentazione "sul campo".
Chi si occupa di sessualità e di educazione emozionale e sessuale sa bene che l'informazione - e per di più online, senza un adulto empatico e preparato - è ben diversa dalla formazione, che passa invece dalla "relazione" con l'altro.

Adolescenza, web e percezione del rischio
In clinica, la maggior parte delle ricerche sull'argomento, fotografano il pianeta adolescenza come una stagione con il più alto tasso di insoddisfazione ed irrequietezza ed il più alto tasso di mortalità.

L'adolescenza è infatti quella stagione della vita dove ci si ammala meno e si muore più spesso, proprio per quell'incapacità a percepire il rischio e, soprattutto, ad evitare guai.

La "crisi adolescenziale" si snoda in un lasso spazio temporale che corrisponde alla trasformazione psico/fisica ed ormonale del ragazzo/a, caratterizzata da irrequietezza e tensione, paure e rabbia e tanta voglia di crescere...

I genitori, in questa difficile e controversa ambientazione, rappresentano lo scoglio su cui infrangersi fragorosamente ed allo steso tempo a cui aggrapparsi durante le mareggiate ormonali e relazionali; ed il web, a quanto pare, un medico per amico.

Medici e psicologi online
Noi clinici, medici e psicologi, che apparteniamo a Medicitalia e che da anni offriamo il nostro contributo in ambito sanitario, ci rendiamo sempre più conto di quanto sia importante comunicare in modo chiaro, preciso, con un linguaggio che possa arrivare a tutti e, soprattutto, non dare loro la sensazione/certezza di potersi curare online.
Rappresentiamo certamente il porto di prima accoglienza per le loro perplessità e per le loro paure e fragilità, ma le diagnosi e le cure sono ben altra cosa.
Il clima empatico e di accoglienza che spesso si viene a creare online - facilitato dall'anonimato e dalla simmetria della comunicazione - aiuta molti utenti, anche molto giovani, a tirar fuori le loro ansie relazionali e sessuali, che altrimenti non avrebbero nessun ascolto e continuerebbero a germogliare dentro di loro, diventando dei veri mostri interni.

Per quanto riguarda l'aspetto della sessualità è naturale che i giovani preferiscano l'anonimato e la velocità del web piuttosto che l'imbarazzo provato nel dover affrontare un adulto.
Per questo motivo i nostri blog ed articoli sulla sessualità diventano di notevole importanza informativa, ben diversa dall'aspetto formativo.

Da quest'indagine, per fortuna, noi genitori siamo stati promossi:
i ragazzi dichiarano di consultare internet, ma di ricevere tante informazioni utili per la loro salute dai genitori.

 

Fonte:
http://www.panorama.it/scienza/salute/salute-teenager-si-affidano-al-dottor-google-per-dubbi-su-sesso-e-disturbi/

  

Aggiungo le letture delle Colleghe per ampliare questo difficile argomento