I numeri sono davvero allarmanti.
Ben 8 milioni di italiani soffre di disturbi sessuali.
Notizia ben più grave è che, questi pazienti, vengono totalmente ignorati dal Sistema Sanitario Nazionale, al punto da non essere presenti nei Lea (le prestazioni ed i servizi che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione, il ticket).

 

 La Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (SIAMS) nel suo Libro Bianco, sostiene che chi soffre delle più svariate disfunzioni, non sa a chi rivolgersi; inoltre, è spesso costretto a rivolgersi ad altri specialisti - come i chirurghi, medici di base, ecc..- e rischia di non trovare nella propria regione un centro di riferimento, con un team di professionisti. 

Per aiutare i pazienti e le coppie arriveranno finalmente, i bollini di qualità, per individuare gli specialisti più idonei per la cura delle disfunzioni sessuali.

 

Qualche riflessione
Otto milioni di italiani, mi sembrano davvero tanti.

Un numero che fa davvero riflettere.

 

  • Esiste una correlazione tra il momento storico in cui viviamo e questo altissimo tasso di disfunzioni sessuali?
  • Esiste una correlazione tra l'abuso di pornografia ed il calo del desiderio sessuale?
  • Tra l'abuso di pornografia ed il deficit erettivo?
  • Tra le false e.p e l'omologazione ai modelli del porno?
  • Tra la rivoluzione sessuale e le disfunzioni sessuali maschili?
  • Tra le più svariate disfunzioni sessuali femminili e l'assenza di educazione emozionale e sessuale?
  • Ed inoltre, esiste una correlazione tra gli ingravescenti fenomeni di Stalking e femminicidio, ed un disagio psico-sessuale?

 

Chi si occupa stabilmente di sessualità, sa bene che la disamina della salute sessuale è strettamente correlata alle dinamiche di coppia, ed agli usi e costumi sessuali.

Uno degli aspetti peculiari della sessuologia - medica, o psicologica - è la disamina degli eventi psico/relazionali e sessuali, dal punto di vista sociologico ed antropologico, fenomeni che influenzano e modificano l'affettività e le dinamiche di coppia.

 

Ricapitolando

Otto milioni di italiani lamentano un disturbo sessuale ed almeno 80.000 sono le coppie a rischio di rottura per problemi irrisolti.

I matrimoni bianchi - vaginismica lei e con un deficit erettivo lui, quindi lui impenetrante e lei impenetrabile - sono ben 20.000, così come la mancanza di un’attività sessuale giudicata da entrambi soddisfacente (anorgasmia coitale, eiaculazione precoce, eiaculazione ritardata..) è all’origine di un quinto delle separazioni.

 

Cosa fare in attesa del bollino di qualità?

Consultare un clinico adeguatamente formato, empatico ed attento alla visione globale e poliedrica della sessualità - visione che va ben oltre la sedazione del sintomo sessuale - rappresenta la strategia "salva coppia", e salva salute sessuale dei nostri pazienti.

 

                      Il bollino di qualità mi sembra davvero una bella notizia.

                      Un regalo di Natale!

 

Finalmente, chi si occuperà di sessualità e di salute sessuale, di prevenzione e di promozione del benessere sessuale, sarà soltanto chi ha studiato anni ed anni per poterlo fare.

La sessuologia si sa, seduce e cattura, ma obbliga poi, alla formazione continua.

La sessuologia inoltre, è una disciplina che non può essere separata da una "pratica della parola e dell’ascolto" empatico, competente e professionale.

 

 

Fonte: http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2016/12/03/disturbi-sessuali-per-8-milioni-italiani-ignorati-dal-ssn_84b7a7aa-6b2b-4ca2-bffa-624aa0a4a646.html