Un nuovo anno è appena iniziato e molti di noi hanno già una lista di buoni propositi per affrontarlo al meglio. Eppure, la maggior parte delle persone, entro pochi mesi, ha già mollato, qualcuno ha addirittura dimenticato ciò che si era promesso.

Avere obiettivi e saper combattere per raggiungerli è uno dei pilastri dell'autostima e ci stimola a migliorare noi stessi, il che è molto importante perché quando non si cerca di cambiare in meglio, automaticamente si peggiora.

Ma come fare per mantenere la rotta nella direzione degli obiettivi prefissati?

Innanzitutto, per definire in modo corretto i nostri obiettivi, è fondamentale fare una distinzione tra fine e obiettivo: un obiettivo deriva da un fine, ha lo stesso intento, ma è più specifico ed è ciò che conduce alla realizzazione del fine. Coltivare me stesso” non è un obiettivo, è un fine, che può essere raggiunto, ad esempio, impegnandosi a leggere di più. “Leggere un libro al mese” è un obiettivo, che ci aiuta a raggiungere il nostro fine. Allo stesso modo, “essere felice”, "avere successo" ecc...non sono obiettivi, sono fini.

Nella nostra lista dobbiamo riportare gli obiettivi, ma se facciamo fatica ad individuarli, può essere utile porsi questa domanda: che cosa dovrebbe succedere, concretamente, nella mia vita, che mi farebbe affermare con certezza di aver raggiunto il mio fine?

Una volta individuati gli obiettivi, scrivili. Ti aiuterà molto ad avere un quadro più chiaro e preciso e ricorda che devono essere S.M.A.R.T., ovvero:

 

  • Specifici: l'obiettivo deve essere chiaro, ben definito e non ambiguo. Se vogliamo trovare un lavoro che ci piace, ad esempio, il nostro obiettivo potrebbe essere “contattare le aziende che mi interessano”.

     

  • Misurabili: L'obiettivo deve essere misurabile, ciò permette di capire se il risultato atteso è stato raggiunto o meno ed eventualmente, quanto si è lontani dalla meta.

    Per restare sull'esempio precedente, quindi, dovremmo scrivere “contattare 20 aziende al mese”. Sarà utile individuare anche i sotto-obiettivi: “creare un cv”, “inviare il cv ad almeno un'azienda al giorno”, ecc...

     

  • Accessibili: L'obiettivo deve essere realizzabile date le risorse e le capacità a propria disposizione. Un'attività che una persona esperta può svolgere in una giornata può richiedere più giorni se svolta da una persona inesperta.

     

  • Realistici: Un obiettivo deve essere stimolante, ma anche realisticamente raggiungibile, perché un obiettivo non raggiungibile demotiva all'azione quanto un obiettivo facilmente raggiungibile.

     

  • Tempo: L'obiettivo deve essere basato sul tempo, cioè dobbiamo definire il periodo di tempo entro il quale l'obiettivo deve essere realizzato.

 

 "Ciò che distingue un sogno da un obiettivo è semplicemente una data di scadenza”

 

Adesso prendi un altro foglio di carta, questo passaggio è importante tanto quanto quello precedente. Domandati “che cosa dovrei fare e non fare, pensare e non pensare per NON raggiungere gli obiettivi prefissati? Quali sono i comportamenti che, se messi in atto, NON mi permetterebbero di raggiungerli?

 

Pensaci molto bene e scrivi sul foglio di carta tutto quello che ti viene in mente.

Individuando chiaramente i comportamenti e i pensieri che non ti faranno raggiungere i tuoi obiettivi, creerai immediatamente una sorta di avversione per gli stessi.

Fissare degli obiettivi è il primo passo per trasformare l'invisibile nel visibile, e farlo nel modo corretto è indispensabile, perché lo sforzo e il coraggio non sono abbastanza senza una direzione da seguire.

Ricorda, hai il potere di essere ciò che vuoi essere, di andare dove scegli di andare, di realizzare grandi obiettivi, di salire qualsiasi scala, e se oggi non stai vivendo la vita che desideri è perché ieri hai deciso di rimandare a domani!