A 77 anni, dopo una vita di sacrifici e percorsi in salita dell'esistenza, un anziano signore dovrebbe raccogliere i frutti di così tanta fatica.
Godere della sua pensione.
Giocare con i suoi nipoti.
Accarezzare i suoi gatti.
Ed, essendo della vecchia guardia, avere ancora, nel bene e nel male, la stessa moglie a suo fianco.
Di certo non suicidarsi.

Ieri a Ferrara, un anziano antiquario, in panne con l'agenzia delle entrate e con l'acqua alla gola, in prossimità di uno sfratto, per non lasciare il suo nido, ha deciso - più o meno coscientemente o nel baratro della sua totale disperazione e cupa depressione - di uccidere la sua anziana moglie, suo figlio di anni 48, ed i suoi due gatti.
Di dare fuoco alla sua casa, amorevolmente - ed immagino faticosamente - acquistata ed accudita.
Dopo di lui, il nulla!
Dopodiché si è suicidato, nella piazza della sua città.

Avrà chiesto aiuto?
Soffriva di depressione, magari mai diagnosticata?
Avrà pensato di proteggere la sua famiglia dal suo fallimento?
Cosa sarà mai passato nel cuore e nella mente di questo anziano signore?

La depressione nell'anziano, note cliniche

L'anziano non è immune dai disturbi dell'umore.
L’esordio depressivo può appartenere alla sua storia di vita, o verificarsi anche esclusivamente in età senile.
La depressione a insorgenza tardiva mostra però caratteristiche differenti rispetto alla patologia depressiva ad insorgenza precoce.
La prima, solitamente, viene subito attenzionata perché non consona all’età.
Quindi, curata.
La depressione a "insorgenza tardiva" tende invece alla cronicizzazione perché c’è un lungo “periodo di latenza diagnostico-terapeutico”.

 

Cura, rete sociale e prognosi

La prognosi dipende dalla terapia, e la terapia dipende dalla diagnosi.
Uno dei fattori da tenere in debita considerazione, è la diagnosi precoce della depressione dell'anziano.
Un figlio, o un nipote, attento ed empatico, dovrebbe sapere cogliere i segnali prodromici di una depressione come:
La mancanza di appetito
Disturbi del sonno: insonnia o ipersonnia
Deflessione del tono dell'umore
Ritiro dall'ambiente circostante
Mancanza di iniziative
Irrequietezza motoria
Ipocondria
Paura della disabilità, della solitudine e della morte.
Senza mai dimenticare la comorbidità con altre patologie che possono avere compromesso la sua qualità di vita.

Ricapitolando: l'amore salva la vita di chi amiamo.
Quindi, uno sguardo attento e vigile su chi amiamo, per evitare che tragedie come queste possano verificarsi ancora ed ancora.

 

Fonte: http://tg24.sky.it/cronaca/2017/08/04/Ferrara-uccide-moglie-figlio-si-spara-sfratto.html