Il metodo Dukan oggi rinominato Dieta Dukan, è l'ultima, in ordine cronologico, moda nutrizionale del momento; elaborato dal nutrizionista francese Pierre Dukan sta riscuotendo migliaia di adesioni in tutto il mondo con grande "soddisfazione" del suo autore.

Dr Pierre Dukan

Ritornare alle origini culturali delle abitudini alimentari (per intenderci quelle dei nostri antenati preistorici) basate su molte proteine, pochi grassi e vegetali ) che, come sostiene l'Autore stesso, propone di dimagrire naturalmente con il ritorno agli alimenti fondatori della specie umana, quelli dei primi uomini, cacciatori e raccoglitori, (proteine e verdure, 100 alimenti, 72 dei quali provenienti dal mondo animale e 28 da quello vegetale), costituisce il "cuore" del metodo stesso.

Il tutto snocciolato in quattro fasi ben precise che il metodo propone: Fase di Attacco breve e folgorante (dal sito ufficiale!!), Fase di Crociera che porta al giusto peso, Fase di Consolidamento  che dura 10 giorni per kilo perso e che segna un primo ritorno verso una alimentazione "equilibrata" Fase di Stabilizzazione definitiva basata su 3 regole semplici, concrete, poco fastidiose ma non negoziabili (sempre dal sito ufficiale).

Senza voler entrare nel merito del metodo in se, vorrei sottolineare che esso in pratica si basa su un apporto marcato di proteine animali (carne, uova, formaggi, pesce) e pochi vegetali dei quali alcuni vietati sopratutto nella Fase di stabilizzazione e che sono carote e barbabietole.

La mia impressione (assolutamente personale...) è che siamo di fronte alla ennesima dieta iperproteica che, formulata magari con toni e giustificazioni più di folklore che di sostanza, oramai da qualche anno rappresenta l'obbiettivo principale di certi Dietologi e Nutrizionisti.

Nulla in contrario per carità sempre che sia ben chiaro alla gente che il nostro fabbisogno proteico (degli adulti ovviamente) si aggira su circa un grammo di proteine pro Kilo di peso corporeo e che tali diete invece lo estremizzano fino a portarli a 1,5 - 2 gr pro kilo.
Cio comporta ovviamente una aggravio inizialmente per il nostro apparato gastroenterico e poi per il nostro metabolismo; senza contare per di più il marcato aumento che la maggiorata quota di carne formaggi, uova etc comporta in termini di grassi animali ricchi di grassi saturi.

Che dire poi del sale?? e del'aggravio della funzione renale. Forse i nostri antenati erano sicuramente più magri ma probabilmente perche dovevano correre dietro le gazzelle per nutrirsi e non recarsi semplicemente al mercato a fare la spesa!