La notizia rimbalza in tutto l'etere e proviene dai Ricercatori della Technische Universität di Monaco e dell'Università di Vienna, i quali hanno effettuato un test di sazietà su un ampio gruppo di pazienti, ai quali è stato consigliato il consumo di uno Yogurt arricchito con olio di oliva, strutto, burro e olio di colza:

I Risultati dello studio hanno dimostrato che i consumatori di Yogurt arrichito con olio di olivo arrivavano prima degli altri alla sazietà soddisfacendo pertanto il loro bisogno di alimentarsi.

Il razionale sembrerebbe celato nello stimolo alla produzione di serotonina, ormone "tuttofare" che crea anche il senso di sazietà nell'organismo, favorito anche dall'odore di questo importante alimento.

Il risultato è stato pertanto calcolato in kilocalorie: i consumatorio di Olio di oliva, riducevano di ben 176 kilocalorie il loro fabbisogno energetico quotidiano.

Pertanto, se studi ulteriori saranno confermati (interessanti quelli presenti in questo stesso studio, i quali localizzando in due composti aromatici come l’Hexanal e l’E2-esenale, di derivazione dell'olio di oliva, i quali parrebbero ridurre il livello di assorbimento del glucosio da parte delle cellule del fegato contribuendo a mantenere il senso di sazietà nell'uomo) questo oro-giallo, avrà dalla sua parte un'altra arma che ne indurrà il consumo a scapito di altri grassi vegetali ed animali molto più dannosi e ora si sà anche favorenti un maggior consumo alimentare, iperbole che nel nostro mondo occidentale deve essere essere quanto prima arrestata ed invertita.