Anche quest’anno la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), in collaborazione con il Gruppo Intersocietario per la Riduzione del Consumo di Sodio in Italia (GIRCSI), aderisce e sostiene la Settimana Mondiale 2017 (20 - 26 marzo 2017) per la Riduzione del Consumo di Sale proposta dalla World Action on Salt and Health (WASH). 

La campagna è dedicata ai danni "silenziosi" dell'abuso di sale, che conducono ad un significativo aumento dell'incidenza e della mortalità, in primis per ictus e malattie cardiache.

 

SINU intende sensibilizzare l'opinione pubblica verso una scelta consapevole di alimenti meno ricchi di sale, anche attraverso la lettura dell'etichetta nutrizionale.

Quest'anno la campagna si avvale del questionario anonimo sul consumo del sale che invito a compilare e a divulgare:

 http://sondaggi.sinu.it/

 

La riduzione graduale di sale non solo previene numerose patologie ma migliora anche la sensibilità gustativa apprezzando cibi poco salati, senza per questo rinunciare al gusto.

 

 Di seguito semplici regole da utilizzare a casa con tutta la famiglia e nei pasti fuori casa:

1. quando si fa spesa, controllare le etichette e preferire i prodotti con minor contenuto di sale per porzione o per 100 grammi;

2. per gli alimenti di produzione locale (primo fra tutti il pane, ma anche ad es. i latticini) chiedere la disponibilità di prodotti con minor contenuto di sale;

3. per riscoprire il piacere di una buona cucina ridurre il consumo di piatti industriali, di sughi già pronti e di cibi in scatola, ma anche quando dovesse servire controllare l’etichetta e scegliere per il meglio;

4. insaporire i cibi con erbe aromatiche fresche, spezie o usando limone e aceto, limitando l’uso di condimenti molto ricchi in sodio (dado da brodo, ketchup, salsa di soia, senape, ecc.);

5. aggiungere gradualmente meno sale (magari iodato) alle ricette, facendo sì che la famiglia si abitui pian piano a mangiare meno salato: scoprirete che pasta, riso, bistecche, pesce, pollo, verdure o patate sono buonissimi se consumati con meno sale e col tempo anche senza;

6. a tavola niente saliera perché qualcuno non ceda alla tentazione di tornare indietro;

7. non aggiungere sale alle pappe dei bambini, perché non ne hanno e non ne sentono la necessità. Il contrario, è una pessima abitudine;

8. preferire formaggi freschi a quelli stagionati;

9. durante gli spuntini, frutta o spremute sono un’ottima alternativa agli snack salati;

10. nell'attività sportiva leggera reintegrare con la semplice acqua i liquidi perduti attraverso la sudorazione.

 

Fonte ed approfondimenti: 

http://sinu.it/html/pag/meno_sale_piu_salute.asp

http://www.worldactiononsalt.com/index.html