In questi giorni è stato pubblicato uno studio sulla rivista European Urology che sembra confermare come il Tadalafil, commercialmente noto come Cialis, sia capace di migliorare in modo significativo i sintomi legati ad una Iperplasia Prostatica Benigna (IPB) addirittura con la stessa efficacia della Tamsulosina (alfa litico invece già noto e con questa precisa indicazione terapeutica); questa azione positiva è stata documentata utilizzando l’International Prostate Symptom Score.

Il Tadalafil, farmaco approvato in Europa per contrastare alcuni disturbi dell'erezione ed usato in modo massiccio con questa indicazione dal 2003, sembra avere un effetto terapeutico positivo anche su eventuali sintomi ostruttivi dovuti ad una IPB;.

Lo studio ha dimostrato, attraverso valutazioni uroflussometriche, che la velocità massima del getto urinario, in soggetti con IPB, viene migliorata in modo significativo rispetto al placebo sia con l'uso del Tadalafil che della Tamsulosina.

Questo è il primo trial internazionale contro placebo che ha valutato questo farmaco, in parallelo con la Tamsulosina, in uomini che presentavano sintomi da IPB .

Lo studio viene dopo la notifica della Food and Drug Administration (FDA), organo supremo nel controllo dell’utilizzo dei farmaci sul territorio nordamericano, che aveva proprio qualche mese fa approvato l'uso del Tadalafil nel trattamento dei sintomi legati appunto ad una IPB, cioè i disturbi che si scatenano quando la prostata si ingrossa ed aumenta di volume.

 

Fonte:

http://www.europeanurology.com/article/S0302-2838(12)00015-2/fulltext


Per approfondire:

http://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/1510/Il-Tadalafil-Cialis-fa-bene-all-amore-ma-non-solo