La relazione tra fumo di tabacco e maggior rischio di sviluppare un tumore è riconosciuta da più di 60 anni. Le alterazioni genetiche reversibili ed irreversibili che il fumo può determinare non sono ancora ben conosciute.

Da uno studio multicentrico condotto fra Svezia, America e Inghilterra su oltre 6000 uomini è emerso che gli uomini che fumano presentano una perdita del cromosoma Y (LOY = Loss Of chromosome Y) dalle cellule del sangue ed in particolare dai granulociti (cellule dell’apparato immunitario appartenenti al gruppo dei globuli bianchi o leucociti). Tale processo si è dimostrato reversibile dopo la sospensione del fumo (mutazione cosiddetta “neutra o passeggera”).

Nello studio si è tenuto conto anche di altri fattori oltre all’abitudine al fumo: età, BMI (body mass index), pressione sanguigna, livello dei lipidi nel sangue, presenza o meno di diabete, consumo di alcool, attività fisica, livello d’istruzione. Non si è tenuto conto dello sviluppo del tumore del polmone che invece è correlato all’azione nociva diretta del fumo a livello polmonare. 

Risultati dello studio:

  • Il cromosoma Y svolge un ruolo nella soppressione dei tumori
  • L’entità della perdita del cromosoma Y è direttamente proporzionale al numero di sigarette fumate ovvero più si fuma, più alto è il tasso di perdita
  • L’età ed il fumo si sono dimostrati i fattori maggiormente influenzanti la perdita del cromosoma Y.
  • Maggior rischio di sviluppo di tumore non ematologico (ovvero non derivato da cellule del sangue come leucemie e linfomi) in caso di LOY
  • Maggiore incidenza di tumori negli uomini fumatori rispetto alle donne che ovviamente non hanno il cromosoma Y
  • Gli uomini che avevano perso il cromosoma Y hanno manifestato una sopravvivenza più bassa rispetto ai non fumatori indipendentemente dalla causa di morte.
  • Correlazione positiva fra la perdita del cromosoma Y e maggiore di mortalità in caso di sviluppo di qualsiasi altro tipo di cancro.

 

Conclusioni

E’ da tempo nota la correlazione fra ridotta efficienza della cellule del sistema immunitario presenti nel sangue e lo sviluppo di un tumore (crescita cellulare incontrollata). Quindi concettualmente le cellule immunitarie di soggetti fumatori in seguito alla perdita del cromosoma Y non sarebbero più in grado di sviluppare una adeguata soppressione della crescita delle cellule tumorali.

Questa scoperta potrebbe aprire la strada a numerosi altri scenari riguardanti gli effetti nocivi del fumo che, a quanto pare può determinare alterazioni cromosomiche sia reversibili che irreversibili ad oggi poco conosciute.
Ad esempio la perdita del cromosoma Y ipoteticamente potrebbe anche essere messa in correlazione ad una perdita della mascolinità, bassi livelli di testosterone, calo della libido e disfunzione erettile.

 

REPORT

Smoking is associated with mosaic loss of chromosome Y

Link: 

http://www.medicitalia.it/news/igiene-e-medicina-preventiva/4712-bisogna-sapere-smettere-fumare.html

http://www.medicitalia.it/news/andrologia/2524-effetti-negativi-fumo-fertilita-pazienti-affetti-varicocele.html

http://www.medicitalia.it/blog/urologia/1254-conviene-smettere-fumare-intervento-chirurgico.html