Tutte le strategie sono buone per arrivare a scoprire precocemente la presenza di un eventuale tumore testicolare. 

In questi giorni un cartoon, presentato all’88° Congresso Nazionale della Società italiana di Urologia (SIU) e prodotto dall’agenzia ACME, indica in modo molto preciso quali sono le sei regole fondamentali per fare una corretta autopalpazione delle borse scrotali e quindi scoprire un eventuale tumore dei testicoli in fase iniziale.

Questo è il cartoon presentato:

 

Ecco le sei manovre da seguire:

  1. Affinare il ‘tatto’. Prendere il testicolo nel palmo delle mani, prima l’uno e poi l’altro. Le dimensioni potrebbero non essere uguali; ovvero l’uno potrebbe risultare più grande dell’altro.
  2. Esaminare il testicolo. Ogni testicolo va esaminato facendolo ruotare delicatamente tra pollice e indice di entrambe le mani.
  3. Andare a caccia di noduli. Con le dita, andare alla ricerca di noduli duri, gonfiori morbidi o tondeggianti, diversa tessitura della superficie testicolare o anomalie che devono essere immediatamente riferiti al medico.
  4. Essere costanti. La manovra va effettuata una volta al mese. È bene, per non dimenticarsene, segnare la data dell’ultimo auto-esame sul calendario.
  5. Scegliere il momento. Quello più indicato per eseguire la palpazione dei testicoli è dopo un bagno caldo, quando cioè il sacco scrotale è rilassato
  6. Ripetere il gesto. La ripetizione costante e regolare dell’autopalpazione potrà consentire una diagnosi precoce del tumore del testicolo. 

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