Questa è la notizia recentemente pubblicata sull’Organo ufficiale della American Society for Microbiology da un gruppo di ricercato nordamericani.

L’antibiotico in questione è in realtà il risultato della combinazione di due antibiotici già noti, cioè il Meropene e il Vaborbactam, utili soprattutto nel trattamento di infezioni batteriche sostenute da Gram-negativi, microrganismi facilmente presenti in molte patologie del tratto urinario.

 

        

  

Il farmaco è ancora in fase sperimentale ma ha superato tutti i test principali in un trial avanzato su 550 pazienti con infezioni gravi e complesse delle vie urinarie con successi terapeutici del 98,4% e effetti collaterali avversi molto vicini ad altri antibiotici già in uso.

 

                    

 

La Medicnes Co, la ditta che produce questa antibiotico, ha già annunciato che sottoporrà alla Food and Drug Administration (FDA), organo di controllo dei farmaci statunitense, la richiesta per poterlo commercializzare.

E’ scontato che questo farmaco è destinato ad essere utilizzato solo in presenza di infezioni importanti e complicate sostenute da batteri Gram-negativi.

 

Fonte:

http://aac.asm.org/content/early/2016/06/28/AAC.00711-16.abstract

Altri approfondimenti:

http://www.medicitalia.it/news/urologia/6619-usare-fluorochinoloni-necessario.html

http://www.medicitalia.it/blog/medicina-interna/4939-antibiotici-suggerimento-corretto-uso.html