Questa nuova ci viene da un recente lavoro, pubblicato sull'International Journal of Cancer da un gruppo di ricercatori della Fairbanks School of Public Health dell’Università dell’Indiana, in cui viene in parte ribadito come alcuni alimenti ricchi di fitoestrogeni e isoflavoni, tra questi è da annoverare la soia, possano aumentare il rischio di cancro in alcuni organi per la loro somiglianza strutturale al 17 β-estradiolo.

 

  

 

Il cancro della prostata è un tumore molto presente nei paesi occidentali ma negli ultimi decenni alcune valutazioni epidemiologiche hanno messo in rilievo che il tasso di incidenza di questa patologia è notevolmente aumentato, in modo significativo e di più nei paesi asiatici, dove il consumo di soia e derivati è decisamente più alto.

Questo studio, coordinato tra l’altro da un ricercatore di origine asiatiche: Jian-Ting Zhang, ha valutato nell’arco di quasi dodici anni, esattamente di 11 anni e sei mesi, 27.004 uomini inseriti in un programma complessivo di screening, oltre che per il cancro della prostata, anche per i tumori che colpiscono il polmone e il colon retto; in questo gruppo di più di 20.000 persone sono stati scoperti, in quest'arco di tempo, 2.598 casi di tumore prostatico e di questi 287 erano in stadio avanzato; a questo punto sono stati valutati i loro stili di vita e soprattutto le loro abitudini alimentari e, fatte tutte le valutazioni, i confronti statistici e le tare del caso, è risultato che il cancro della prostata, soprattutto le sue forme avanzate ed aggressive, era più frequente in coloro che assumevano alimenti ricchi di isoflavoni (Genisteina, Daidzeina, Cumestrolo e Gliciteina), come la soia.

 

      

 

Questo è uno studio molto pesante, punto di partenza per la valutazione di alcuni alimenti ricchi di fitoestrogeni, i cui risultati comunque dovranno essere ora ulteriormente confermati nei prossimi anni anche con altre ricerche epidemiologiche su popolazioni con altre e diverse abitudini alimentari.

 

Fonte:

http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/ijc.31095/full

Altre informazioni:

http://www.medicitalia.it/salute/prostata