Norme di comportamento per gli iscritti

Parte I. Introduzione.

La parola NETIQUETTE nasce dalla contrazione di Net = rete in inglese + Etiquette = etichetta in francese, e si può tradurre nel concetto di "educazione o galateo virtuale": vediamo nei dettagli perché è necessaria.

Sulla rete, a differenza della vita reale, non ci si può affidare solo al buon senso ed alla "bontà" personale. Il senso della netiquette è soprattutto quello di rendere le comunicazioni sempre utili e chiare, senza ostacoli frapposti, perché i navigatori non sopportano l'idea di perdere tempo.

Il rispetto della netiquette non è imposto da alcuna legge, ma si fonda su una convenzione ormai di generale condivisione, anche se, sotto un aspetto giuridico, la netiquette è spesso richiamata nei contratti di fornitura di servizi di accesso da parte dei provider.

Non esistono in genere sanzioni per il mancato rispetto della netiquette, escluse le gravi violazioni, ma comporta una generale disapprovazione dagli altri utenti, seguita da un isolamento del "maleducato". L'automoderazione è indispensabile perché di fatto non esiste una autorità centrale in grado di controllare in tempo reale 24/24h i messaggi di tutti gli iscritti. Pertanto si demanda alla responsabilità individuale il buon funzionamento delle cose.

Parte II. Regole di netiquette adottate da Medicitalia.

I tredici punti che ogni professionista iscritto: medico, odontoiatra e psicologo (laureato in psicologia in possesso della laurea magistrale ed iscritto nella sezione A dell'ordine degli Psicologi) accetta di rispettare per una migliore convivenza nel sito.

  1. Quando si è iscritti da poco e si vuol partecipare al forum, è bene leggere i messaggi che vi circolano per almeno una-due settimane prima di inviare i propri: in tale modo ci si rende conto dell'argomento e del metodo con cui lo si tratta in questa comunità. SpazioPro si avvale di un motore di ricerca dedicato (posto sopra ogni discussione e identificato dal bottone "cerca spaziomedico") per richiamare tutti gli argomenti di discussione che così sono facilmente rintracciabili e consultabili.
  2. Prima di intervenire è consigliabile leggere l’intera discussione per evitare di irretire i partecipanti con interventi O.T. (acronimo di Off Topic = fuori tema). Inoltre è buona norma leggere sempre i vecchi messaggi sullo stesso tema prima di inserirsi nelle discussioni: la risposta alla vostra domanda potrebbe essere lì, quindi anche in questo caso si consiglia l'uso preventivo del motore di ricerca.
  3. Nel corso della discussione non divagare rispetto all’argomento della discussione (topic), che solitamente viene definito e indicato dal primo utente che stabilisce l’inizio della interazione, in quanto costringe i lettori a digressioni con conseguente perdita del filo del discorso (thread). Non fare da sponda ad eventuali utenti che sono fuori tema.
  4. Non prendere posizioni plateali, superficiali e arroganti su una questione già lungamente dibattuta dalla maggioranza della comunità, specie laddove la questione sia già tale da suscitare facilmente tensioni sociali: politiche o religiose, o tra medici, psicologi e psichiatri, o tra Medicina Convenzionale e Medicina Non Convenzionale.
  5. Esprimi liberamente valutazioni sui contenuti espressi dagli altri e mai sulla forma o ancor peggio sulla età, aspetto fisico o sul sesso dei partecipanti. Ad esempio non è consentito far rilevare errori grammaticali o sintattici, anche se chi scrive è comunque tenuto a migliorare il proprio linguaggio in modo da risultare comprensibile alla collettività.
  6. Se si risponde ad un messaggio, evidenziare i passaggi rilevanti di quello originario, allo scopo di facilitare la comprensione da parte di coloro che non lo hanno letto, ma non riportare mai sistematicamente l'intero messaggio originale, se non quando sia necessario. In tali casi occorre riportare il link cui ci si riferisce per evitare fastidiose perdite di tempo a tutti. Nel caso in cui il proprio intervento abbia suscitato particolare interesse e il contenuto di quanto espresso abbia indotto i colleghi ad alimentare una discussione di particolare rilievo non è buona norma defilarsi senza motivarlo con argomenti conclusivi.
  7. Non condurre "guerre di opinione" sulla rete a colpi di messaggi e contromessaggi: se ci sono diatribe personali, meglio risolverle via posta elettronica in corrispondenza privata tra gli interessati. N.B. "Chi, nel corso di una discussione accesa, dovesse ricorrere a querela o anche solo a minacce di querela, potrà essere SOSPESO o CANCELLATO dallo staff assieme all'eventuale contendente."
  8. La rete è soggetta alle leggi di una nazione come tutti gli altri luoghi. Non pensate mai che, essendo una cosa astratta, sia libera da restrizioni.
  9. Non pubblicate mai, senza il permesso dell'autore, il contenuto di messaggi privati o testi e immagini protette da copyright. Sulla privacy fa testo la legge (vedi http://www.garanteprivacy.it), sul copyright (=diritto di copia) esistono delle normative sul diritto d'autore in vigore nel mondo con leggi diverse da paese a paese. La legge italiana ha subito diverse modifiche anche recenti (vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_d%27autore_italiano).
  10. In gran parte del mondo, lo "spamming" (mandare molti messaggi a molte persone senza averne autorizzazione) è un reato! Il Cross-posting (=invio multiplo in differenti parti dello stesso strumento di interazione) è deprecabile dalla netiquette se ha lo scopo di spamming promozionale o se la proliferazione dei messaggi appesantisce la lettura, crea confusione nella ricerca dell'informazione e appesantisce inutilmente i database. I casi di cross-posting possono essere gestiti chiudendo le discussioni "doppie", scegliendo ad esempio di lasciare aperta soltanto quella più vecchia cronologicamente, oppure quella avviata nella sezione più consona, oppure accorpandole.
  11. La scrittura in caratteri maiuscoli indica il rafforzamento di un concetto. Scrivere sempre in caratteri maiuscoli corrisponde ad urlare per tutta la durata di una conversazione. Inelegante e fastidiosa e genera quantomeno risposte scortesi.
  12. Prima di cliccare per inserire un post (messaggio), rileggete sempre quanto avete scritto. Il più delle volte oltre a grammatica ed ortografia mancano gli estremi per comprendere uno scritto: soggetto, predicato verbale e complemento oggetto; fai in modo che il tuo scritto non possa essere mal interpretato da chi lo leggerà per evitare inutili incomprensioni.
  13. Compila il tuo profilo in modo che sia veritiero e completo. Favorisci la comunicazione con gli altri utenti mantenendo il tuo profilo aggiornato, essenziale e decoroso. E' buona norma che la foto del profilo rappresenti se stessi con il volto scoperto.

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Parte III. Glossario medicitaliano dei termini e delle figure che compongono il sito

Di seguito un elenco di termini che identificano i comportamenti e le figure che più frequentemente disturbano un forum, spesso senza che il protagonista ne sia consapevole. Con un pò di ironia, è un utile esercizio di autocritica per riconoscersi in alcune figure che, nonostante la buonafede, capita alle volte di impersonare senza esserne consapevoli.

Premessa dell'autore (dr. Salvo Catania)

Gutta cavat lapidem. Lo scopo di questo glossario di personaggi è sorridere di noi stessi ed in qualche caso, ormai da considerare sporadico, riflettere. C’è in sintesi la memoria storica di Medicitalia, che grazie alla ironia e senso critico comune, ha potuto raggiungere i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Si tratta di una carrellata completa, che coinvolge persino lo staff, assolutamente inedita, con tutte le varianti e sfumature, delle inconsapevoli cadute di stile e delle gravi violazioni della netiquette, allo scopo di migliorare i nostri comportamenti virtuali. Ogni stereotipo non indica una figura in senso globale della persona, ma solo alcuni comportamenti percepiti sulla rete e quindi quanto mai fallaci perché non si è in grado di rilevarne il contesto emotivo in cui si esprimono.

Tutti gli stereotipi, tranne lo stalker (mai registrati episodi di stalking, e il riferimento vale per il futuro) hanno un corrispettivo reale ancora iscritto a Medicitalia e molti sono riconoscibilissimi per i frequentatori assidui del forum, ma la maggior parte delle figure descritte sono spontaneamente emigrate altrove o costretti a farlo per le loro stravaganze incompatibili con il “sentire comune” della maggioranza. Un normalissimo fenomeno di selezione naturale.

Il bullismo, il celodurismo, il gallismo, il paracadutismo, il trollismo, l’ermetismo, il paraculismo, l’agnosticismo, il lurkerismo, il chimerismo ecc., a volte, sono solo mezzi di difesa per sostenere idee (giuste o sbagliate che siano) nella quali si crede fortemente. Sono atteggiamenti disfunzionali e sicuramente distruttivi per sé stessi e la comunità, ma hanno la stessa funzione dei meccanismi di difesa psicologici. Basti pensare, per riflettere, alle sanguinose battaglie del passato tra psicologi e psicologi, psicologi e psichiatri, psichiatri e psichiatri (scripta manent), che pur dovrebbero avere alle spalle un lungo lavoro su sé stessi.

Spesso sono l'espressione di una esigenza di difendere una posizione in modo aggressivo. Ed è difficile che qualcuno li noti su sé stesso perché percepiti come parte delle proprie argomentazioni. Gli stessi buonisti che ostentano sentimenti di bontà sono inconsapevoli degli effetti che provocano quando i dati oggettivi dimostrano che tutto siano, salvo che buoni. In qualche caso sono invece manifestazioni maldestre del “volpino” reale, che è dentro di noi, come in tutti i campi della vita reale.

Applicazioni possibili del glossario

Oltre a farci sorridere, questo glossario può essere utilizzato anche per riflettere. Come? Prova a fare un test su te stesso! Ecco come procedere per poter utilizzare il test:

  • Stampa il glossario
  • Invita a cena il tuo migliore amico del sito, quello che ti vuol bene e quindi impietoso sui tuoi difetti e lascia a casa quello che ascolti più volentieri perché ti dice le cose che solitamente desideri sentirti dire quando sei depresso.
  • Il glossario raccoglie i più comuni stereotipi numerati da 1 a N. Non esiste il numero zero perché su questa terra la perfezione non esiste. Non esiste il numero totale perché l'elenco viene aggiornato costantemente!.
  • Assegnati un punto ogni qualvolta il tuo amico ti identifica nello stereotipo descritto. Troll, bullo, e altri stereotipi sono “premiati” da 10 punti. Tsunami, Querelator e Stalker anche fino a 16 punti!

Come interpretare il test. Se hai realizzato:

  • 0 punti. Il tuo amico è inaffidabile perché insincero
  • 1-5 . Valori assolutamente normali. Su Medicitalia ci stai bene. E per migliorare ancora hai tanto tempo.
  • 6-10 punti. Prima di inviare un post prova a verificare come il tema in discussione sia stato trattato dalla comunità nelle precedenti discussioni o riflettere quanto sia o meno ingombrante la tua personalità.
  • 11-15 punti. Forse hai bisogno di qualche mese di riflessione per comprendere le vere ragioni del tuo mancato inserimento nel contesto e nello spirito della comunità.
  • > 16 punti. Fattene un ragione! Evidentemente Medicitalia è il posto sbagliato per te. La rete del resto è infinita e ci sono moltissimi siti pronti a dare libero sfogo alle tue stravaganze, al tuo legittimo desiderio libertario e alla tua geniale creatività distruttiva. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

Voci del glossario:

ACUMINATO
Chi si esprime con un linguaggio acuto, aguzzo, fine, penetrante, sottile e tagliente Corrisponde a personaggio reale e non si chiama Dr. Coltello. [punti 1]
ARPIONATORE
Nel significato del sinonimo “accalappiatore di consulti”, si intende CHI risponde telegraficamente su tutti i consulti per assicurarsi una prelazione sulla“ prima risposta”, che approfondirà con calma quando troverà tempo. Sotto questo aspetto è anche uno Speedy Gonzales Consultant (v.) perchè batte tutti in velocità. [punti 1]
AGNOSTICO
Educatissimo. Scrive, scrive, ma non prende mai una posizione perché afferma di non sapere la risposta, oppure afferma che non è umanamente conoscibile una risposta e che per questo non può esprimersi in modo certo sul problema in oggetto. Anche se ripetutamente sollecitato sul “che tempo fa nella tua regione ?” si astiene ribadendo che sia inconoscibile tutto ciò che non può essere sottoposto ad una verifica razionale. [punti 1]
ANARCHICO INSURREZIONALISTA
Refrattario a qualsiasi regola o sanzione (blindatura) con carattere libertario e antiautoritario Viene indicato come anarchico insurrezionalista quando sulla rete, o attraverso la messaggistica privata, diffonde un pensiero radicale che sostiene la possibilità potenziale di attaccare (*) qualsiasi ordine costituito, al di là di qualsiasi elaborazione strategica o tattica.
(*) l’attacco non è concepito necessariamente come violento. Su Medicitalia abbiamo letto ad esempio >> e se tutti gli iscritti incrociassero contemporaneamente il mouse…cosa farebbe lo staff ?>> [punti 1]
ANEDDOTICO
Chi, guidato solo da una incrollabile fede non scientifica, ma metafisica, professa, la Medicina Aneddotica al pari della Musica aneddotica, che è un genere di musica elettroacustica che utilizza suoni registrati più per il loro aspetto "aneddotico" o narrativo che per il loro potenziale astratto.
Elemento base della medicina aneddotica è una statistica fittizia sostenuta da affermazioni del tipo: “la uso da anni su tanti pazienti ed ho sempre avuto buoni riscontri”. La medicina aneddotica, al pari di ogni pseudoscienza, non considera il rapporto causa effetto tra la somministrazione di una terapia e le sue conseguenze, nè si preoccupa di verificare la consistenza o meno dei concetti che ne sono alla base, l'importante è che il promotore della terapia abbia avuto un’esperienza personale positiva in quel senso. Radiazioni modulanti, ripristino energetico, bioriattivatore sono un esempio di tali concetti.
L'unico elemento di verifica della medicina aneddotica è la suggestiva testimonianza del paziente o, ancor di più, della zia, della nonna, dell'amica o del vicino pizzicagnolo, di chi aderisce ad un "credo" terapeutico.
Essa è la medicina del: “non mi importa della scienza, ma a me funziona e quindi perché dovrei abbandonarla ”! [punti 1]
ANTITERATIVO
Sulla rete, perché la lettura e lo svolgimento possano essere veloci senza frapposizione di ostacoli che causano fastidiose perdite di tempo e contro la diversione sistematica, c’è un solo strumento :l’Iterazione, cioè il riportare l’attenzione continuamente sul punto principale (focus) in discussione e sul vero o il falso che lo riguarda. L'antiterativo, inconsapevolmente, o furbescamente, in maniera sottile, a differenza del deragliatore (v.) che opera platealmente, riesce con una sistematica diversione ad allontanare tutti dal tema centrale, il più delle volte introducendo una diversione che seppur rilevante e interessante, ne è soltanto un corollario del tema centrale.
È la variante intellettuale del deragliatore ma che passa inosservato e che ha spesso un secondo fine. In quest’ultimo caso è quasi sempre un paraculo (v.) [punti 1]
APPROVATOR
Chi è così sicuro di sé….che ha bisogno di rimarcarlo nelle rare volte in cui qualcuno è d’accordo con lui. Gran parte delle opinioni sono redatte in forma interrogativa con l’esplicita richiesta di un >APPROVATOR>>, il timbro che viene apposto quando c'è l’approvazione della Commissione ministeriale per l’adozione dei libri di testo, canzonieri per canto e pianoforti e altro.
ATTILA
Specie fortunatamente in estinzione. Indica chi scorazza liberamente in tutte le aree specialistiche, non supportato da adeguata competenza. Iscritto all’Accademia della Tuttologia, che esiste veramente, indica inoltre l’utente che al suo passaggio provoca il commento “ dove passa Attila non cresce più la cultura”. [punti 1]
AVENTINIANO
Chi si ritira sul Colle Aventino per protesta astenendosi dai lavori della comunità. C’è anche il falso aventiniano : colui che si è ritirato solo apparentemente dalla discussione ma continua ad agire con contatti privati continui e intensi senza però intervenire direttamente sul forum. [punti 1]
BADANTE
Chi ci prova invano a tenere a bada i bulli in veste di tutore. [punti 0=sono affari suoi]
BASTIAN CONTRARIO
Non ha bisogno di commenti, perché nell’italiano colloquiale viene così definito con chiarezza chi assume per partito preso sempre una posizione contraria verso le opinioni e gli atteggiamenti degli altri iscritti. Si accompagna quasi sempre a bullismo (v.).Curiosa invece l’origine del modo di dire sul quale esistono diverse teorie
--Nel suo Dizionario Moderno (1905) Alfredo Panzini ricorda la leggenda di un Bastiano Contrari "malfattore e morto impiccato, il quale solamente in virtù del cognome diede origine al motto". Si tratterebbe dunque di un caso di antonomasia.
-A Torino il Bastian Contrario per antonomasia è considerato il Conte di San Sebastiano, che nella battaglia dell'Assietta (1747) fu il solo a disobbedire all'ordine di ripiegare sulla seconda linea. L'episodio ha ispirato anche un altro detto tipico riferito alla popolazione piemontese, quello di “ bogia nen”! [pronuncia: bùgia nèn]: l'espressione significa letteralmente "non muoverti!" e col tempo è diventato sinonimo di caparbietà (in senso positivo) o di ottusità (in senso negativo) a seconda dei contesti. Sulla rete è sinonimo di ottusità. [punti 1]
BIGOT
Indica una persona che bada alle pratiche esterne della religione piú che allo spirito di essa, ed estensivamente quindi una persona ipocrita attenta piú all’apparire che all’essere. E nell’era moderna una persona ostinatamente intollerante dedicato al proprio giudizio e pregiudizio, in particolare verso quelli di convinzioni diverse, politiche o religiose, ma anche verso etnie e razze diverse.
Da sempre dispregiativo che origina dall’inglese, ma lo stesso bigot, ovviamente con l’accento finale, era dato per differenti ragioni dai francesi ai Normanni per il loro intercalare bi God. Innumerevoli i sinonimi italiani e dialettali :bigotto, bacchettone, baciapile, collotorto, moralista, puritano, beghina, e dialettale bizzuoco, pecuozzo o picuozzo ecc... [punti 1]
BRADIPO TRIDATTILO
Il Bradypus tridactylus è un animale dolce e tenero che necessita del suo tempo per leggere i post che si susseguono vorticosamente sul forum. E’ per questo che mentre risale l’albero del topic ha necessità di marchiare con un segnale indelebile l’ultimo che ha letto. Da quello, riconoscendo il segna-post sull’albero, ricomincerà la lettura quando gli impegni glielo consentiranno. [punti 1 ma solo perché i segnapost occupano ormai parte del tronco dell’albero]
BUFALATOR
Chi in buon fede raccoglie tutti gli appelli rastrellati sulla rete e che sono da anni noti a tutti come sonore Bufale.
Viene lanciato ad esempio l’appello del bambino ricoverato in un Policlinico inesistente e che ha bisogno urgentissimo di sangue gruppo B negativo o della fine del mondo entro il 2012 secondo i Maya.
Sulla rete si sa bene che prima di lanciare un appello sia opportuno consultare il blog di Attivissimo http://attivissimo.blogspot.com/ Paolo Attivissimo, di cognome e di fatto appunto, è il cacciatore di “bufale” più noto agli internauti italiani. Nato a York, in Inghilterra, dopo aver vissuto in Italia per trent’anni, si è trasferito sulle sponde del lago di Lugano, nel Canton Ticino. E, come gli elvetici, apprezza la precisione; come gli inglesi, l’analiticità. [punti 1]
BULLISMO virtuale
E’ una variante del trolling. A differenza del trollismo sui cui non si può sorvolare o far finta di nulla, siamo tutti d’accordo invece che nei casi di provocazione da bullismo, consapevoli che ne avremo reagendo sempre un danno, la cosa migliore è non rispondere, andarsene, lasciare il provocatore da solo.
Cos’è una provocazione da bullo virtuale? È un atto che ha come scopo quello di mettere in moto nella vittima una reazione scomposta e irrazionale che la rende ridicola o debole o esageratamente aggressiva. Nelle intenzioni del bullo ci sono diverse gradazioni perché alcuni vogliono solo provocare una reazione emotiva o semplicemente sconcerto. Ma purtroppo è una spirale di cui si conoscono tutte le fasi quando qualcuno della comunità o dello stesso staff reagisce: il bullo spintona (virtualmente) la vittima, la insulta, e quando questa protesta prende la sua reazione come motivo per picchiarlo. Generalmente il bullo virtuale usa la provocazione per scatenare un conflitto e poi dare all’altro la colpa di averlo iniziato. Esattamente la stessa tecnica dei nazisti: rompevano le vetrine degli ebrei e quando questi reagivano urlavano indignati di essere loro le vittime.
Altra caratteristica del bullo, quella di essere sempre contrario alle decisioni della maggioranza e paradossalmente di assumere il ruolo di PACIFICATOR (v.) nelle rarissime contese in cui non ne è protagonista o promotore. In questi casi si accompagna ai campanellini legati alle caviglie del monatto(v.) per farsi riconoscere a distanza.
Altra caratteristica : in caso di pareri contrari ai suoi da parte di utenti che hanno unna reputazione di moderati ed equilibrati, evoca l’azione sotterranea di un wraper, di una Spectre, o di un Grande Vecchio, responsabili del plagio dei benpensanti. [punti 10]
BULLO
Chi ha la necessità di avere costantemente una vittima di turno. Il bullo è un vero stalker perchè ha la sua "vittima di turno"...poi torna caratteristicamente un vero agnellino fuori dagli episodi di stalking, tant'è che tutti quelli che non seguono da vicino gli accadimenti si meravigliano della reazione della vittima, che rischia a volte di addossarsi tutte le colpe di quanto accaduto.
Riesce a ben mimetizzarsi perché introduce il post immancabilmente, tranne che quelli indirizzati alla vittima di turno, con un CARO/A e conclude con un abbraccio, Auguri, buona giornata, sogni d’oro, buona Pentecoste. [punti 10]
BUONISTA
Usa e abusa di buonismo, ostentandolo in ogni circostanza. Buonista non implica “essere buono “ ma solo che ostenta buoni sentimenti. Se no lo stereotipo l’avremmo definito “ buono”.
Il buonismo è legato alla ostentazione del “male” degli altri per sottolineare la propria presunta bontà, che si evince dal suo linguaggio. In realtà la bontà porterebbe a perdonare anche i gravi errori degli altri, mentre il buonista virtuale è portato a giudicare le colpe altrui e ad assolvere solo i propri “peccati”. In altre parole il termine viene usato quando buonismo e bontà sono cose diametralmente opposte. [punti 1]
BUROSAURO
Si esprime con un linguaggio copia-incolla-ermetico, come il suo attuale (o ex) dirigente dell’Asl, da cui ha imparato il burocratese.
TUTTO cominciò con Pitagora nel VI secolo avanti Cristo. Un giorno l'illustre filosofo disse ai suoi discepoli: "Ragazzi, gli uomini si dividono in due categorie: i matematici, che poi saremmo noi, e gli acusmatici, che sarebbero tutti gli altri. I primi posseggono la conoscenza (màthema in greco) e sono per questo sempre rispettati, gli altri invece non contano nulla: devono solo sentire e basta. Ciò premesso, è bene che voi da oggi in poi non vi facciate più capire: ogni volta che siete in presenza di un estraneo, ovvero di un acusmatico, parlate per codici, usando parole incomprensibili, se non addirittura dei numeri.
Solo così riuscirete a conservare il potere". I discepoli si inventarono ipso facto il primo linguaggio per addetti ai lavori. Si racconta infine che uno degli allievi, tale Ippaso, abbia tradito il maestro e si sia messo a divulgare i segreti della setta, per la cronaca i numeri irrazionali. Non fece molta strada: colpito dalle maledizioni di Pitagora, naufragò a poche miglia da Crotone. Da quel giorno, nel mondo accademico, i divulgatori furono sempre considerati dei traditori della categoria, degni del massimo disprezzo. Dal linguaggio accademico al burocratese il passo è stato breve: e il burosauro resosi conto che l' incomprensibilità conferisce potere, si è adeguato. E cosa ha fatto? Si è inventato tutta una serie di neologismi (burocratese) atti a gettare il cittadino nel più nero sconforto. [punti 1]
CAGASOTTO
Ha un significato diverso dal corrispettivo reale e non è volgare poiché ormai è stato sdoganato dall’uso comune già dal secolo scorso. Indica CHI per questioni banalissime e risolvibilissime attraverso gli strumenti della messaggistica, coinvolge il Mod (v.moderatore) che ha ben altre funzioni più importanti di cui occuparsi, a meno che non si tratti di violazioni gravi delle linee guida o problemi relativi al funzionamento ed alla organizzazione del sito. Il risultato è quasi da vera flame war perché una semplice incomprensione sul forum non risolta in via privata, finisce per radicalizzare lo scontro in maniera spropositata rispetto all’accadimento, quando il Mod richiamerà i contendenti all’ordine. In questi casi il sito prende il nome di Asilitalia ed equivale al corrispettivo reale di quei bambini che tornano a casa a frignare contro qualcuno e fanno scoppiare per nulla una lite tra genitori che sino a quel momento erano amici e collaboranti. [punti 1]
CANONICO
È la versione positiva del bigot (Canonically correct). La regola di Sant' Agostino, inizialmente interpretata in modo rigido, almeno per quanto riguardava l'osservanza della povertà individuale, aveva dato origine a congregazioni denominate «canonici regolari».
Ma in alcune diocesi, fu permesso ai canonici di abitare in una propria casa vicino al chiostro con l'obbligo però del refettorio in comune: il suono della campana della chiesa vicina li convocava alle varie officiature. Il problema della vita comune del clero è complesso e costituisce tutt'ora oggetto di approfondimenti. È comunque assodato che si vollero sempre tener distinti l'ordo monasticus dall' ordo canonicus.
Sulla rete hanno una vita laica propria, ma intervengono immancabilmente convocati alle varie ufficiature, in tutte le discussioni etico-religiose, come il testamento biologico, in difesa del Papa sull’uso del preservativo, la pillola abortiva ecc, ma non sono oltranzisti come i bigot. [punti 0]
CAPOSETTA
CHI utilizza le classiche tecniche di condizionamento utilizzate dai capisetta, o dai reclutatori di una setta, tra queste il cosiddetto "bombardamento d'amore" la somministrazione di un'amicizia incondizionata la cui funzione è quella di creare una sorta di senso di colpa nel momento in cui c'è l'occasione di prendere una posizione contro. Il primo approccio, riferito al mondo virtuale, con quel "non vedo l'ora di conoscerti per una bella stretta di mano" e cose del genere, è nel tentativo di creare un clima ludico e seduttivo. Il tentativo di alleanza sul piano emotivo è il primo atto della “iniziazione” differita al mondo reale che si concretizza con la “stretta di mano”. Il suo buonismo è l’espressione di una tecnica ben consolidata e la sua eccessiva apertura a filosofie sconosciute ha la funzione di rinforzare le sue teorie. [punti 1]
CELODURISTA
Chi ostenta pubblicamente la locuzione popolare “sono in perenne stato di erezione” per indicare, con lessico gergale, una pretesa specificità virile nei confronti di tutti gli altri componenti della comunità, maschi compresi. [punti 1]
CERCHIOBOTTISTA
Colui che propone soluzioni di compromesso operativo che possano risultare accettabili dalle parti senza che si dichiari la vittoria o la sconfitta di una tesi. In pratica è il mediatore saccente CHAT-room (anche salotto o stanza del “cazzeggio”).
Educazione e rispetto, e poi qualsiasi trasgressiva forma di comunicazione è tollerata in “questa stanza separata”: of topic, gallicismi impenitenti, lanci con il paracadute., ecc Ciò che caratterizza l’area chat è il linguaggio farcito dall’uso di EMOTICON, le faccine sorridenti o meno che esprimono sentimenti ed emozioni come il noto smile (*) che in Rete viene espresso dalla sequenza di caratteri :-) e soprattutto il gergo che viene utilizzato. Infatti spesso si usano abbreviazioni o acronimi destinati a sintetizzare espressioni e concetti anche molto complessi. Per gli italiani il problema ulteriore è che questi termini sono nati tra utenti di lingua inglese e quindi risultano poco comprensibili. Per esempio è frequente ricevere messaggi del tipo LOL (per dire un sacco di risate : laughing out loud), IC (capisco: I see), CIO (dacci un taglio: cut it out), K (d’accordo, OK), NP (nessun problema:NP), PC (politicamente corretto :politically correct), PMBI (chiedo scusa se mi intrometto: Pardon my butting in), YHBT (sei stato trollato, raggirato :you have bee told, trolled).
In realtà in Italia è molto in uso un linguaggio che somiglia a quello usato per gli SMS e non è infrequente trovarsi di fronte ad espressioni come “c6” (ci sei ?), “cmq” (comunque), ke (che), grz (grazie), prg (prego). Nel nostro sito per fortuna da parte degli utenti è in estinzione.
(*) tornando alle faccine (gli smiley) che indicano il tono emotivo inteso da chi ha scritto il messaggio sul nostro sito alcuni ancora usano gli smiley tradizionali :-), ma da quando, , abbiamo introdotto su Medicitalia gli smiley alternativi tutto il sito ha seguito questa strada. Gli smiley alternativi sono senz’altro più “educati” di quelli tradizionali, che generano facce ed espressioni solo se visti di traverso e per questo sono incomprensibili per quelli che non sanno che per interpretarli…si devono mettere di traverso.
Gli smiley alternativi sono stati sviluppati da utenti giapponesi diventando sempre più comuni in tutto il mondo. Alcuni esempi di Smiley:
(^__^) sorriso maschile
(^.^) sorriso femminile
(^L^) felice oppure (^(^)
(^o^) risata sonora
(^_-) ammiccamento
(?_?) confusione o perplessità
(!_!) sconvolgimento
(*_*) paura, ma anche………… amore
(v_v) inespressività
(*^o^*) eccitante
(;_;) pianto
(*^_^*) rossore, timidezza
(^_^;) risata per nascondere nervosismo
(^_^;;;) imbarazzo (o sudore freddo)
(=_=) ho sonno
(@_@) stupefatto
(u_u) sta dormendo
m(_)m umile inchino di ringraziamento o di scusa
CHATTOLOGO
Sta in perenne letargico lurking (v.). Ma essendo esperto di chattologia (= la sostenibile leggerezza dell’essere), interviene solo su temi leggeri, mai di peso scientifico, spingendosi al massimo nella chat all’impegnativo thread sulle “pillole di saggezza”. Ciò non vuol dire che la sua cultura sia di strette vedute anzi mostra un ventaglio di interessi molto ampio e variegato che si accompagna ad un effluvio di morbidi aggettivi e sostantivi tra cui aggraziato, agile, allegro, ameno, blando, debole, digeribile, dolce, epidermico, evanescente, facile, fatuo, fievole, fine, fioco, flebile, frivolo, inconsistente, delicato, agevole, fragile, acquoso, annacquato, accennato, sciocco, superficiale, salottiero, chiaro, lieve, passeggero, vago, fresco morbido, rarefatto, sfumato, sommesso, sottile, vacuo, vanesio, variabile, veniale, comodo, aereo, elastico, modesto, modico, riposante, volubile, tenue, moderato, mutevole, frugale, facilone. [punti 1= Perché “Bisogna essere leggeri come un gabbiano, non inutile come la piuma (Paul Valery)]
CHIMERICO
Sta sempre dietro ad una bancarella di chincaglieria e ciarpame, non sempre affollata di acquirenti, a cercare di piazzare i sinonimi dei sogni virtuali : ambizione, anelito, aspirazione, chimera, fantasticheria, ideale, illusione, immaginazione, incanto, mira, abbaglio, miraggio, speranza, utopia, volo, meraviglia, fantasia, visione, favola, castello in aria, sogno a occhi aperti, vagheggiamento, fantasma e soprattutto un milione di cliccate al mese sul proprio sito personale e la promessa, che se gli apostoli (*) seguiranno i suoi consigli in fatto di ottimizzazione delle risorse sulla rete, di potere ambire a prendere il posto prima o poi, più poi (**) che prima, di Beppe Grillo nella classifica dei primi 25 bloggers più popolari del mondo. (*) dal greco apostolos=inviato (**) valida anche la prima reincarnazione [punti 1]
CIBERAVVOCATO (o CIBERLAWYER)
Il significato originario indicava, ma anche tutt’ora, l’avvocato che si occupa della disciplina relativa all’uso del PC, specie quella legata alla sicurezza e alla privacy, ma è entrato nell’uso per indicare chi è presente in tutte le discussioni che presentano risvolti legali, senza la necessaria competenza. [punti 0] [punti 1]
CIBERCONDRIACO
Utente che si auto-diagnostica malattie dopo averne letto su Internet.
CIBERINCURANTE
Medico che fa diagnosi e cura malattie a distanza dopo aver letto i segni e i sintomi del cibercondriaco solo su internet.
CIBERNAUTA (anche Internauta)
Chi trascorre troppo tempo online e che ha sposato la CIBERCULTURA, vale a dire il credo ed il comportamento di un gruppo, i cui componenti socializzano e comunicano solo virtualmente. [punti 0 = sono affari suoi]
CIBERVEDOVA (ma c’è la versione anche al maschile)
Donna il cui partner passa tutto il suo tempo su Internet. Ha in genere sposato un cibernauta o un Nerd(v.) o peggio un Nethead (v.) Cibervedova si riferisce a persona, perché con vedova, ma anche orfana, si intende sulla rete una singola parola, o parte di una parola o poche brevi parole, rimaste su un riga al termine di un paragrafo o di una pagina e considerate esteticamente brutte nella composizione di un testo. [punti 0 = sono affari suoi]
CLONATO
È l’utente della nostra comunità indubbiamente più popolare sulla rete se gli hanno clonato il sito personale (^_^). E’ accaduto a pochi altri e solitamente celebri come Beppe Grillo che per diversi anni si è classificato con il suo blog tra i primi dieci personaggi della rete al mondo. Il clone si chiama ''www.beppegrillo.tv'' ma non ha nulla a che fare con il quasi omonimo sito (www.beppegrillo.it) del comico genovese che ha dato incarico di sporgere querela in procura contro ignoti ipotizzando i reati di diffamazione e plagio. Cio' che ha fatto arrabbiare Beppe Grillo e' soprattutto la pubblicita' che viene venduta associata al suo nome, piu' che il plagio. [Il nostro collega andrologo invece l’ha presa bene, lasciandosi sfuggire solo un professionalissimo >>Che palle!!!] [punti 0 = ha avuto tutta la nostra solidarietà e potrebbe capitare anche a noi]
CLUELESS
Chi discute su tutto pur essendo “all’oscuro di tutto”. Spesso associato al novellino (v.Newbie). [punti 1]
CONFONDITORE
CHI, non sa neanche lui cosa sta scrivendo. Entra in una discussione svolgendo volontariamente o inconsapevolmente una vera e propria opera sistematica di interventi non soltanto off topic ma soprattutto ermetici, apparentemente senza senso, incomprensibili, difficili da interpretare, col risultato che alla fine l'argomento che aveva dato inizio al 3D ne risulta del tutto annebbiato (confuso); tant'è che costringe quelli che erano interessati alla discussione ad abbandonare "per stanchezza" e a scoraggiare quelli che vi sono appena entrati. [punti 1]
CYBERCOP
Si intende quella persona interna o chiamato all’esterno, incaricata di svolgere investigazioni su reati commessi in linea, soprattutto dopo querele per diffamazione, truffe, molestie e atti di stalking (v.) [punti 0]
CYPHERPUNK
Maniaco di scrittura in codice, al limite della paranoia. Il Cypherpunk spinge al limite estremo la sua esigenza di riservatezza e crittografa anche i messaggi di posta elettronica più banali. E’ un ermetico (v.) ma per ragioni di presunta sicurezza. Il romanzo Neuromancer di William Gibson ha segnato l’inizio del genere cyberpunk, genere fantascientifico ambientato in un futuro non troppo lontano, che vede conflitti e azioni verificarsi in ambienti di realtà virtuali gestiti su reti informatiche globali, in una cultura mondiale in cui impera la massima alienazione. E per cyperpunk si intende appunto persona o personaggio che ricorda gli eroi della fiction cyperpunk. [punti 1]
CONQUISTATOR
Chi, dal primo giorno dell’iscrizione ha seminato nella comunità il panico per una presunta crisi esistenziale collettiva, sbattendoci una triste verità [in questo caso non potevamo credere ai nostri occhi leggendo il proclama!] : > Hai 35 anni, laureato e specializzato, e ancora, partendo da zero, non sei stato in grado di comprarti due macchine (almeno una Porsche), 4 moto [per farne che?], una barca a vela ed almeno una casa sul lago oltre a quella della città dove vivi?? Ergo……NON SEI NESSUNO! >>> [punti 1]
COPIAINCOLLATORE
Perché fare fatica a rispondere ai consulti quando le risposte si possono cercare con una semplice ricerca sulla rete e copiare integralmente, rimediando non solo una gran bella figura, ma anche una collezione di valutazioni positive ? Ineffabile! [punti 10]
CROWD
CHI non si ricorda più di avere raccontato la stessa barzelletta sull’idraulico, che prima faceva il medico, già una quindicina di volte. Viene tradito dall’abitudine a sottostimare il fenomeno molto importante sulla rete del Crowdsourcing (crowd + outsourcing) o delle “perle smarrite” (v. paraculo) Si ispira alla serie IT Crowd ambientata negli uffici della Reynholm Industries, una fittizia società di Londra., incentrata sulle gag della squadra del reparto IT, relegata in un seminterrato sporco, disordinato e trasandato - in grande contrasto con la splendente architettura moderna e le favolose vedute di Londra di cui gode il resto dell'azienda. [punti 1]
DEFENSOR VIRGINIS
Si intende il monatto (v.) e il bullo, che accorrono d’ufficio prontamente in soccorso dei sanzionati o che stanno per essere sanzionati. [punti 1]
DERAGLIATORE
CHI a tempo pieno si assume il ruolo di fare deragliare tutte le discussioni dal binario del topic essendo specializzato nell’O.T. (=off topic) Il termine in origine aveva un significato positivo perché deriva dal meccanismo che permette alle biciclette di usare diversi rapporti di trasmissione e facilitare la pedalata e quindi adattarla alle diverse situazioni del percorso. Via via è stato utilizzato, per indicare chi provoca in continuazione il “salto della catena”. Infatti il deragliatore virtuale, è chi, quando…..
- La comunità ha preso a maggioranza una decisione da tempo?
Lui la rimette SEMPRE in gioco! Monatto (v.)!
- La maggioranza ha proposto 3 opzioni da votare?
Lui ne propone SEMPRE una quarta già sotterrata da tempo. Riesumatore (!)
- La maggioranza a malincuore gli concede di inserire la sua quarta?
Nel frattempo ci ha ripensato! Agnostico!
- Avete in chatroom aperto una discussione sulle vacanze al mare?
Lui ha già pronto per voi il pacchetto montagna. Bastian contrario!
- Volete discutere di un bel film con finale mozzafiato a sorpresa?
Lui vi anticipa subito la sorpresa svelando il finale e vi propone una più accattivante recensione teatrale. Instancabile lastwordista! (v.)
In fatto di contenuti è vicino, come il vapore acqueo (v.), al concetto di infinito, ma molto più nefasto per la comunità. [punti 1]
DIGERATO
Brutto termine (e altrettanto brutto il sinonimo techia) che indica il popolo del ciberspazio, chiamato così per analogia con il termine “letterato” della vita reale, tant’è che vengono anche chiamati digiterati, proprio in analogia con letterati. I digerati sono coloro che hanno la reputazione di essere (se lo lasciano intendere e non lo sono si chiamano gumby-v) informati su tutti i temi e le problematiche relativi alla rivoluzione digitale. [punti 0]
DIPENDENTITALIA
Avrebbe ragioni e interessi per uscire dal sito o impegnarsi part-time, ma non ce la fa proprio, ibernato dalla “dipendenzItalia”, che è una grave patologia emergente non ancora introdotta nel DMS, cioè il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali., che equivale alla “struggente malinconia”, che in passato faceva tante vittime, sino alla morte, dei soldati o emigranti lontano dalla patria. [punti 0 = sono affari suoi]
DISINIBITORE
Di area PSI, ha una tale faccia di "tolla"(*), perchè sa bene come usare il tuo neurotrasmettitore inibitorio GHB (noto nelle discoteche come “droga da stupro”) in overdose, al punto da trovare legittime tutte le sue proposte che, in condizioni normali, avresti valutato come indecenti : firma per il parcheggio (ma tu abiti a mille chilometri), voto per il Consiglio comunale (idem), voto alle regionali per la cugina, che però è carina, infatti ti allega la foto omettendone le potenzialità culturali, vendita della stampante, richiesta di raccomandazione per trasferimento ad altra sede ed altre innominabili. Mentre leggi la sua richiesta in overdose di GHB, ti viene tanta voglia di trasferire la tua residenza nella sua città pur di ottemperare alla toccante richiesta dello spuntùto (**) sbrigafaccende private. (*) in milanese improtitudine e anche ardimento nel sostenere le proprie azioni (**) in napoletano sfacciato. [punti 1]
DISSACRANTE
Personaggio con valenza quanto mai positiva perché mai offensivo, pur se sarcastico e dissacratorio. Arguto, intelligente e diretto. Sostenuto da umorismo pungente, cinico, sadico e irriverente, ma mai fuori dalle righe. Utilissimo nel forum quando la seriosità [che palle! (^__^)] ha la meglio sulla serietà. [punti -1]
DORMIENTE
(vedi lurker) [punti 1]
DOCTOR PSICHILL and MR. PSICHIDE
Figure ormai leggendarie, di cui si dice che rappresentino in realtà due aspetti scissi della stessa personalità. Il Dr. Psichyll, profondo conoscitore della scienza medica, della farmacologia, della psicoterapia, della psicopatologia, della filmografia e dell'ingegneria aereospaziale, entra spesso in vivace contraddittorio con la sua nemesi giurata, Mr. Psichide. Questi, dal canto suo, ha segretamente da sempre coltivato il sogno di essere il Medico della Psiche, e, non riuscendo a contenere la sua strabordante ubiquità, si produce in incursioni fantasiose ed imprevedibili in quasi tutti i campi del sapere.
Le garbate dispute tra queste due facce della stessa psico-medaglia vertono su una moltitudine di profondi temi pressochè infinita ("Voi sapete solo prescrivere farmaci"; "Voi fate chiacchere scientificamente infondate"); ma questi pacati dibattiti sono destinati presto a concludersi, grazie alla capacità di queste mitologiche creature di ostentare una qual certa diplomazia, che parafrasa il celebre aforisma del grande Voltaire: "Non condivido la tua opinione, ma darei la vita perchè tu possa esprimerla, per poterti dimostrare che hai torto".
Guerra fredda warriors: psichiatri e psicologi non si sono mai piaciuti, e le loro tattiche assomigliano di più a piccole azioni isolate, di disturbo reciproco e di guerriglia. Come un risiko gigante, dove anche la perdita di territori insignificanti come la kamciatka viene temuta, partono strategie di occupazione di campo.
Come Ivan Drago alla vigilia dell'incontro con Rocky: "Io ti spieezzo in due!", ogni incontro rischia di essere uno scontro, e non c'è sempre "Adrianaaa" a farci capire chi è il buono e chi il cattivo. Le correnti sono già molteplici e devastanti all'interno di ogni coalizione, ma si coagulano davanti al nemico comune, che diventa un collante temporaneo ma etereo. Alla fine dall'apartheid, con la panchina "solo psichiatri" e l'autobus "psicologist only", si è passati al muro di Berlino. E sui muri le guardie sparano a chi scavalca. L'unica curiosità adesso è... Ma chi è in ...Germania Est? [punti 1]
DUMMIE
Un po' come i newbie (v.), i dummies sono i principianti della Rete. Pivellini che fanno tenerezza perché hanno tanta voglia di imparare. A differenza del lamer e newbie si muovono con discrezione, rispetto e tanta gratitudine per chi li aiuta nelle fasi di noviziato [punti -1 di incoraggiamento!] ECO amplificatore… Educatissimo, ma non avendo mai un contributo costruttivo da apportare..concorda sempre con chi l’ha preceduto forse con il nobilissimo [sic!] intento di rafforzarne i concetti sin lì espressi dagli altri. Fenomeno diffuso tra i paracadutisti (v.) nel forum, ma anche a piè pagina di molti consulti. [punti 1]
ENFANT PRODIGE
Laureato da sei mesi ma già nel curriculum esibisce 3 specializzazioni quinquennali. [punti 1]
ERADICATOR
Implacabile eradicatore di virus, batteri e miceti, che ci perseguitano e ci rincorrono anche allo stadio, e che anche quando restano latenti sono invece da considerare in temibile forma attiva. Implacabile Erode della prevenzione che inizia precocemente con l’eradicazione dell’Helicobacter Pilory già in età da lattante [punti 1]
ERMETICO
CHI…… nessuno capisce cosa abbia voluto scrivere. Neologismo che deriva da Ermete Trismegisto e dalla sua dottrina mistico-filosofica : impenetrabile, imperscrutabile e di significato oscuro. Paradossalmente diventa molto esplicito e chiaro quando insulta l’interlocutore. [punti 1]
ESORCICCIO
CHI, senza alcuna ragione, si imbizzarrisce, scalcia, sputa e parla lingue dimenticate come Linda Blair ne "l'esorcista". [punti 1]
FANTASMA DIGITALE
Non ha ufficialmente cancellato la sua iscrizione a Medicitalia, la scheda è sempre visibile ma pressoché inutilizzata. In passato era assurto a figura di spicco del sito, ma di tali fasti non rimangono oggi che tristi vestigia. Ogni tanto, molto di rado, torna a manifestarsi come un'ombra diafana, lasciando un commento sbiadito a un utente o in SpazioPro che dovrebbe significare: "Ci sono ancora!" Ma quasi nessuno, purtroppo, risponde alle sue apparizioni. Proprio come i fantasmi, che quasi nessuno vede. [punti 1]
FLAKY
Friabile. Eccentrico e potenzialmente inaffidabile. Occasionale frequentatore della Rete. [punti 0 = sono affari suoi]
FLAMER
Una versione del bullo che non disdegna di scorazzare prevalentemente nella comunicazione messaggistica o tramite mail, indirizzando post oltraggiosi (flame) in grado di scatenare una guerra di scambi dello stesso tenore (flame war). [punti 10]
FOLLOWER
Competitore infiltrato con regolare account che segue da lurker (v.) tutte le attività del sito e sporadicamente invia post provocatori per sondare il campo, più frequentemente in area oncologica, per scatenare guerre ideologiche tra medicine convenzionali e alternative. Pericoloso: “agitare sempre con cura”. [punti 10]
FUSTIGATOR
Chi ossessionato da Catone che "I ladri che si sono macchiati di furti nei confronti dei cittadini privati passano la loro vita in catene, mentre chi ruba denaro pubblico passa la vita nell'oro.", legge in ogni proposta altrui di organizzazione del lavoro, un intento moralizzatore, anche quando non c’è. [punti 1]
GUARDONE
Anche se è la traduzione italiana di LURKER (v.) ha un significato meno negativo perché indica una persona che utilizza Internet solo per curiosare. Inoffensivo. [punti 0 = sono affari suoi]
GALLUS ARRAPATUS
Il GALLISMO è un fenomeno praticamente sconosciuto nei forum frequentati dalle nuove generazioni, dove nessuno ci penserebbe minimamente ad anelare a “Senectutem, ut adipiscantur, omnes optant". Perché i più giovani pensano di essere immortali e onnipotenti ed a pochi interessa la massima di vita “Resistendum est contra senectutem et eius vitia diligentia ”, e tra i quali invece vige il più diffuso "Gaudeamus igitur iuvenes dum sumus". In questo contesto culturale, con il fragore che provoca un Suv che entra in un negozio di cristalleria, vengono accolti sulla rete, come stile demodè e fuori dal mondo e dal tempo, quegli apprezzamenti fermi al classico maschio latino quando si approccia con l’altro sesso, allorchè nel forum appare per la prima volta la faccina spaurita della neoiscritta. Altrettanto “Galli arrapati” vengono considerati coloro che ammiccano o fanno da sponda al gallus primus, promotore delle danze galanti. Frequentemente il gallismo, se non in chatroom, rappresenta contemporaneamente il più micidiale strumento di distruzione del topic perché come effetto è immancabilmente un Off Topic. [punti 1]
GEEK
Chi è affascinato dalla tecnologia. Il termine ha una connotazione positiva rispetto al Nerd (v.). [punti 0]
GIGOLO'
Chi, in un sito senza scopo di lucro e fondato sulle prestazioni volontarie degli iscritti, chiede un extra modesto agli utenti come contributo per potersi mantenere ad un livello elevato di professionalità e competenza (!) che gli saranno utili per rispondere ai consulti.
In pratica una esplicita richiesta di contribuire agli ECM virtuali. L’appello strappalacrime viene lanciato dal proprio sito personale. Non ci sono casi registrati al femminile perché in tal caso avremmo usato il termine CyberSlut, che indica il mestiere più antico del mondo, che si adegua alle nuove tecnologie. Sono le prostitute che adescano i clienti su Internet.
Quando abbiamo registrato questo stereotipo anche in questo caso non credevamo ai nostri occhi, pensando ad un nuovo fenomeno delle giovani generazioni della classe medica, ma siamo stati smentiti dalla storia di Catone il Censore che già (210 A.C) si indignava perché i suoi concittadini erano disposti a pagare per i servizi extra di un giovane maschio l’equivalente di una fattoria. Non era dunque la disponibilità maschile in sé che scandalizzava nell’antichità, quanto il suo costo esagerato. La richiesta modesta di questa figura dell’era moderna è stato il primo segno premonitore della crisi economica internazionale incombente. [punti 10]
GRANDE VECCHIO (vedi anche Spectre e wraper)
È un figura indefinita che complotterebbe nell’ombra, evocata dal bullo e dallo sciamano (v.) per giustificare i pareri contrari ricevuti dai benpensanti del sito. Il bullo in particolare, ma anche lo sciamano fanno di tutto per far passare le proprie malefatte come conseguenza di disegni occulti di una altrettanta occulta regia.
Per chi non la conoscesse, l’immagine del Grande Vecchio, è una rappresentazione citata spesso nella storia italiana sia dalla destra che dalla sinistra. Il Grande Vecchio altro non è che un sistema di poteri occulti che guidavano le fila degli avvenimenti. Nel quadro della guerra fredda e della sovranità limitata dell’Italia, alla legalità ufficiale si è sostituita una “legalità” sotterranea con regole inconfessabili che, al di là degli obiettivi iniziali, è cresciuta a dismisura: l’eversione di Stato ha nutrito la corruzione politica e si è saldata con la criminalità organizzata. Il Grande Vecchio, come dice il nome, è grande, quindi non decifrabile. Ed è vecchio, ovvero sedimentato in maniera pervasiva e metastatizzante. Non si riduce a un’unica persona ma è un sistema di poteri che ha fatto dell’illegalità la regola. [punti 1]
GRILLUS MASTURBATOR
È una variante molto stucchevole del presenzialista (v.), che espone con tanti interventi pochi contenuti attraverso l’arte della “Masturbatio grillorum”, rubata ai termini calcistici del grande giornalista Gianni Brera degli anni settanta e riservata alla squadra che fa un gran possesso palla, ma zero tiri in porta. [punti 1]
GUMBY
Il soggetto che dice di avere solide competenze informatiche e che, in realtà ostacola il lavoro dei veri esperi esperti dello staff. Oppure con lo stesso termine si intende chi dice in continuazione di non avere competenze tecniche, ma di fatto si mette sempre di traverso alle iniziative del webmaster. Il termine è mutuato dai film dei Monty Pyton e quasi ogni azienda informatizzata vanta i suoi gamby. [punti 1]
GURU
Un esperto che in uno specifico tema agisce come risorsa di conoscenze per gli altri e viene per questo molto considerato. Guru si diventa con lo studio e l’applicazione che accrescono la reputazione. In altre parole anche su Internet ha il significato del termine sanscrito che presso la religione induista vuol dire maestro o precettore spirituale. [punti 0]
GWEEP
Esiste la definizione ma non il corrispettivo nella realtà né sulla rete: quando la conoscenza del computer e della Rete arriva al massimo, si diventa Gweep. L'amico che tutti vorremmo al nostro fianco quando il PC e Internet si rifiutano di funzionare. Il Gweep lavora soprattutto di notte. Pare che questo sia un termine onomatopeico, derivato dal rumore che facevano le schede perforate dei computer di prima generazione nel silenzio della notte. “Vorremmo avere “ perché lo stereotipo non esiste nella realtà, tant’è che siamo costretti a “blasfemare” da soli quando il nostro PC si arresta e non ne vuol sapere di riprendere ad andare avanti e nessuno ci può aiutare.
[esiste solo in teoria in espressioni del tipo mi servirebbe un gweep!]
IGNORator
Chi decide di ignorare il contendente, ma “glielo fa sapere”.Alcuni siti utilizzano una funzione specifica- IGNORE- che nel senso della netiquette in realtà rappresenta l’apoteosi della contraddizione, perché non solo con tale funzione non si ignora il contendente ma lo si provoca apertamente. Marchiare un contendente con un secco IGNORE infatti equivale sul Web al “tu stai zitto” della vita reale. Ignorare non è sempre un atteggiamento negativo anzi è raccomandabile quando si ha a che fare con il bullo. In questo caso il termine si riappropria del significato originale di “ignorare senza farlo sapere”. [punti 1]
INSABBIATOR
Chi, quando la discussione assume una piega inattesa, prende l’iniziativa, esclusiva prerogativa del moderatore, di “chiudere la discussione” non ancora esaurita. [punti 1]
INTELLIGENZA COLLETTIVA
http://it.wikipedia.org/wiki/Intelligenza_collettiva
Branca emergente, soprattutto nel Web 2.0 e Web 3.0, vagamente ispirata ai principi delle colonie di insetti sociali (esempio le api di un alveare); essa cerca di applicare l’intelligenza collettiva di agenti frammentati o gruppi e che pone l’accento, come per l’intelligenza artificiale o robotica, sulla distribuzione, sulle interazioni dirette e indirette, sulla flessibilità e la robustezza. Mentre nella vita reale prevale il “secondo me “ o il “secondo pochi altri” con il risultato che prima che si trovi l’accordo tra i pochi…………..arriva l’ora del pensionamento per tutti!
IPERTROFICO
Dalla personalità straripante, tracimante e invadente. Ci sono diverse gradazioni del termine ma poiché indica un aumento patologico di volume di un tessuto, di un organo o di una parte di esso, è quindi, se riferito ad una personalità, rileva il debordare di questa dai canoni o criteri della normalità. [0] [1]
LAMER
Letteralmente difettoso o zoppo, ma nel significato di imbranato, è un frequentatore della Rete assai maldestro. Il lamer si muove come un elefante in un negozio di cristalli, irritando i suoi interlocutori e il proprietario della cristalleria. Il termine viene adoperato anche per indicare un hacker che si è fatto beccare dalla polizia informatica o dai responsabili della sicurezza del sito o della rete che ha cercato di violare proprio in ragione della sua imbranataggine. [punti 1]
LASTWORDISTA
A lui spetta sempre l’ultima parola per esercizio da uso capione, si suppone già dall’asilo, dello “ius primae noctis”. Vano ogni tentativo di opporsi a questo comportamento : qualsiasi cosa gli si risponda deve comunque ribattere e ovviamente tutti i thread sono da lui conclusi per sfinimento generale. [punti 1]
LATITANTE
Si intende come latitante il più bricconcello dei paracadutisti (v.) : apre una discussione interrogativa, ma incomprensibile a tutti, spesso su un tema rilevante, e sparisce dalla circolazione per lunghi periodi, mentre tutti si interrogano sul significato di quanto proposto e si danno da fare invano per rintracciare chi ha lanciato il sasso.
Appare dopo tempi lunghi, fresco come un rosa e come se nulla fosse accaduto, giustificando la sua temporanea evaporazione dalla rete, …… perché “impegnato a fare corsi di Bunga Bunga”. Si intende latitante anche CHI nel corso della discussione si defila definitivamente dopo aver lanciato un “macigno” provocatorio. Atteggiamento tipico anche del cagasotto, che abbandona la scena per andare a frignare, tramite mail, dal Mod, pur sapendo bene che tutte le discussioni vengano lette prima o poi da quest’ultimo. [punti 1]
LICANTROPO
CHI si aggira nelle prime ore del mattino tra le stanze del forum mentre tutti gli altri riposano, e cui spetta chiudere l’intensa giornata di attività con il sigillo “ultimo consulto”. I licantropi di un sito sono pochi e sempre gli stessi e spesso vengono sbattuti fuori dalla impresa delle pulizie (=aggiornamento automatico dei dati statistici) che lavora di notte. In questo lasso di tempo ogni collegamento viene bloccato. I licantropi usano comunicare con gli ululati attraverso le finestre private nelle notti di luna piena e pertanto si conoscono tutti, perché cercano di giustificare maldestramente la loro presenza nelle stanze del sito in ore così insolite.. [punti 0 = affari suoi]
LITIGIO VIRTUALE
Si tratta di un fenomeno molto frequente tanto da essere esaminato anche da seri studiosi di psicologia. Quel che colpisce sulla rete è la maggiore frequenza del litigio, rispetto alla vita reale, e sulla futilità dei motivi che lo provocano, assolutamente spropositati rispetto alle reazioni che vanno dalle liti su argomenti spesso futilissimi sino ad assistere a dei veri e propri “linciaggi morali” (flame-wars) in cui uno dei partecipanti alla discussione può rischiare di essere preso di mira dagli altri fino a venire virtualmente “bruciato” (flamed), ossia talmente screditato da non potere più partecipare alla discussione. Le cause per cui si è talvolta portati ad una maggiore aggressività per via elettronica rispetto alla vita reale, sono molteplici e alcune chiaramente riconosciute:
  • La discussione avviene tra persone che possiedono basi culturali e modi di comunicare diversi. Peggio se si svolge tra persone di varie parti del mondo. Sulla rete per esemplificare questo concetto si suole dire che se per una donna indiana di stretta religione induista essere paragonata ad una vacca, animale sacro, può essere ritenuto motivo di orgoglio, per una donna occidentale non ci si può certo aspettare lo stesso tipo di apprezzamento.
  • La differenza culturale è particolarmente evidente nei casi in cui si voglia a tutti i costi fare dell’umorismo. Frasi che possono apparire molto divertenti nella vita reale o scherzose ad una certa persona possono essere terribilmente essere prese sul serio in altre situazioni di diversa cultura. Per tale ragione l’umorismo in una discussione in rete è estremamente pericoloso (pericolosissimo se associato a gallismo), per cui non bisogna mai scherzare con un interlocutore che non si conosce senza far capire chiaramente che lo si sta facendo (ad esempio con uno smiley).
  • La discussione avviene tra persone che normalmente non si conoscono affatto, e inoltre non si vedono e non vengono associate ad un volto. Questo porta talvolta a dire ad una persona sconosciuta frasi che non ci si permetterebbe mai di dirgli faccia a faccia. È molto più difficile e imbarazzante stroncare in modo netto le opinioni di qualcuno mentre gli si sta parlando di persona, rispetto a quanto lo sia mentre gli si sta scrivendo; e questo tanto più in quanto non si sta scrivendo su carta (ossia su qualcosa che, nel subconscio comune, "rimane") ma tramite un computer che dà una sensazione di "volatilità e precarietà", mentre al contrario resta marchiata ancora più che sulla carta indelebilmente nel tempo.
  • Se la discussione si svolge in inglese, è evidente che non tutti i partecipanti parlino tale lingua allo stesso modo. Non solo esistono "inglesi diversi" in cui le stesse parole hanno significati o sfumature diverse, ma molti degli utenti della rete parlano un pessimo inglese, il che può portare loro a dire una cosa intendendone un'altra e a non riuscire a dire esattamente quello che volevano.
Il consiglio che si può dare è quindi quello di rispettare rigorosamente le convenzioni riconosciute dalla comunità attraverso norme di comportamento condivise, che sono state inventate e riconosciute da tutti proprio allo scopo di chiarire meglio il contesto e il significato delle frasi del messaggio; inoltre va sempre tenuto presente il tipo di persone a cui stiamo parlando, cercando sempre di essere il più possibile chiari e di evitare attacchi personali. Nel caso si venga attaccati, invece, la cosa migliore è spesso attendere un po' di tempo prima di rispondere agli attacchi personali. Quindi rispondere SUBITO alle critiche valide in modo oggettivo evitando di rispondere agli insulti personali. In genere se si differiscono le repliche agli attacchi personali le probabiltà che evaporino le componenti passionali e istintive sono molto elevate. Ciò ovviamente per alcuni è più facile che per altri.
LURKER
Lurker è lo stereotipo che su Medicitalia abbiamo definito più volte “dormiente”. L’iscrizione ad una comunità virtuale non comporta degli obblighi di presenza, che è qualcosa di misurabile, perché la si può definire attraverso la quantità di momenti “sociali”, rappresentati dalle risposte ai consulti, redazione di articoli, commenti nel forum e partecipazione a manifestazioni reali quali convegni e incontri conviviali.
Non essendo previsto alcun obbligo comunque in generale si suole dire che alcune persone sono “non presenti” e l’uso che ne fanno del sito è “improprio”. Nulla di grave, ma rientra tra le cadute di stile. E come se nella vita reale noi rifiutassimo di dare nostre notizie per lunghissimi periodi agli amici abituali. Chi ha scarsa voglia di partecipare alle attività sociali di una comunità virtuale per dimostrare attaccamento comunque e senso di appartenenza può limitarsi ad una battuta…di saluto nell’area chat. “Sono stato assente dal sito per alcuni mesi a causa della suocera che si è presentata al concorso delle Velone…. saluti a tutti”. Ovviamente è solo un esempio.
Lurking significa letteralmente imboscata (to lurk=appostarsi), ma originariamente nel linguaggio di Internet stava a indicare i timidi o gli apatici. Il termine rende bene l'idea degli "imboscati" : ci sono ma nessuno li vede, come si evince dal numero di cliccate per discussione. In particolare sono i frequentatori delle liste di discussione che non partecipano al dibattito e, a volte, non rivelano la loro presenza per lunghissimi periodi di tempo.
Se da qualche giovane fanatico della rete vi sentite dire (=scrivere) "non lurkare" non vi preoccupate, perchè è solo un cortese invito ad uscire dal vostro “nascondiglio” virtuale. Il lurking invece dell'iscritto da molto tempo non è una caratteristica positiva, anzi viene considerata come una vera caduta di stile. Ovviamente c'è lurker e lurker. Fa testo come sempre la buona fede Si parla di caduta di stile quando nelle intenzioni del lurker c'è menefreghismo, superficialità, minimizzazione, banalizzazione e scarso rispetto e interesse per il resto della comunità. Negli altri casi rientra nella definizione del guardone che ha ben diritto di stare a curiosare. [punti 1]
MASTER in MANGEMENT GRANDI EVENTI della vita reale
Propone una ricetta infallibile: una sventagliata di 300 post (+1500 cliccate) per catturare 50 adesioni e 46 successive disdette (persino quella puntualissima dello specializzando superimpegnato), per ritrovarsi in 4 a lume di candela alla imperdibile pizzata al Webgossip Farcito. Talvolta partecipa poi anche il MOD (v.). Ma non si riesce a farlo parlare più di tanto perché astemio. Intanto si apprende, da altri Master, che il sistema più efficace per curare una organizzazione dal virtuale al reale sia quella più tradizionale della Electronic Mail ad integrare l’annuncio ufficiale e le conferme definitive sul forum. In altre parole come per l’annuncio di un evento, non basta affiggere un manifesto per avere una partecipazione, bensì occorre curare gli inviti “ad personam” per responsabilizzare le adesioni. Se ci si tiene ad una partecipazione allargata. [punti 0]
MIGNOTTA
Non c’è distinzione con questo termine, da tempo sdoganato, tra maschio e femmina, perché sulla rete ci sono più mignotte maschi che femmine, accomunati dalla stessa valenza di persona particolarmente astuta in grado di ottenere benefici personali senza curarsi delle conseguenze per le altre persone, a costo di vendere il proprio corpo e la propria dignità.
Esercita in maniera plateale a differenza del paraculo (v.), che cerca di passare inosservato.
Questo termine con l’aiuto dei colleghi romani meriterebbe un approfondimento perché la mignotta virtuale, provoca danni devastanti in ogni comunità associando in sé altri stereotipi negativi. I romani dovrebbero sapere (^_^) tutto sin dall’antichità sull’origine del termine mignotta, tant’è che anche in portoghese "minhota", che si pronuncia esattamente come in italiano è un termine che indica le abitanti del Minho, regione del nord del Portogallo, dove i legionari dell’Impero Romano hanno esportato il termine per indicare le donne di facili costumi della regione.
Sulla rete impazzano sottostereotipi, ma tutti con lo stesso significato (es. Mignottauro: toro di facili costumi. Minchiotauro: toro siciliano parente del Mignottauro.). Ovviamente “Er mignottaro” è colui che procura le mignotte.
Di altra origine il significato di “figlio di una mignotta”, che risalirebbe ad una lettura sintetica dell'annotazione matris ignotae apposta sui registri anagrafici nei riguardi di neonati abbandonati: la nota aggiunta era anche frequentemente abbreviata in m. ignotae il che, letto in un'unica parola, portò ad indicare un certo tipo di donna disonorevole. Ai piccoli veniva posto al braccio un braccialetto di stoffa con la dicitura filius m. ignotae che letto di seguito risultava filius mignotae, da cui derivò il termine romanesco fijo de mignotta.
Di grande attualità sulla rete il termine “mignottame” per indicare quel sottobosco di minorenni, escort e cocaina, protagonista di tanti scandali recenti anche politici.E pure attualissima è la Mignottocrazia cioè la corruzione che ottiene potere in cambio di favori. Per non scandalizzare i bigot va precisato che sulla rete, rispetto al mondo reale, lo sdoganamento di molti termini è dovuto al fatto che non necessariamente facciano riferimento al sesso o al denaro, ma per quanto possa sembrar strano talvolta a valori veri. Il riportali su questo glossario non corrisponde all’invito di doverli usare tranquillamente, perché comunque si peccherebbe in ineleganza, ma ha solo scopo conoscitivo per non scandalizzarsi se dovessimo scoprire che ormai siano entrati nel linguaggio comune dei nostri figli se avessero già al loro attivo un discreto numero di ore di navigazione su Internet. [punti 1]
MIOPE
CHI è affetto da miopia, cioè che non vede bene ciò che è lontano e pertanto poiché ritiene che la distanza tra il suo mouse e lo schermo dell’interlocutore sia insopportabile, precauzionalmente, scrive TUTTO IN MAIUSCOLO.
MOBBING
Non c'è una definizione univoca internazionalmente riconosciuta, ma genericamente nella sua forma elementare, consiste in un’azione di prevaricazione, che è realizzata nei confronti di uno o più individui, da parte di superiori, colleghi o dall’azienda stessa.
Tale prevaricazione o aggressione, si manifesta attraverso l’azione mobbizzante, la quale crea, una particolare situazione ambientale, il cui elemento fondamentale è costituito “dall’accerchiamento” ed emarginazione che si forma intorno alla “vittima”, e che è caratterizzato da un accanimento ripetitivo nei suoi confronti.
Il mobbing è interpersonale per natura e in questa situazione psicosociale, è possibile individuare tre attori/protagonisti. Essi assumono, in genere, i ruoli di:
  • mobber, ovvero la persona che attua il mobbing inteso come azione psicosociale ai danni di qualcuno;
  • mobbizzato, colui che subisce il mobbing, quindi la vittima;
  • side-mobber o co-mobber, cioè gli spettatori dell’azione psicosociale che si svolge sotto i loro occhi o, a volte, grazie anche alla loro complicità.
MOD (moderatore del forum)
Su Medicitalia il moderatore coincide con l’Amministratore e quindi FA CIO’CHE VUOLE. In questi casi si tratta di una “bella gatta da pelare” perché non è facile essere obiettivi senza dare torto a qualcuno dopo avere sentito tutte le campane su ogni tema. E si sa che su questa terra l’unanimità degli intenti in una comunità così ampia sia impossibile da raggiungere.
Ovviamente per un MOD-Amministratore il concetto della REPUTAZIONE, pur se affar suo perché non deve rendere conto a nessuno, vale come per tutti. Ma l’elemento che con il tempo ha maggior peso nello stimolare la creatività degli iscritti è senz’altro rappresentata dal CARISMA, che lontano dal significato riportato dalla Bibbia (=dono divino), su Internet si acquisisce in tempi molto lunghi, accelerati solo dalla collaborazione di tutti gli utenti. In generale il Moderatore (spesso abbreviato in Mod) è una figura presente in ogni forum di discussione di internet. Questa carica è spesso investita dall'Amministratore del forum, in base a degli standards che in genere sono l'affidabilità, la serietà e la competenza. A parte rari casi, un Moderatore può essere assegnato ad una o più sezioni (o stanze), in base alle competenze. Di solito è possibile trovare anche la figura del SuperModeratore o Moderatore Globale (rispettivamente abbreviati in SMod e GMod), che tendenzialmente si differenzia dal Moderatore per il fatto di poter intervenire in tutte le sezioni di un forum laddove ci sono “stanze” separate.
I poteri conferiti ad un Moderatore sono in genere:
  • modifica dei post;
  • chiusura dei topic;
  • visualizzazione di informazioni riservate (indirizzo IP, host, . ..), che comunque non violano la privacy;
  • assegnazione di avvertimenti agli utenti, oppure segnalazione di utenti da avvertire agli amministratori
  • ban o richiesta di ban;
  • divisione/unione dei topic;
  • spostamento dei topic da una sezione all'altra
  • altro
Quando comunque il moderatore coincide con l’Amministratore non ci sono limitazioni di poteri. Ci si aspetta ragionevolmente da lui solo che le sue valutazioni tengano conto della meritocrazia piuttosto che della mignottocrazia. In caso però di deleghe ad altri occorre far presente che il moderatore non è un despota, nè un "censore"! Ma ha delle regole ben precise da rispettare, un vero e proprio galateo, nel senso che anche lui è soggetto alle norme di netiquette, anzi ci sono molti esempi che mostrano regole ancora più restrittive per il moderatore, specie se deve rendere conto ad un Amministratore.
http://www.retecivica.milano.it/creaforum/pg_moderatori_galateo.htm Con il termine MODERATO si intende il tema sottoposto a revisione da parte del moderatore, che ha la facoltà di rimuovere testi irrilevanti o dannosi prima di ridistribuirli attraverso un newsgroup o altri sistemi per la gestione dei messaggi. [^0^]
MOLE MAN (o Uomo Talpa)
È un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee. Supercriminale nell'ombra che diffonde i testi delle mail private per scatenare una guerra virtuale (flame war). [punti 1]
MONATTO
Come ai tempi della peste si trascina instancabilmente per tutto il forum le salme dei temi definiti (=defunti) da tempo dalla maggioranza e/o dallo staff., munito di campanellini alla cintola e alle caviglie per non passare inosservato e farsi riconoscere a debita distanza. In questo ultimo intento ci riesce bene, . infatti tutti lo evitano. A differenza del “riesumatore” (v.) che dissotterra tutti i temi indiscriminatamente, il monatto trasporta selettivamente le salme dei temi che appassionano di più il suo spirito anarchico e libertario. l’orticaria alle regole e relative sanzioni. Coerentemente, ma sempre munito di campanellini alla cintola e caviglie, si erge a difensore, defensor virginis, di tutti i sanzionati, bannati, blindati ed espatriati. [punti 1]
NERD
Significa più o meno fessacchiotto virtuale, se non peggio. E’ lo stereotipo più comune secondo il grande pubblico, che non usa Internet, che vede spesso gli appassionati del PC come dei veri maniaci, degli orsi scontrosi che preferiscono il loro PC a qualsiasi altra forma di attività e di contatto sociale. Nell’immaginario collettivo il mondo della rete sarebbe abitato dai Nerd: pallidi, occhialuti, solitari, con delle profonde occhiaie da overdose di monitor cui stanno appiccicati per tutto il santo giorno e taluni della notte. Nerd tuttavia è’ inteso come una versione più leggera rispetto a quella più grave del cibernauta o del nethead dell’Internet Addiction Disorder che è una patologia da poco introdotta nel DMS, cioè il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Sulla rete molti scrivono, ma non è così, che l’origine del termine derivi da N.E.R.D. che sta per No-one Ever Really Dies (=Nessuno muore mai davvero)che è un noto gruppo rock, che ha sviluppato il tema centrale imperniato su >> Le energie delle persone sono fatte dalle loro anime. Quando muori, quell'energia potrebbe andare dispersa ma non distrutta>> [punti 0 = sono affari suoi]
NET COCK
Con ammirevole tenacia, risponde per la milionesima volta all'utente angosciato perche' ce l'ha corto, ce l'ha storto, ce l'ha normale ma non gli tira piu', ce l'ha ma non gli ha mai tirato, una volta gli ha tirato ma da allora ha paura di essersi preso l'HIV pur essendo venuto ante portas. Quando non ce la fa piu', invita l'utente a rivolgersi al net-psic. L'utente a quel punto la prende malissimo e chiede di cancellarsi dal sito.
NETHEAD
Chi usa Internet come se ne fosse dipendente. Dare del nethead è una accusa pesante di Internet Addiction Disorder conclamata. Pertanto si raccomanda di “agitare con cura”, perché suscettibile anche di querele di parte. Termine inglese traducibile letteralmente in “testa di rete”, ribadito in francese da “tete de reseau (persone passant beaucoup du temp sur Internet) o in spagnolo “cabeza de la red” (persona que pasa mucho tiempo en el Internet) e nell’italiano più pratico che indica l’appassionato di Internet, con un accento sbilanciato verso il patologico nel termine “appassionato”, cioè innamorato pazzo. [punti 0 = sono affari suoi]
NET GOD
Persona molto rispettabile all’interno della comunità Internet. [punti 0]
NET PERSONALITY
Versione positiva del presenzialista (v.) perché definisce l’utente che ha tante cose da dire da essere conosciuto con il tempo da tutti. Vale il termine per la reputazione globale, rispetto al guru che si distingue per un tema specifico. [punti 0]
NET POLICE
Indica un insieme di persone (autodesignatesi) che tentano di migliorare la diffusione delle “regole” comportamentali in Internet e che promuovono la redazione di linee guida. In altre parole una aggregazione spontanea di tutti gli sceriffi (v.) del sito. La loro attività può essere diretta verso utenti che violano le regole di netiquette o verso siti esterni che violano le norme della privacy a danno di singoli utenti o dell’intera comunità. Non necessariamente è costituita esclusivamente dai veterani poiché si avvale di un incessante arruolamento spontaneo. Nelle manifestazioni in cui si passa dalla comunicazione virtuale a quella reale (convegni, pizzate..) il gruppo viene inteso anche come lo “zoccolo duro” (v.) Ha senz’altro una valenza molto positiva sotto l’aspetto creativo e di spontanea automoderazione per il sito, con una unica riserva : Quis custodiet ipsos custodes ? [0]
NEWBIE
Letteralmente neofita il termine indica l’utente “novellino”. Usato con significato spregiativo dai veterani in unione a CLUELES (=all’oscuro di tutto), quando il novellino cerca di imporre ad ogni costo le sue idee su temi già ampiamente discussi ed in tal caso talvolta viene definito anche Neophita Supponente. [punti 0] [punti 1]
NONNO DEL VECCHIO WEST
Trattasi di soggetto ancorato ai buoni vecchi ricordi del bel tempo che fu, inframmezzati da gustosi siparietti personali , esperienze familiari e di commilitoni, il più delle volte fuori tema. Nostalgico del cartaceo che si può stracciare facilmente invade tutte le aree specialistiche. Notevole è l'aspetto vecchio cow-boy durante i falò del vecchio west, con relativi racconti romanzati. A tratti può addirittura diventare "mistico":in questo caso si fonde con il soggetto tipo "Mahatma Gandi" . In tali evenienze predomina il messaggio d'amore universale, e si alza la mano benedicente . [punti 1]
OMEOFOBICO
A sentir nominare la omeopatia gli va su la pressione con improvvisi flushing al viso, mentre all’unisono tracimano copiosamente i dotti delle ghiandole sudoripare ascellari, salivari e biliari [punti 1]
OPPOSITIVO
L'oppositivo, a differenza del bastian contrario, non si oppone su tutto, la sua resistenza è circoscritta al cambiamento terapeutico. Magari può essere anche un po' bastian contrario, ma molti non lo sono, anzi, sono persone tranquille e intelligenti che non si oppopngono affatto fino a che non si trovano a dover dire o fare qualcosa che comprometterebbe l'equilibrio patologico nel quale sono intrappolati. In termini tecnici, si dice che hanno un'omeostasi patologica molto stabile. Per aggirare questo tipo di resistenza si ricorre a stratagemmi e benefici inganni, in modo da fargli fare, senza che se ne rendano conto, qualcosa che disconferma la loro patologia. Attenzione “agitare con cura” perché con questo termine si tende esplicitamente a dare dello psicopatologico a qualcuno [punti 1]
“O PROFESSORE”
Instancabile fustigatore degli errori sintattici e grammaticali altrui. Sempre con la matita rossa o blu in mano. Non gli sfugge nulla: un Lei minuscolo è sufficiente a scatenare una vera flame War. [punti 1]
PACIFICATOR
CHI non ti abbandona mai con le sue proverbiali pillole di saggezza, soprattutto quando non ne hai alcun bisogno e in un contesto assolutamente normale, dove non ci sono state neanche cenni di polemiche. In genere si tratta di un paracadutista (v.) buonista che non ha letto nulla della discussione e che si offre come paciere in una guerra mai scoppiata. Altrettanto paradossalmente in caso di controversie feroci si traveste da pacificator quello che è riconosciuto il bullo del sito e che appare, alla fine della cruenta discussione, con il ramoscello d’ulivo tra i denti, nelle rarissime controversie in cui non è stato promotore e /o protagonista. Oppure chiede clemenza per il sanzionato di turno senza mai dimenticare di fare il paragone con chi non lo è stato sanzionato ma l’avrebbe senz’altro meritato. [punti 1]
PALEOSURGEON
Chi pratica o crede di essere ancora in epoca della paleochirurgia, branca della paleopatologia, cioe' quella tradizionale che e' lunga nella degenza, nell'attesa e nella riabilitazione e prevede l'uso di molti farmaci. Che consiglia “quoad ad vitam” di dover ghigliottinare mammelle ed altri organi indiscriminatamente “per essere sicuri”. Refrattario alle tecniche mininvasive raccomanda di “togliere tutto”, perché “se si vuol essere sicuri”, la radicalizzazione dovrebbe essere estesa secondo lui ad maxima abbundantia Concesso però il salvataggio di unghie e capelli, cioè degli unici organi “ che ricrescono”. Minaccia di querelare chi gli suona la sveglia. [punti 1]
PALLONE INCARNATO
detto anche "er Verità Incarnata": lui sì, che ha chiari gli sporchi giochi delle multinazionali del farmaco, dei politici, della mafia, della massoneria, della spectre, etc. etc., e guarda con bonaria supponenza all'ingenuità di chi, aprendo un post sulla Pasta alla Carbonara, non aveva alcuna intenzione di indagare i misteri ed i complotti "che ci stanno dietro". Ha in comune con il "Bufalator" la passione per tutto ciò che è complottoso ed inverificabile, ma è spinto, più che dalla "buona fede" o dalla leggerezza del Bufalator, dalla lucida coscienza di essere l'unico Morpheus in grado di farci ingollare la pillola rossa di Matrixiana memoria [punti 1]
PARACADUTISTA (o “caduto dal pero”)
CHI, vive nel “suo mondo” perché è evidente che non abbia letto nulla della discussione, e ogni tanto vi si paracaduta. .’ndo cojo cojo. E’ spesso irritante perché il più delle volte ha la bella faccia di tolla di sottolinearlo pubblicamente di non aver letto nulla, con la spocchiosa e aggravante motivazione della “mancanza di tempo” o scarso interesse per il tema in oggetto. Ma allora perché interviene?. Altra caratteristica peculiare : riconosciuto spesso come buonista (v.) interviene per raccomandare di essere buoni e rispettosi dei colleghi e a non fare polemiche e non si accorge che non ce ne siano state. Riceve sempre il plauso di tutti gli altri parà del sito intervenuti ’ndo cojo cojo, pure loro. [punti 1]
PARACULO
Si dice di persona furba, abile nel fare il proprio interesse senza darlo a vedere, e che scrive contenuti adattandoli alle circostanze e propria convenienza. Ha imparato, maschio o femmina che sia, che la Mignottocrazia abbia sempre la meglio sulla Meritocrazia e che comunque comporta meno fatica. Si fa scoprire da solo in tempi medio-lunghi perché poco attento al fenomeno, molto importante invece sulla rete del Crowdsourcing (crowd + outsourcing) o delle “perle smarrite Il neologismo indica appunto tutti i contenuti disseminati sulla rete che, mentre gli autori pensano siano state inghiottite dall’oblio mediatico, possono invece essere riportate a galla dai motori, con una semplice ricerca, che amplifica l’incoerenza o addirittura le contraddizioni degli autori stessi che vengono sbugiardati in pubblica piazza. [punti 1]
PAVENTATOR
Chi mette continuamente i naviganti sull’avviso e in occasione di accadimenti rilevanti torna sul campo cosparso di morti e feriti per ricordare a tutti “io ve l’avevo detto” e se l’accadimento riveste particolare gravità (uso di armi nucleari =querele) “io l’avevo PAVENTATO”. [punti 1]
PIRANDELLIANO
Questo neologismo è ispirato dall’Imbecille di Pirandello, commedia in un atto rappresentata tutt’oggi in tutto il mondo.Nella stessa persona il carnefice e la vittima si confondono: il "furbo" puo' in un attimo apparire "imbecille", e l’imbecille furbo, attuando così un virtuale ed inatteso continuo "scambio della maschera", che ci fa scoprire la viltà dell'inganno ed il rovesciamento del senso della realta'. Questo stereotipo è discretamente diffuso sulla rete, e che si appalesa affrontando i conflitti tra verita' assoluta e illusione, tra coraggio e rifiuto di ciò che esiste sotto i nostri occhi, ma non manca mai di gettare il seme corrosivo e polemico su ogni tema di discussione per il solo gusto di infastidire il prossimo e talvolta godere dello sconcerto provocato. Ce la fa, fino a che non viene riconosciuto, a fregare tutti perché riesce a gestire egregiamente lo sdoppiamento della maschera : furbo sul forum e imbecille-agnellino nella comunicazione messaggistica privata. Purtroppo, essendo una variabile in maschera del bullo, è instancabile : il cattivo talvolta riposa, il pirandelliano MAI! [punti 1]
PNEUMATIC DRILL
Versione positiva dello sceriffo (v.). Concreto, tenace, martellante difensore della comunità contro sciamani e bulli, ma mai fuori dalle righe. I suoi interventi sono un capolavoro per capacità di sintesi e infatti non superano mai i 250 caratteri, ma quanto mai efficaci. Come una paziente sanguisuga non molla mai la preda sino a indurre il malcapitato al suicidio virtuale. [punti 0]
PRESENZIALISTA
Sempre presente qualsiasi cosa si discuta e per questo chiamato anche “prezzemolo virtuale”. Essere sempre presenti non rappresenta sempre una caduta di stile, perché su questo concetto ci sono frequentemente pregiudiziali strascichi della vita reale. Se ci si scrive ad una comunità si sottoscrive un contratto di partecipazione, ciascuno nei limiti delle proprie possibilità e motivazioni. Nel Web si assiste frequentemente alla trasposizione di concetti reali, provenienti dalla vita di tutti i giorni, ma talvolta accade che questi concetti non siano del tutto coincidenti e pertanto occorre coglierne le diversità per evitare cadute di stile virtuali spesso inconsapevoli. I concetti di presenza e reputazione, per esempio, possono essere analizzati in egual misura, sia nella vita reale che sul Web, ma interagiscono in relazione a variabili diverse...
La presenza sul web può essere misurata in modo più preciso di quanto non succeda nella vita reale perché lascia per sempre tracce visibili (scripta manent).
Fenomeno opposto all’assenza del lurker è l’iperpresenzialismo. Non rientra tra le cadute di stile come l’assenza, ma interferisce pesantemente come arma a doppio taglio con la REPUTAZIONE, perché se non è sostenuto costantemente da contenuti di qualità porta inevitabilmente ad un quadro di cattiva reputazione o nelle migliori ipotesi ad un effetto sgradevole paragonabile allo sciame acustico provocato dalle vuvuzelas. Anche la REPUTAZIONE, come la presenza, ha delle corrispondenze dirette tra vita reale e web, con la differenza che sulla rete una cattiva reputazione corrisponde ad un vero “marchio indelebile”, difficilmente ribaltabile in tempi medio-brevi perché la diffusione specie delle cattive notizie sulla rete è rapidissima e contagiosissima.
Al contrario quando una persona opera nella legalità, rispetto delle regole, dei principi della democrazia e tutte le sue azioni, che appaiono sulla rete, producono genericamente contenuti di qualità (=valori), si dice che gode di una ottima o buona reputazione, informazione che ha una velocità di diffusione più lenta perché necessita di consolidarsi nel tempo. Si può dire quindi che bastano poche azioni per acquisire una cattiva reputazione, mentre ne occorrono diverse, accompagnate da obiettività, chiarezza e coerenza, per acquisirne una buona.
La propria reputazione si può misurare attraverso molti INDICATORI, diretti e indiretti, tra cui i più importanti sono i motori di ricerca. Per un approfondimento sul concetto di reputazione vedere anche: http://www.medicitalia.it/news/medicina-generale/85-cattiva-reputazione-difficolta-rimozione-contenuti-diffamatori.html. [punti 0] [punti 1]
PRIVILEGIATO
Così viene definito perché gode da parte dello staff dei cosiddetti “privilegi di accesso” cioè un tipo di operazioni, in genere dati statistici, consentite a un dato utente, che ha dimostrato grande affidabilità, per una certa risorsa di sistema su una rete o su un file server. [punti 0]
PUZZLATOR
Chi non rilegge il post, prima del comando INVIA, che risulta così un vero puzzle disseminato sul tavolo, ignorando che bisognerebbe incastrare tra loro i singoli pezzi della tastiera se si vuole risalire all’immagine originaria della opinione che si vuole trasmettere. Ma forse lo scopo è proprio quello del gioco originale inglese :proporre agli altri un “rompicapo”. [punti 1]
QUERELOMANE
Dal primo giorno dell’iscrizione ha rapporti con i colleghi soltanto per comunicare loro che “ho provveduto ad informare il mio legale” [punti 16]
QUERYLOMANE
Il maniaco della Query. o delle cliccate. Tutto il suo lavoro sulla rete è in funzione delle cliccate registrate. Quando digitiamo una o più parole su un motore di ricerca, facciamo una Query, cioè una interrogazione. [punti 1]
RANDOMIZZATO
Ogni suo intervento viene fatto “a caso”, vale dire a Random, cioè senza un ordine predefinito. Termine poco usato per la verità, perché quello più gettonato, perché sdoganato persino da Wikipedia, sulla rete è “ad minchiam“, che trae la sua origine dalla celebre (!?) frase di Franco Scoglio rivolta ai suoi giocatori “Quando parlo voglio essere ascoltato con attenzione, perché c’è ormai l’abitudine a fare troppi discorsi ad minchiam.”. Molti maligni sorrideranno ad un frase profferita da un allenatore di calcio, ma in realtà Scoglio era anche laureato in Pedagogia ed era ricercato persino all’estero come opinionista da diverse reti televisive tra cui Al-Jazeera. [punti 1]
RIESUMATORE
Gentile, diligente, instancabile e inappuntabile nelle repliche agli utenti. Un solo neo. risponde a raffica a tutti i consulti già conclusi da almeno tre anni, perché non ha fatto caso alla data delle ultime repliche. E si arrabbia pure se qualcuno cerca di spiegarglielo. Nel frattempo l’utente che aveva richiesto un metodo anticoncezionale sicuro ha registrato già due gravidanze indesiderate e viene automaticamente raggiunto da una mail che preannuncia il decisivo, ma forse tardivo, intervento del nostro solerte soccorritore. Sul forum riesuma thread conclusi da qualche anno già con avanzati segni della decomposizione, perché il tema trattato è già abbandonato o concluso da tempo. [punti 1]
SAPIENTINO
Colui che risponde come il gioco della Clementoni, costituito da una serie di schede, che presentano dei fori in prossimità delle domande e delle risposte, riguardanti un variegato ventaglio di argomenti più svariati, a cui, recentemente, si è aggiunto l'inglese. Le schede vanno posizionate su un apposito tavolo, presente nella confezione. Con gli spinotti in dotazione è possibile selezionare la domanda e segnalare la risposta corrispondente. Se quest'ultima risulta esatta viene emesso un segnale acustico (o visivo). La diffusione del gioco ha elevato il termine a lemma dopo la sua introduzione sui dizionari De Mauro e Zingarelli.
SCAMBISTI
Rispetto al Wimp (v.) agiscono sempre in coppia per regalare Feedback negativi agli antipatici e Feedback positivi a sé stessi reciprocamente. Abilissimi giocolieri del rating, ma ingenui perchè non sospettano che il gioco dei numeri (consulti/feedback positivi/ votanti unici) svela a tutti il segreto di Pulcinella. http://it.wikipedia.org/wiki/Segreto_di_Pulcinella [punti 1]
SCIAMANO
Chi riesce a diagnosticare e curare in modo definitivo e infallibile una malattia che il paziente trattato non ha mai avuto e probabilmente non avrà mai. Lo sciamano è colui che tende a destrutturare tutto o la gran parte di ciò ha imparato durante gli studi universitari di medicina attribuendo a quest'ultimi dei limiti non tanto scientifici quanto di carattere metafisico e/o filosofico.
Lo sciamano riscrive la medicina e la fisica a seconda della tecnica terapeutica che utilizza. Le sue definizioni sono in netto contrasto con i principi della falsificabilità di Popper ed in netta violazione del rasoio di Occam (ovvero basate sull'utilizzo di teorie con meno assunzioni possibili). Le affermazioni dello sciamano trovano manforte nelle filosofie orientali e nelle medicine antiche mai sottoposte a verifica sperimentale. La sua battaglia è quella di sostenere tradizioni antiche, mentre la validità dei suoi metodi è per lui confermata dalla loro esistenza millenaria e dal loro vasto utilizzo tramandato da popolazioni antiche.
Onde biomagnetiche, memoria molecolare, riattivazione energetica, energie cosmiche e altre definizioni di natura New Age sono fuse dallo sciamano all'interno di un linguaggio medico in cui nozioni di fisiologia classica sono gonfiate da argomentazioni metafiche a tal punto da rendere il linguaggio apparentemente congruo sotto l'aspetto scientifico. Lo sciamano, inoltre, denuncia spesso la mancanza di apertura mentale di chi non accetta la sua medicina.
Tutti gli sciamani sono facilmente riconoscibili perché presentano alcune caratteristiche in comune.
  • Vita. Ha sempre pronto sul suo sito un racconto strappalacrime che spiega perché si sia dedicato…fulminato sulla strada di Damasco….. a quella nuova stravagante disciplina. Come ragione principale chiama in causa il “ pezz e core “ della mamma che si è ammalata, oppure meno frequentemente un altro familiare ammalato oppure loro stessi, che l’hanno indotto a lasciare la strada maestra della medicina per mettersi a studiarne una alternativa. La malattia della mamma è quella più gettonata perché tutti siamo in primis figli sensibilissimi al cor' è mammà soj”.
  • Percorso di studio: Nessuna specializzazione oppure tante specializzazioni, ma nessuna tra loro affine o confinanti.
  • Testimonianze dei pazienti. Viene descritta sempre una presunta malattia vaga e indefinita che comunque minava la qualità della vita. Nessuno ci aveva capito niente sino a che interviene il nostro Sciamano. Tutto inizia con il primo incontro tra incensi e fumi e rituali molto apprezzati dal nostro paziente. La cura dura mediamente 2 anni, con monitoraggi bimestrali. Il paziente affascinato è sempre più convinto della scelta, anche se il suo conto corrente in banca non è della stessa opinione. Ma cosa non si farebbe per la salute?
    Finalmente il magico strumento di cui si avvale lo scienziato, dal nome impronunciabile e dai mille effetti speciali decreta la sentenza definitiva. Così il nostro paziente scopre di essere guarito da QUELLA malattia che non ha mai avuto. Tornando a casa felice e PIU’ LEGGERO diffonde a tutti la buona novella sulle straordinarie capacità taumaturgiche dello stravagante curante.
  • Testimonianze degli esperti. Si professa esperto e cita a sostegno delle sue teorie le testimonianze di altri esperti senza che si sappia mai di cosa siano esperti.
  • Copiosa produzione letteraria. I libretti stampati dal tipografo cognato del pizzicagnolo, che attestano la professionalità del nostro scienziato, sono sparsi in ogni angolo dello studio dove alla parete campeggiano attestati e onorificenze varie ma soprattutto la nomina a PRESIDENTE di qualche Società scientifica sconosciuta o Accademia altrettanto sconosciuta. [abbiamo registrato su Medicitalia-ora non più presenti- Presidenti dell’Accademia ascensoristica, Accademia vibrazionale collegata alla Società del coitus interruptus, Società a tutela dei disturbi schizzoaffettivi…dei dromedari ecc.]
  • Intensa attività autopromozionale su tutte le emittenti locali
  • Associazione immancabile a Rotary o Lions, e ovviamente a Circolo Vela o Golf.
[punti 1]
SCERIFFO
CHI si appunta al petto una stella senza investitura e stabilisce le taglie per i “fuorilegge”. Appartiene al gruppo di net police. Sulla rete non ha una connotazione negativa come il più famoso Sceriffo di Nottingham della leggenda di Robin Hood bensì positiva come gli sceriffi di città di frontiera difensori della legge contro malviventi particolarmente prepotenti e violenti, protagonisti quindi di azioni per lo più eroiche e nobili. In ogni forum ci sono diversi sceriffi che fanno parte della cosiddetta net-policy spontanea. Si tratta di un gruppo spontaneo di automoderazione, aggregato dal desiderio di difendere a tutti i costi il “sentire comune” della comunità.
La figura assume connotati negativi quando va oltre la soglia del buon senso e in questo caso viene messo a nudo un aspetto non marginale : nessuno l’ha investita della funzione. In particolare, se tenta di imporre le proprie idee e punti di vista agli altri, assume un significato dispregiativo [punti 0] [punti 1]
SIMPATICOLITICO
Chi vuole rendersi simpatico a tutti i costi, ma sempre al momento sbagliato. Specialista nel "metterla o buttarla in caciara" in ogni topic che ha intenti costruttivi, si guadagna a pieno titolo l’attributo che indica la proprietà di inibire l'attività dei sistema nervoso…. “simpatico”. Spesso c’è una strategia dietro questo atteggiamento se si manifesta non in chat-room : quella di sminuire il valore dei contenuti altrui. In tal caso rientra tra le varie forme di bullismo se in forma reiterata. [punti 1] [punti 10]
SLIDING
Termine incomprensibile a chi non ha seguito i nostri convegni nazionali. Sliding è chi ha segnato con le sue mitiche slides sulle specializzazioni e perfezionamenti, la storia di Medicitalia, che da quel momento si divide in due dimensioni parallele come sul film SLIDING DOORS. [punti 1]
SMANETTONE
Il tuttologo del PC, spesso è anche l'amico fedele che risolve i problemi, quando il computer si rifiuta di collaborare. Esperto, ma non sempre si capisce in cosa lo sia, tuttofare, un po' maniaco, un po' genio, comunque innocuo e prezioso, in caso di difficoltà Qualcuno usa il termine con una accezione negativa, per indicare i pirati telematici. [punti 1] [punti 0]
SMISTATOR
Chi replica in tutti i consulti “si faccia vedere dal suo medico”…e basta! [punti 1]
SPAMMATOR
Ovverosia l’uso compulsivo del mouse…per qualsiasi uso… anche per informare attraverso mail private tutti i colleghi che il proprio gattino ha contratto la rosolia o che la pronipote, che però non ha mai conosciuto, si sposerà presto, ma ancora non si è del tutto certi, perché c’è il dubbio che non sia neanche fidanzata. [punti 1]
SPANDIMERDA
Esistono due sottostereotipi
  1. È una variante molto VOLGARE del bullo che il più delle volte argomenta il proprio gallismo e che non perde occasione per sparlare (spandere merd@) o deridere la prima vittima sacrificale possibile.
  2. Così sono definiti anche, e questi non sono volgari anzi educatissimi, coloro che hanno interesse a seminare discredito nelle comunità virtuali per ragioni sociali, religiose, politiche o addirittura infiltrandosi come utenti per gettare discredito sul sito stesso in cui si sono registrati.
Sono dei followers, nel senso di infiltrato, molto più attivi. Molto comuni nei forum sportivi dove ad esempio i supporters interisti si spacciano per juventini. e viceversa. Si creano una falsa reputazione di sportivi obiettivi per incidere sulle opinioni dei “peones”, i navigatori che in gregge si fanno influenzare dai falsi opinion leaders su temi molto scottanti come quello di Calciopoli. [punti 1]
SPECTRE
La SP.E.C.T.R.E. (acronimo di SPecial Executive for Counter-intelligence, Terrorism, Revenge and Extortion) è un'organizzazione criminale virtuale di wrapers (v.) che trama per plagiare, condizionandone l’intelligenza, i navigatori allorché esprimono un parere contrario a quello del bullo o sciamano di turno. La Spectre fa la sua prima comparsa nel romanzo di Ian Fleming Thunderball e poi nel primo dei film di James Bond.
SPEEDY GONZALES CONSULTANT
Chi si accaparra tutti i consulti battendo gli altri in velocità di replica. [punti 1]
STPHYLOCOCCUS EGOISTA
Prototipo discretamente diffuso sulla rete che presenta la caratteristica di rifiutarsi di cooperare con i suoi consimili e così facendo indebolisce l’intera comunità. Per fortuna si tratta di un comportamento spesso dettato solo dalla pigrizia e pertanto recuperabile e potenzialmente utile, a differenza del bullo per il quale sono vane le speranze. La potenziale recuperabilità l’ha associato allo stafilococco. Il termine di egoista deriva da alcune recenti sperimentazioni con i batteri sugli animali : per combattere una infezione si somministrano gli stessi batteri che la causano! Non si tratta di una trovata di un fantasioso ricercatore omeopata, ma di un nuovo approccio che impiega lo stphilococcus aureus, un patogeno la cui crescente resistenza agli antibiotici rende pressante la ricerca di armi alternative. Esistono due categorie di batteri : quelli normali che vanno all’attacco con un sistema di comunicazione prodotto da una tossina patogena e quelli egoisti che si rifiutano di comunicare con i consimili, e quindi non producono la tossina e proliferano più velocemente di quelli normali. Il trucco sta nell’introdurre gli egoisti non cooperanti che prendono il sopravvento su quelli normali ed in tal modo la quantità di tossina diminuisce sino ad esaurirsi e la infezione guarisce senza antibiotici. Come si suol dire “ non tutto il mal viene per nuocere” o per indicare un vero paradosso. Forse un giorno troveremo una applicazione sul nostro sito di questo studio recuperando gli utenti egoisti e non collaboranti, così come accade in informatica dove virus benefici o bug vengono rilasciati per correggere problemi causati da virus maligni. Il virus benefico, con il programma dell’autoreplica, cerca quei computer che siano stati compromessi, ne infetta il sistema e rimedia alle botole o agli altri punti vulnerabili scoperti del sistema maligno. [punti 1]
STALKER
Stalking è un termine (lett.: persecuzione) che indica una serie di atteggiamenti tenuti da un individuo che affligge un'altra persona, perseguitandola ed ingenerandole stati di ansia e paura, che possono arrivare a comprometterne il normale svolgimento della quotidianità Lo inseriamo solo per completezza (in futuro non si sa mai) perché non sono mai stati registrati casi di stalking su Medicitalia, anche perché si tratta di un reato che non poteva passare inosservato allo staff.. Nel mondo virtuale lo stalking può essere consumato inondando la vittima di messaggi privati (spamming) ingenerando stati di ansia e paura. [>>>>>>>> È un reato!!!]
SUPPONENTE
CHI più ignora il tema in discussione e più sente forte il desiderio di farlo sapere. Ci sono vari gradi, ma purtroppo spesso si accompagna a sdegnosa arroganza. Irrita ancora di più quando, appena iscritto (newbie), cerca di imporre le proprie idee pur se “all’oscuro di tutto” (Clueles). [punti 1]
TAROCCATORE TARANTOLATO
È la versione plateale e armata dell’antiterativo, avvicinandosi, come effetto nefasto, all’attività del bullo. Negli interventi ha una ricetta ben delineata e collaudata a livello industriale:accumula miseria su miseria, l’ammucchia in un cucchiaio e la dissolve con una goccia di bile. Poi la inietta in una vena purulenta del mouse e ricomincia daccapo. [punti 1]
TECHIA
Tecnico esperto. Il termine può riferirsi ad un ingegnere. Ma non tutti gli ingegneri sono techie. Sinonimo anche di digerato o digiterato.
TEMPOREGGIATORE
Lo si dice del MOD, allorchè fa attendere le sue decisioni. E’ una caratteristica molto diffusa su tutta la rete. [punti 1]
TOPIC
Nemico giurato del deragliatore, bullo, anarchico, paracadutista, antiterativo ed altri. La parola inglese topic (significa discussione, argomento, oggetto, tema) è ampiamente utilizzata anche in Italia nel gergo dei frequentatori di forum e chat su Internet. Sta ad esprimere il tema principale, l'argomento o discussione, attraverso il quale si vogliono ricevere/dare, contributi attraverso messaggi di altri frequentatori del forum o del canale di chat.Il topic viene solitamente definito e indicato dal primo utente che stabilisce l'inizio dell'interazione: come nella scrittura di una lettera tradizionale o di una mail, ed è necessario stabilire un oggetto (intestazione), un'etichetta che sintetizzi in poche parole il contenuto del messaggio successivo, anche nelle interazioni che coinvolgono più persone ed è quindi il caso dei forum, dei newsgroup, delle newsletter più interattive.
L’off topic (OT), in italiano usato anche l’FT(=fuori tema), è lo strumento più insidioso, micidiale, efficace per ASSASSINARE il topic, cioè una discussione in corso. Esistono dei veri implacabili specialisti dell’OT che non recedono neanche dopo ripetute osservazioni dei colleghi sfiniti dalle digressioni continue. Nei casi più lievi è comunque considerato "sgradevole" in quanto costringe il lettore a digressioni e alla conseguente perdita del filo del discorso (in gergo tecnico: thread). Responsabile, oltre allo “off-topicista, ” di sabotaggio alla discussione, sono da considerare tutti coloro che fanno da sponda o ammiccano alla osservazione OT. Per rimarcare questa regola si usa solitamente CHIEDERE SCUSA anche quando si fanno degli incisi che se ripresi potrebbero portare la discussione fuori tema. L’off topic non vale nell’area CHAT (=salotto Medicitalia), dove tutto è permesso purchè in forma educata e rispettosa.
TROLL
(vedi trollismo) [punti 10]
TROLLISMO
Fenomeno con cui si devono spesso confrontare le comunità virtuali, rappresentate da newsgroup, forum, social network, mailing list, chatroom o nei commenti di un blog. Abbandoniamo subito l’informatichese per dire che TROLL è definito un individuo che si presenta già subito (nell’esperienza di Medicitalia entro il terzo intervento) interagendo con la comunità virtuale tramite messaggi irritanti, provocatori, fuori tema (off topic)…o semplicemente stupidi. Hanno lo scopo, ma comunque questo è l’effetto, di disturbare gli scambi di una normale discussione. Si tratta di una azione di sabotaggio, specie se consiste nel prendere una posizione in modo plateale, superficiale ed arrogante, su una questione già lungamente dibattuta dalla maggioranza della comunità, e specie laddove la questione sia già tale da suscitare facilmente tensioni sociali (politica, religiosa, sportiva). Una forma comunque di trollismo è quella di intervenire in modo semplicemente stupido (o volutamente ingenuo del pirandelliano) con lo scopo di mettere in ridicolo quegli utenti, che non capendo la natura del messaggio si sforzano di reagire a tono. Dal sostantivo troll, si derivano sia in inglese che in italiano forme come il TROLLISMO o trolling (= il fenomeno descritto), il verboTROLLARE (=comportarsi da troll) o ESSERE TROLLATO o trolled (=cadere nella trappola del troll). Contromisure : il trollismo va controllato ignorandolo. Questo purtroppo è possibile in una comunità di 30-50 iscritti, mentre nelle comunità ampie va contrastato in poche dure battute da una sorta di automoderazione (policy) spontanea perché il moderatore o lo staff non possono vigilare 24 ore su 24. Oltre alla indifferenza, o alle bacchettate educate ma decise della policy interna, un approccio generale adottato da alcuni siti consiste nel predisporre opportuni filtri che rendono automaticamente invisibili i messaggi inviati dagli utenti segnalati al sistema come disturbatori (per esempio i killfile nel caso dei newsgroup)., che escludono i messaggi automaticamente da una certa persona o su certi argomenti. Da noi bastano le blindature che hanno la stessa funzione anzi sono più efficaci perché preventive. Da segnalare due sottospecie di troll : il Troll Pavone (al femminile PAVONCELLA) colui che attacca per mostrare la sua abilità dialettica, che si differenzia dal Troll testosteronico. che attacca per bisogni ormonali
TSUNAMI
Chi entra e stravolge tutte le linee guida e norme di comportamento in un arco di tempo brevissimo dalla iscrizione. Risponde ai consulti, e quando non ce ne sono disponibili se li scrive lui da solo con account da utente. E ovviamente risponde (entro tre minuti!!!) con account da medico o psicologo. Inoltre distribuisce generosamente valutazioni negative anonime sia come utente che come collega a tutti coloro che si frappongono a questa tumultuosa e instancabile attività. Sino a che viene facilmente scoperto. [punti 16]
TUTTOLOGO
Chi, scrive di tutto, ostentando indebitamente competenza nei campi più disparati. A differenza di Attila si manifesta prevalentemente nel forum più che nei consulti. Confucio >>Se incontrerai qualcuno persuaso di sapere tutto e di essere capace di fare tutto non potrai sbagliare, costui è un imbecille.>> Esiste persino una Accademia dei Tuttologi [punti 1]
VAPORE ACQUEO
CHI trasforma con i suoi interventi l’utile in inutile attraverso il dannoso ed ciò che è più vicino al concetto di infinito. Nessuno si ricorda, tra i tantissimi, un suo intervento costruttivo dalla sua iscrizione. [punti 1]
VECCHINO DEI LAVORI
Anziano di sesso maschile, pensionato, la cui occupazione preferita consiste nello starsene insieme ai suoi colleghi sui bordi delle buche scavate per strada dagli operai addetti alla manutenzione, per verificare che il lavoro venga svolto correttamente, per dare consigli e in definitiva per metter bocca su ciò di cui non sa nulla, rivendicando però senza vergogna il diritto a esprimere a oltranza le sue opinioni. Spesso sono trattati con insofferenza dai suddetti operai, da coloro che lavorano davvero, a volte rimbrottati o cacciati via in malo modo. La motivazione psicologica che spinge il vecchino dei lavori è la stessa di tutte le persone anziane e pensionate: la paura di sentirsi inutile. Per contrastarla, prova a rendersi utile come può, infastidendo il prossimo e dimenticando che l'aiuto non richiesto si trasforma facilmente in danno. Un episodio di notevole sfacciataggine da parte di alcuni v.d.l. fu riportato da Striscia la Notizia durante la Guerra del Kosovo nel 99, quando un elicottero Apache che stava sorvolando le campagne del Mugello andò in panne e fu costretto ad atterrare in un grande spiazzo erboso. I soldati americani erano intenti a frugare nelle viscere dell'apparecchio, con le mani sporche di grasso e le maniche della mimetica arrotolate, quando un gruppo di v.d.l. si avvicinò al mostro meccanico, ricolmo di missili che spuntavano da sotto le ali: "Eh...! Ma che l'avete controllate le candele?" [punti 1]
VUVUZELA
CHI non ha niente da dire e lo ribadisce continuamente con uno sciame acustico di fondo fastidiosissimo a causa dei campanellini che ne preannunciano l’arrivo. Come per il vapore acqueo e il deragliatore, mai un contenuto di cui ci si debba ricordare al momento delle conclusioni della discussione in oggetto. L’OT è il suo sport preferito, tranne che in chatroom (salotto), dove peraltro sarebbe permesso, in cui ribadisce sarcasticamente “attenzione all’OT” per farsi beffe delle norme di netiquette, dimostrando disinformazione o crassa ignoranza, nel senso che ignora che le norme di netiquette siano oltre che utili per una migliore convivenza, necessarie perché la netiquette: - è spesso richiamata nei contratti di fornitura di servizi di accesso da parte dei provider. - Spiana la strada al sito per eventuali CERTIFICATORI ESTERNI del tipo HonCode. - E’ valutata come “valore aggiunto” in caso di indagini esterne “a campione” come quella fatta più volte dal Corriere della Sera, solo per citare un esempio. - E’ valutata come “valore aggiunto” in caso di recensioni dei siti e forse, ma nessuno lo può sapere, nei criteri di indicizzazione da parte dei motori di ricerca. [punti 1]
WEB MASTER, WEBMASTER
Responsabile del sito Web, con il ruolo di coordinare il team dei professionisti della Rete che sviluppa e implementa il sito. Si firma Staff, acronimo di “ guardate che chiudo tutto se mi fate perdere le STAFFE” (^__^). Nel nostro sito ne abbiamo due, uno in ASSORDANTE silenzio, ma la cui presenza è palpabilissima e l’altro parafulmine inevitabile delle nostre contumelie, essendo impossibile far contenti tutti su temi dove ci sono opinioni che dire contrastanti è puro eufemismo:
  • Vogliamo gli onorari esposti! No, gli onorari ledono la dignità della categoria!
  • Vogliamo aree specialistiche blindate! No, ledono la libertà individuale!
  • Sì alla dicitura perfezionamento sul profilo! No, rientra tra gli abusi dei titoli non riconosciuti |!
  • Vogliamo essere tutti dottori! No, i professori hanno diritto ad esporre il proprio titolo!
  • Gli psicologi a pieno diritto sul sito! No, fuori dal sito che si chiama MEDICItalia!
  • Medicine non C. a pari condizioni con le Convenzionali! No, blindate con recinto spinato!
  • Glossario con libero accesso a tutti! No glossario riservato solo ai referenti!
  • Le statistiche da catalogazione sono un plus importante! No, sono assolutamente inutili!
  • Ipotesi Ambulatori esterni Medicitalia ? No, si tratta di iniziative spericolate!
  • È legale rispondere ad un utente minorenne! No, è evidente che non sia legale!
  • Respingere tutte le richieste moleste! No, ne va di mezzo l’immagine moderna del sito!
  • Abbiamo bisogno di un sito personale come strumento di collegamento. No, a che serve ?
  • Tutti gli iscritti hanno pari diritti sin dall’iscrizione! No, devono passare da un noviziato di tutoraggio!
  • Sarebbe utile l’invio di una foto per la diagnosi completa! No, assolutamente inutile e pericolosa.!
  • Utile al sito l’iscrizione dei ricercatori universitari! No, ma quando mai!
  • Ho inserito sul mio sito il MIO testamento biologico! Fatica sprecata, non ha alcun valore!
  • Vi comunico con grande emozione che stamane è nata Genoveffa! Nooo, sei proprio sicuro di esserne il padre?
WIMP
Buonista, paraculo e parà, con lunghe fasi da lurker (=sempre in agguato), esprime le sue opinioni sui colleghi che gli sono antipatici con l’unica arma di democrazia che conosce : le valutazioni negative anonime che distribuisce con grande generosità ignorando che ci siano diversi sistemi per individuare le manine vigliacche, meritevoli di essere mozzate in una pubblica piazza. [punti 10]
WRAPER
Indica chi cerca di plagiare e ci riesce, gli altri utenti, sia in veste di Capo della Spectre che di Grande Vecchio. E’ frequentemente evocata questa figura dal bullo e dallo sciamano che vedono il forum abitata da wrapers in grado di plagiare le opinioni della maggioranza degli utenti contro di loro. Lo sciamano in particolare riconosce nella figura del wraper il difensore degli interessi della Medicina Ufficiale, senza che si sappia mai a cosa corrisponda il significato di questa dizione e quale possa essere la natura degl’interessi in ballo. Il termine deriva dal linguaggio della programmazione e si intende un oggetto che incapsula un altro oggetto con lo scopo di alterare il suo comportamento o la sua interfaccia. [punti 1]
ZOCCOLO DURO
Tutti ne parlano, ma nessuno sa cosa sia esattamente lo zoccolo duro e da chi sia composto se non ci fossero le rimpatriate, del tipo reduci e mutilati, nei convegni annuali, dove si cementano quei sentimenti che suppongo siano comuni ai protagonisti che hanno vissuto in condizioni estreme: dapprima la paura e forse anche un certo senso di colpa nei confronti della famiglia (“papà alla tua età sei sempre su Internet!" Oppure "ma che cavolo vai a fare a Roma?"); poi la confusione e la solitudine, nel ritrovarsi contemporaneamente autori, attori e vittime di un destino virtuale improprio e non cercato; ed infine la speranza, la tenacissima speranza, l’arma di chi si trova a vivere in condizioni estreme, allorché la propria sopravvivenza dipende da una probabilità statistica.

Si ringrazia il dr. Salvo Catania per aver raccolto le informazioni sulla netiquette ed aver redatto questa versione personalizzata per Medicitalia.

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