Differenza tra allergia alimentare, celiachia, intolleranze alimentari ed intolleranza al glutine

Dr. Valerio LangellaData pubblicazione: 26 novembre 2015

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Grassi animaliLe allergie alimentari sono la causa più comune di anafilassi. Le reazioni allergiche alimentari “ vere “ possono essere innescate da quantità anche piccole di un determinato alimento o suo derivato, hanno un’insorgenza acuta / subacuta e possono essere potenzialmente pericolose per la vita.

Le intolleranze alimentari non mettono mai a rischio di vita, hanno un esordio graduale ed i sintomi sono " dose dipendenti ", ovvero, possono avvenire in caso di abuso di un determinato alimento o se questo viene consumato molto spesso.

La celiachia (enteropatia da glutine) è una malattia autoimmune ereditaria attivata dal consumo di glutine, una lipoproteina costituita a sua volta da due proteine, la gliadina e la glutenina, presenti nel frumento, farro, orzo e segale. Quando una persona affetta da celiachia consuma glutine, innesca una reazione auto-immune che danneggia permanentemente i villi nel piccolo intestino determinando conseguente malassorbimento di vari nutrienti.

In fase acuta / subacuta, i celiaci lamentano spesso emicrania, astenia, costipazione o diarrea, intolleranza al lattosio, carie e vomito. A lungo termine è dimostrata in questi pazienti una pericolosa alta incidenza di osteoporosi, infertilità, disturbi della tiroide, malattie neurologiche (tra cui la depressione), malnutrizione e tumori gastrointestinali.

Con il termine di intolleranza al glutine, condizione nota come sensibilità al glutine non celiaca (NCGS), ci si riferisce alla manifestazione di sintomi di disagio e disturbi gastrici causati da una risposta infiammatoria in cui però i villi intestinali non sono mai distrutti. Recentemente, la sensibilità al glutine non celiaca ha ricevuto il riconoscimento medico internazionale di una condizione medica legittima, pur non avendo marcatori genetici o endoscopici specifici.

Le suddette condizioni possono peraltro coesistere nello stesso paziente, in particolare nei pazienti celiaci vi è spesso riscontro di allergia alimentare sintomatica.

Sia che si tratti di allergia alimentare, di intolleranza, di malattia celiaca o altre condizioni mediche (NCGS), la best practice per produttori e fornitori di generi alimentari è quello di assumere tutte le suddette condizioni come potenzialmente pericolose per la vita e quindi si procede generalmente all’esecuzione di tutte le procedure corrette per evitare l’esposizione con l’alimento incriminato.

Produttori e fornitori creano quindi opzioni di menù senza glutine e/o menù privi di alcuni o tutti gli otto allergeni più comuni (latte, arachidi, frutta a guscio, uova, soia, grano, pesce e crostacei) : questi otto alimenti causano il 90% di tutte le reazioni allergiche alimentari. Per quanto riguarda la celiachia, lo standard generalmente accettato per considerare un alimento "senza glutine" è una quantità di 20 mg/kg di glutine; questo, visivamente, equivale più o meno alla testa di un piccolo perno.

In presenza di sintomi specifici e familiarità per celiachia è opportuno discutere del problema con il proprio medico curante ed eventualmente intraprendere un percorso guidato immunologico / allergologico / gastroenterologico.

 

Autore

valeriolangella
Dr. Valerio Langella Allergologo, Medico internista, Pneumologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2004 presso SECONDA UNIVERSITA' DI NAPOLI.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Napoli tesserino n° 31075.

10 commenti

#6
Utente 396XXX
Utente 396XXX

La ringrazio per avermi risposto. Volevo chederle un ultima cosa, uno dei suoi colleghi mi ha risposto dicendomi che si trattava di cancro, ictus o morte improvvisa se non smetevo di fumare..ora io l'ho so che fumando non mi aiuta ma veramente si può trattare di una cosa cosi grave? Come li dicevo prima sei mesi fa quando ero andata al ps visitandomi mi hanno detto che era bronchite acuta. La ringrazio nuovamente cordiali saluti

#7
Dr. Valerio Langella
Dr. Valerio Langella

Gentile Signora, non credo che serva un medico per dirle che fumare fa male....per sua fortuna lei non ha nessuna di queste malattie. Non vada per i " sentito dire " o i " penso " e trovi un bravo medico che le faccia una diagnosi e con cui in futuro possa interloquire e confrontarsi. Saluti.

#8
Utente 444XXX
Utente 444XXX

Salve dottore,la scrivo per delle informazioni riguardo ad alcuni sintomi e spero con tutto il cuore che lei mi possa aiutare
Io ho un problema da circa 7 anni ma purtroppo ho fatto molte analisi anche al cervello e non mi hanno saputo dire ciò che avevo..ecco io ho 33 anni e come le ho già detto 7 anni fa nella notte ho avuto un malore e sono subito corsa all'ospedale,dove mi hanno ricoverata per quasi un mese.facendo le analisi e ciò che bisognava fare(almeno credo) hanno scoperto una MONONUCLEOSIE e TOXOPLASMOSI,così mi recai da un dottore privato visto,che non mi dissero niente..questo dottore in base alle mie analisi mi diede BIOMUNIL E ANCHE ROVIGON,e così feci questa cura per 6 7 mesi a volte non prendevo però i farmaci perchè non vedevo risultato...passati un paio d'anni andai da un INFETTIVOLOGO che mi fece fare tutte le analisi possibili per vedere questa "malattia"misteriosa che avevo e da lì' uscì che avevo avuto queste due "malattie"ma che ora non c'erano...e mi mandò da un altro dottore...però prima di proseguire vorrei dire a lei i miei sintomi che non mi fanno affatto pensare ad una mononucleosi ne toxoplasmosi...
-sento come fossi ubriaca e ho fortissimi mal di stomaco
-sento come fossi su una piattaforma in movimento che mi fa girare la testa e mi fa male moltissimo.
ho letto pochi giorni fa una malattia meno diffusa che si chiama raynaud e questa porta un sintomo identico al mio..cioè faccio tutti i giorni almeno due volte al giorno le mani viola scuro e sento circolare il sangue e mi porta un formicolio...ecco questa sindrome di raynaud porta la stessa.
io non ce la faccio più cosa può essere dottore? Grazie mille davvero

#9
Utente 444XXX
Utente 444XXX

Salve dottore,la scrivo per delle informazioni riguardo ad alcuni sintomi e spero con tutto il cuore che lei mi possa aiutare
Io ho un problema da circa 7 anni ma purtroppo ho fatto molte analisi anche al cervello e non mi hanno saputo dire ciò che avevo..ecco io ho 33 anni e come le ho già detto 7 anni fa nella notte ho avuto un malore e sono subito corsa all'ospedale,dove mi hanno ricoverata per quasi un mese.facendo le analisi e ciò che bisognava fare(almeno credo) hanno scoperto una MONONUCLEOSIE e TOXOPLASMOSI,così mi recai da un dottore privato visto,che non mi dissero niente..questo dottore in base alle mie analisi mi diede BIOMUNIL E ANCHE ROVIGON,e così feci questa cura per 6 7 mesi a volte non prendevo però i farmaci perchè non vedevo risultato...passati un paio d'anni andai da un INFETTIVOLOGO che mi fece fare tutte le analisi possibili per vedere questa "malattia"misteriosa che avevo e da lì' uscì che avevo avuto queste due "malattie"ma che ora non c'erano...e mi mandò da un altro dottore...però prima di proseguire vorrei dire a lei i miei sintomi che non mi fanno affatto pensare ad una mononucleosi ne toxoplasmosi...
-sento come fossi ubriaca e ho fortissimi mal di stomaco
-sento come fossi su una piattaforma in movimento che mi fa girare la testa e mi fa male moltissimo.
ho letto pochi giorni fa una malattia meno diffusa che si chiama raynaud e questa porta un sintomo identico al mio..cioè faccio tutti i giorni almeno due volte al giorno le mani viola scuro e sento circolare il sangue e mi porta un formicolio...ecco questa sindrome di raynaud porta la stessa.
io non ce la faccio più cosa può essere dottore? Grazie mille davvero

#10
Utente 444XXX
Utente 444XXX

Salve dottore,la scrivo per delle informazioni riguardo ad alcuni sintomi e spero con tutto il cuore che lei mi possa aiutare
Io ho un problema da circa 7 anni ma purtroppo ho fatto molte analisi anche al cervello e non mi hanno saputo dire ciò che avevo..ecco io ho 33 anni e come le ho già detto 7 anni fa nella notte ho avuto un malore e sono subito corsa all'ospedale,dove mi hanno ricoverata per quasi un mese.facendo le analisi e ciò che bisognava fare(almeno credo) hanno scoperto una MONONUCLEOSIE e TOXOPLASMOSI,così mi recai da un dottore privato visto,che non mi dissero niente..questo dottore in base alle mie analisi mi diede BIOMUNIL E ANCHE ROVIGON,e così feci questa cura per 6 7 mesi a volte non prendevo però i farmaci perchè non vedevo risultato...passati un paio d'anni andai da un INFETTIVOLOGO che mi fece fare tutte le analisi possibili per vedere questa "malattia"misteriosa che avevo e da lì' uscì che avevo avuto queste due "malattie"ma che ora non c'erano...e mi mandò da un altro dottore...però prima di proseguire vorrei dire a lei i miei sintomi che non mi fanno affatto pensare ad una mononucleosi ne toxoplasmosi...
-sento come fossi ubriaca e ho fortissimi mal di stomaco
-sento come fossi su una piattaforma in movimento che mi fa girare la testa e mi fa male moltissimo.
ho letto pochi giorni fa una malattia meno diffusa che si chiama raynaud e questa porta un sintomo identico al mio..cioè faccio tutti i giorni almeno due volte al giorno le mani viola scuro e sento circolare il sangue e mi porta un formicolio...ecco questa sindrome di raynaud porta la stessa.
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