Le Dermatiti dell'area del Pannolino: attenzione mamme, non è sempre candida!

Dr. Luigi LainoData pubblicazione: 12 aprile 2017

Le Dermatiti dell'Area del Pannolino (Napkin Dermatitis), sono un'entità nosologica, assolutamente eterogenea.

Diffusissime nella prima e primissima fascia di età, possono diventare un problema molto di management molto complesso.

Il problema di fondo, risiede nel fatto che la zona del pannolino può essere non solo la regione in cui si crea un ambiente favorevole allo sviluppo e al mantenimento di germi comuni, ma anche e soprattutto la sede iniziale di una patologia dermatologica che esordisce per la prima volta in quella particolare area del corpo.

dermatite

Patologie come la Dermatite seborroica e la Dermatite Atopica possono scegliere quell'area per dare i primi segni di sé. Anche la Psoriasi, tipicamente, insorge nella fascia pediatrica nelle pieghe (è quindi scorretto chiamarla "psoriasi inversa" - patologia dell'adulto, ma semplicemente psoriasi); non solo: la Dermatite irritativa da contatto, la Dermatite allergica da contatto (più inusuale ma non eccezionale) e altre condizioni più rare come l'istiocitosi possono essere localizzate in quell'area.

Quindi, come abbiamo spiegato, la "candida" spesso NON è l'artefice di tutti i mali che accompagnano l'area del pannolino, ma chissà perchè, quasi ogni mamma che ha avuto un figlio con una patologia dermatologica dell'area del pannolino, ha usato (motu proprio o sotto consigli errati) per un'altra condizione che nulla c'entrava con la candida.

Fortunatamente ad oggi si osserva nelle mamme una spiccata "cortocofobia" ovvero la paura di applicare creme cortisoniche, ma in passato, molti sono stati i casi da noi diagnosticati di "granuloma gluteale infantum" una malattia importante dell'area del pannolino causata dallo smodato uso di cortisone in zone sottoposte ad occlusione.

Le varie Dermatiti dell'area del pannolino possono essere diagnosticate molto bene dal dermatologo ai loro esordi, anche in base a criteri clinici e soprattutto topografici (ad esempio la forma a W, la localizzazione in aree convesse, in aree concave, in entrambe; lo "spallinamento" delle lesioni, il tipo di orletto, il grado di infiltrazione e via dicendo).

Più complesse invece possono diventare le diagnosi cliniche quando i piccoli pazienti arrivano dopo giorni o settimane di terapie inadeguate.

Il messaggio quindi è: in caso di dermatite da pannolino persistente, non applicare creme a caso, ma rivolgersi al dermatologo!

Dr Luigi Laino

Autore

luigilaino
Dr. Luigi Laino Dermatologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2000 presso UNIVERSITA' LA SAPIENZA di ROMA.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 50938.

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