Rapporto sessuale ad alto rischio: quando considerare con urgenza la Profilassi Post esposizione?

Dr. Luigi LainoData pubblicazione: 25 febbraio 2018

OPPORTUNITÀ DI INIZIARE UNA PROFILASSI DOPO UN RAPPORTO SESSUALE NON PROTETTO A RISCHIO HIV+ (ESPOSIZIONE NON OCCUPAZIONALE)

Alcuni dati importanti:

1. Evitare il panico: non aiuta MAI

2. Rivolgersi subito ad uno Specialista delle Malattie Sessualmente Trasmissibili (Venereologo)

 

rapporto sessuale

 

Le opportunità di iniziare una terapia post esposizione (Profilassi Post Esposizione) varia da caso a caso e viene considerata di seguito:


Molto Spesso la fonte non è quasi mai nota. Non si ha difatti contezza della positività o meno al Virus dell'HIV nel partner occasionale.


Per poter giustificare una Profilassi post esposizione deve esserci SEMPRE un contatto sessuale (orale, anale, vaginale - ricettivo o insertivo) NON protetto da dispositivo profilattico

 

Attenzione: il tempo ovvero la durata del rapporto non protetto NON varia questo rischio. 


La Terapia profilattica NON deve superare le 36 ore. Può essere considerata entro le 72 ore in base a singoli casi. Oltre le 72 ore non ha più motivo di essere applicata.

Anche la rottura e/o lo scivolamento del profilattico codificano un rapporto NON protetto.

ESPOSIZIONE PER VIA SESSUALE, OVVERO RAPPORTI NON PROTETTI OPPURE NEI QUALI CI SIA STATA ROTTURA PARZIALE, TOTALE O LO SROTOLAMENTO DEL DISPOSITIVO PROFILATTICO


CON PARTNER CON INFEZIONE HIV NOTA O SCOPERTA SUCCESSIVAMENTE:


A) Rapporto vaginale o anale, recettivo o insertivo 
PPE raccomandata


B) Rapporto orogenitale recettivo con eiaculazione
PPE raccomandata


C) Rapporto orogenitale recettivo senza eiaculazione o insertivo
PPE considerata


CON PARTNER CON INFEZIONE HIV NON NOTA


A) Rapporto vaginale o anale, recettivo o insertivo; rapporto orogenitale recettivo con eiaculazione con persona provienente da aree o gruppi di popolazione ad alta prevalenza di infezione
PPE considerata


In tutti GLI ALTRI CASI di esposizione i quali non rientrino nei punti precedenti:
PPE sconsigliata

 

In ogni caso, la visita DermoVenereologica è necessaria per valutare lo stato sierologico e le altre Malattie sessualmente trasmissibili.

 

Dr Luigi Laino

Specialista in Dermatologia e Venereologia - Malattie Sessualmente Trasmissibili

Autore

luigilaino
Dr. Luigi Laino Dermatologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2000 presso UNIVERSITA' LA SAPIENZA di ROMA.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 50938.

1 commenti

#1
Utente 495XXX
Utente 495XXX

buona sera dottore vorrei un aiuto, da tempo ho notato tutte le parti che ho depilato ( caviglie , polpacci, petto , e braccia ) non cresce più infatti avvolte provo a depilare qualche parte per vedere se cresce ma niente da fare rimane la chiazza , da poco ho notato che anche la barba sta diminuendo cosa dovrei fare sinceramente ho un po di paura anche perchè sono un tipo molto ansioso a da circa 1 anno che ho questo problema , perfavore un aiuto grazie.

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