Molto spesso mi arrivano pazienti che narrano di un'insorgenza di macchie bianche, rossastre, o marroni (scure) sui propri genitali persistenti da mesi.

Ancora più spesso, vedo che le terapie effettuate da questi pazienti (sovente al di fuori dell'area specialistica dermatologica) attingono ai più svariati medicamenti, antimicotici, antibatterici, antitutto..

Chiedo poi quale sia stata la diagnosi clinica, ma quasi costantemente i pazienti riferiscono di NON averne mai ricevuta una precisa.

All'esame obiettivo e alla peniscopia e vulvoscopia digitale, poi i risultati sono incontrovertibili: il Paziente è affetto da Lichen sclerosus dei genitali, una malattia infiammatoria, immunologica ed autoimmunitaria, NON infettiva, che costituisce una PRECANCEROSI non obbligata (nel senso che non tutti i Lichen sclerosus si trasformano in tumori, ma molti tumori dei genitali hanno con sé una storia di Lichen sclerosus).

Il messaggio da portare a casa è quindi il seguente:

In caso di macchie bianche+rosse+marroni, la raccomandazione è quella di effettuare quanto prima una visita Dermatologico Venereologica al fine di chiarire la condizione clinica, senza applicare terapie fai-da-te o terapia SENZA una diagnosi precisa.

Dr. Luigi Laino, Dermatologo e Venereologo

 

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