Attacchi di panico: gli psicofarmaci risolvono il problema?

Dr.ssa Erica BadalassiData pubblicazione: 05 gennaio 2017Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2017

“Il coraggio non è l'assenza di paura, ma la capacità di vincerla”

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha incoronato il disturbo da attacchi di panico come il più importante esistente, poiché ne soffre oltre il 20% delle persone e i numeri sono in costante crescita.

Spesso, le persone con un disturbo da attacchi di panico possiedono una grande consapevolezza rispetto al loro problema e alle cause dello stesso. Di solito queste persone sanno e hanno capito bene tutto, la loro incapacità sta nel fare effettivamente qualcosa di diverso.

Riprendere il possesso della propria vita e tornare a stare bene nel più breve tempo possibile è un'esigenza sentita fortemente dalle persone colpite da questa problematica, essendo altamente sofferta e invalidante, che trasforma la vita in una prigione fatta di evitamenti, precauzioni e dipendenza, ma, spesso, prevale l'idea che per risolvere il disturbo, soprattutto se presente da tanto tempo, sia necessario un altrettanto lungo e sofferto percorso psicologico, o che addirittura non sia possibile guarire definitivamente; idee, queste, del tutto infondate.

Talvolta, la persona si affida totalmente all'uso di psicofarmaci, visti come una pozione magica che risolverà definitivamente il problema, i quali, invece, spesso, diventano una stampella alla quale la persona si appoggerà tutta la vita.
Gli psicofarmaci possono essere di supporto in un momento specifico e delimitato di vita, ma risolvono definitivamente ed efficacemente il disturbo da attacchi di panico?

 

QUAL È, AD OGGI, L'INTERVENTO PIÙ EFFICACE ED EFFICIENTI NEL TRATTAMENTO DEGLI ATTACCHI DI PANICO?

La Terapia Breve Strategica è considerata la “best practice” per il trattamento di fobie e attacchi di panico.
Si tratta di un percorso focale, il quale, attraverso l'uso di strategie e forme di raffinata suggestione, mira alla risoluzione del problema in tempi rapidi (su un campione di oltre 3.600 casi trattati, l'86% con punte del 95% dei casi è stato risolto con una media 7 sedute), aiutando la persona a passare da una realtà subita ad una realtà gestita.

 

Bibliografia

Nardone, G, La terapia degli attacchi di panico, 2016, Ponte alle Grazie

 

Autore

e.badalassi
Dr.ssa Erica Badalassi Psicologo

Laureata in Psicologia nel 2013 presso padova.
Iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Toscana tesserino n° 7691.

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