Covid19 e paura

L'emergenza sanitaria da Coronavirus che stiamo vivendo nel mondo non può lasciare indifferente nessuno. La ricerca scientifica lavora alacremente forse come mai prima d'ora, come ci informano i notiziari mentre i passi avanti cominciano a vedersi. Per ora ascoltiamo notizie di nuove sperimentazioni, studi, riflessioni e interventi dalle principali emittenti televisive nazionali.

La paura però continua a serpeggiare tra tante persone. La psicologia ci dice che la paura è un sintomo normale, una delle nostre attrezzature mentali più utili, per evitare pericoli gravi e poter così mettere noi stessi al sicuro.

E' normale allora provare paura in questi giorni di pandemia da coronavirus?

Sì, senza dubbio è normale ma possiamo dirigere i nostri pensieri e quindi i nostri comportamenti, in modo che non diventi una angoscia pervasiva, fuori controllo, e che ci lasci dormire la notte invece di agitarci in sonni incompleti e turbati.

La paura va ascoltata nella tranquillità delle nostre mura domestiche, in questo momento forzatamente presenti, mantenendo saldo e stabile il centro di Sè.

Come si fa?

Chi già ha dimestichezza con pratiche di rilassamento o di mindfulness sarà avvantaggiato, chi invece non l'ha mai praticate potrà cercare tra i tanti video che vengono pubblicati in questo periodo. Anche lo yoga o analoga disciplina per chi già pratica sarà di gran giovamento per rimanere tranquilli.

La nostra umana reazione di paura infatti deve essere convertita in quieta attesa, in paziente calma, in pacifica tranquilità, ricordando a noi stessi che siamo in ottime mani con la sanità del nostro paese che ci ha dato fin da subito linee guida a cui attenerci come ad un corrimano, senza paura ma con sana cautela, con attenzione precisa.

Non ci faremo mancare in questo periodo di quarantena tutti i mille suggerimenti di cui internet abbonda ma cum grano salis sceglieremo quello che più ci è consono, quelle che è nelle corde di ciascuno. Ogni persona troverà il proprio modo personale e lascerà scivolare via da sè la paura, privilegiando sempre uno stato di calma, respirando spesso con lunghi e profondi respiri consapevoli, senza esagerare, ma sapendo che il respiro è sempre la tecnica più adatta e vincente per placare il nostro sistema emotivo.

Non dimentichiamo di dedicare del tempo a regalare alla nostra mente e al nostro pensiero immagini di prosperità interiore e di tranquillità, immaginando con l'occhio saggio della mente splendidi scenari naturali - dei quali tutti noi facciamo parte - che ci attendono in questa rinnovata primavera.

Così la Paura si attenuerà a poco a poco lasciando il posto alla fiducia, un'attitudine mentale da coltivare con attenzione.