Quando e perchè eseguire un ecodoppler carotideo

Dr. Raffaele PrudenzanoData pubblicazione: 08 gennaio 2011

L'ecocolordoppler carotideo-vertebrale è un esame assolutamente ininvasivo,ripetibile molto affidabile se eseguito da operatori esperti.E' un esame,diciamo,piuttosto trasversale tra le varie branche specialistiche.Le specialità più attinenti sono Angiologia,Radiologia (meglio se ad indirizzo Vascolare-Interventisitco),Chirurgia Vascolare,Neuroradiologia , Cardiologia-Emodinamica e Altre Branche.

A differenza di molte altre affezioni la stenosi carotidea può essere asintomatica, anche fino al 90% e rendersi rapidamente evidente (stoke-morte) in caso di occlusione.La diagnosi precoce è quindi molto importante perchè la sua correzione in tempo utile (Stenting-CEA) perviene questi fenomeni così drammatici per paziente e familiari.

I soggetti a rischio sono fumatori (anche ex),ipercolesterolemici,diabetici,dializzati gli ipertesi e tutti gli over 65 senza fattori di rischio.Secondo una statistica dei pazienti pervenuti dal CUP ASL/LE la stenosi carotidea severa rappresenta circa il 3% dei prenotati.Ciò sembrerebbe poca cosa,ma proiettando su una Polopazione Salentina nell'età a rischio di  circa 500.000 abitanti la stenosi carotidea è presente con una prevalenza di 15.000 pazienti (a rischio di stroke-morte senza alcun preavviso).

Se sono presenti più di rischio associati (es fumo e ipercolesterolemia) il rischio aumenta esponenzialmente e l'età della stenosi si può abbassare anche a 50 anni.

In "soldoni" con più fattori di rischio il primo esame deve essere eseguito già a 45 anni.

Senza fattori di rischio dopo i 55-60 anni.

Questi sono "umili consigli" di un operatore con esperienza nel campo maggiore di 10 anni e circa 40.000 Pazienti esaminati.

per saperne di più

https://www.medicitalia.it/minforma/radiologia-interventistica/534-ecocolordoppler-delle-carotidi-come-quando-perche.html

Dr Raffaele Prudenzano

 

Autore

raffaeleprudenzano
Dr. Raffaele Prudenzano Radiologo interventista, Radiologo, Angiologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1992 presso Univesità di Perugia.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Lecce tesserino n° 5515.

2 commenti

#1
Utente 562XXX
Utente 562XXX

Da quasi 2 mesi che ho il piede sinistro gonfio. Ho parlato con il mio medico e mi ha prescritto Lasix e una pomata che si chiama reparil..
Dopo aver terminato la cura non ho avuto risultati, perché ho il piede sempre gonfio.
Provo bruciore, soprattutto quando muovo le dita...
Inoltre dopo alcuni minuti che indosso le scarpe il piede mi Gonfia di più.
Per favore potete aiutarmi??

#2
Dr. Raffaele Prudenzano
Dr. Raffaele Prudenzano

Va rivisto tutto il quadro clinico in ambito internistico-fisiatrico-cardiologico-angiologico .curare il sintomo a volte peggiora le cose..

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