Utente
Salve, vorrei un vostro parere.
Sono un soggetto allergico agli acari, polline e da anni mi curo con antistaminici ogni periodo quali aerius.
E però un anno circa che soffro molto quando lavoro per l inalazione di farina siccome faccio il pizzaiolo. In alcuni momenti ho proprio mancanza di aria e una specie di "blocco del respiro".
Quali sono i passi da fare in questo caso? Cioè dovrei ripetere le prove allergiche e poi? C e una qualche cura che mi possa far continuare il mio lavoro? Un amico in modo grossolano mi disse di una siringa che si faceva ogni 4/6 mesi..ma non sono riuscito a trovare info.
Inoltre vorrei chiedere, Gli antistaminici come aerius possono provocare aritmie come ho letto su internet alcuni giorni fa?
Grazie mille

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Dr. Paolo Fancello

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Gentile utente, oltre a ripetere i test allergologici per precisare ancora meglio le sue allergie, bisogna eseguire le prove di funzionalità respiratoria per verificare lo stato dei bronchi. Oggi esistono terapie validissime per inalazione che tengono sotto controllo una eventuale asma, e che consentono di non farla peggiorare. Quella fiala che si fa ogni sei mesi, che poi non è ogni sei mesi, e un cortisonico intramuscolo a lento rilascio, non è certamente la cura per i suoi disturbi. Può essere eseguita occasionalmente, in caso di crisi acute, ma la terapia di fondo con i cortisonici inalatori e i broncodilatatori inalatori è l'ideale. Naturalmente deve trattare anche la concomitante rinite, perchè il malfunzionamento del naso peggiora la funzione dei bronchi, e dunque deve usare gli spray nasali e gli antistaminici. c'è da valutare anche la possibilità di fare dei vaccini per le allergie
Dr. Paolo Fancello specialista in allergologia ed immunologia clinica