Utente
Salve, ho 31 anni, da quando ne avevo due so di essere allergica al nichel.
Fino all'adolescenza i sintomi di questa allergia sono stati per lo più cutanei.
Dettaglio non trascurabile sono una fumatrice (ho iniziato a 17 anni).
Intorno ai 22 anni ho cominciato ad avere anche sintomi importanti a livello gastrointestinale o meglio tali sintomi hanno cominciato ad essere "invalidanti" anche se li per li non mi preoccupai.
Tali sintomi sono feci molli/diarrea con diverse scariche ogni giorno (fino a 5 nell'arco di una mattina), disfagia, colite quasi costante e presi molto peso nonostante una dieta non molto squilibrata e uno stile di vita tutto sommato attivo.
Intorno ai 25 anni cominciai ad avere anche uno sfogo cutaneo in viso consistente in delle piccolissime pustole con pus bianco che "esplodevano" non appena sfregate.
Visto anche il peso eccessivo che avevo preso decisi di mettermi a dieta cominciando ad escludere il più possibile il nichel ed in seguito per un periodo di sei mesi anche il glutine.
In quei mesi scoprì anche di essere intollerante al lattosio e quindi da allora praticamente non ne ho più assunto.
Durante la dieta d'esclusione nichel, glutine e lattosio i sintomi erano del tutto scomparsi e persi 10 kg.
Passati i sei mesi ho cominciato a reintrodurre il glutine e notai un lieve ma non un drastico peggioramento.
Più passava il tempo maggiori erano comunque i disagi nonostante nel frattempo abbia drasticamente ridotto il numero di sigarette fumate (da 20 al giorno a circa 7) e abbia continuato a cercare di escludere oltre che il lattosio anche il nichel dalla mia dieta.
Il "dramma" si è consumato quest'anno durante il periodo del lockdown quando i sintomi complice lo stress sono tornati ad essere tali e quali al periodo pre dieta d'esclusione.
Sono stata quindi da un gastroenterologo che mi ha prescritto diversi esami tra cui quelli della celiachia, quelli per malattie eosinofile del tratto gastrointestinale e parassiti e batteri.
Tutti esami negativi.
Nel frattempo ho iniziato delle cure odontoiatriche a causa di un granuloma sotto un dente devitalizzato e ho scoperto di avere uno strumento (in nichel titanio) dentro uno dei canali di questo dente.
Dente devitalizzato circa nove anni fa.
Vorrei sapere se e quanto la presenza di questo strumento potrebbe incidere vista la mia allergia sui miei problemi gastrointestinali e su un altro "strano" sintomo ovvero spesso sento come se si addormentasse l'orecchio sinistro (il dente incriminato è il 37).

[#1]  
Dr. Claudio Bosoni

24% attività
20% attualità
12% socialità
PIACENZA (PC)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2020
Gent.ma
Lei mi ha elencato un numero notevole di sintomi, che hanno condizionato la sua vita. Ma non si possono avere tutti quei disturbi contemporaneamente, alcuni saranno pure allergie, ma non tutti. Io la vedo da un altro punto di vista e penso che non sarà mai stato preso in considerazione, stress nervoso con una tendenza all' ansia. Solo lei me lo può confermare. Tutti quei disturbi potrebbero essere di natura psicosomatica. Perché ho visto altri casi come il suo, sintomi di vari organi che mascheravano un disagio nervoso, di cui non si rendevano conto, continuando lo stesso stile di vita. Lamentavano disturbi allo stomaco, al fegato, all' intestino, cefalea, vomito quotidiano, disturbi cutanei e altri disturbi, che con una terapia mirata abbiamo ottenuto ottimi risultati.
Adesso vorrei che lei mi facesse sapere il suo stato attuale riguardo per esempio: sonno notturno, stato dell' umore alto o basso, vivere in modo euforico, com' è il rapporto con la sua famiglia, è fidanzata, come vive le avversità della vita, ha molti amici, e sessualmente come va (a questo' ultima non mi risponda se non lo ritiene. Se ci risentiremo ancora risolveremo gran parte dei suoi disturbi. Saluti
Dr. Claudio Bosoni

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dr. Bosoni, per quanto riguarda la mia psiche posso darle delle risposte puntuali in quanto diverse volte mi sono sottoposta a dei test ed avendo fatto studi in materia. Tono dell'umore alto e livelli di ansia bassi. Dormo in media 7-9 ore a notte senza alcuna difficoltà nell'addormentamento. Ho sempre avuto un ottimo rapporto con la mia famiglia. Ho perso entrambi i genitori ma ho elaborato il lutto, ho un fratello con cui ho un ottimo rapporto oltre che fraterno anche amicale. Ho un buon numero di amici, non ho difficoltà a socializzare e a mantenere i rapporti anche per molti anni. Attualmente ho un lavoro anche ben pagato e soddisfacente. Ho una relazione di coppia in convivenza senza particolari problemi e una vita sessuale soddisfacente (conditio sine qua non per me in una relazione di coppia). Per quanto riguarda l'approccio generale alla vita il mio è che lo stress e gli eventi avversi sono inevitabili ma per qualsiasi problema esiste una soluzione.

[#3] dopo  
Utente
Devo dire che nonostante tutto questi problemi incidono soltanto sulle scelte alimentari, il tempo che trascorro in bagno e nelle giornate in cui sono maggiori sulla quota di energie che ho. La mia speranza è quella di trovare le cause semplicemente per potere mangiare qualche alimento in più (mi mancano terribilmente i broccoli e i fagioli) e magari passando meno tempo in bagno trovare il tempo per fare più attività fisica. Infatti lo stress di cui parlavo relativo al lockdown è stato lo stress di aver dovuto sospendere le attività che faccio quotidianamente come le camminate e il lavoro. Inoltre il gastroenterologo a cui mi sono rivolta, oltre gli esami mi ha anche prescritto una terapia in attesa di una visita di controllo. Normix con a seguito fermenti lattici, e contemporaneamente degli enzimi digestivi e Valpinax, leggendo il foglietto illustrativo del Valpinax ho visto che uno dei due principi attivi è una benzodiazepina e per quanto il sintomo della colite sia migliorato il resto dei sintomi rimane.

[#4]  
Dr. Claudio Bosoni

24% attività
20% attualità
12% socialità
PIACENZA (PC)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2020
A questo punto si scarta un altra possibile ipotesi su i suoi disturbi. Allora deve approfondire ulteriormente le ricerche su allergia- intolleranza. Saluti.
Dr. Claudio Bosoni