Utente
Buonasera,
sono un soggetto allergico da sempre, in particolare soffro di asma bronchiale per allergia alle graminacee (+++) e acari (++).

normalmente i sintomi si manifestano nei mesi compresi tra marzo e maggio, mentre nei restanti mesi dell'anno non ho particolari episodi.

da circa 7gg però sto accusando sintomi molto simili all'asma primaverile con difficoltà respiratorie (senza rinite) che in autunno non mi erano mai successe.

l'uso dei farmaci che utilizzo normalmente in questi casi (foster e ventolin) mi danno modesto sollievo.

la cosa curiosa è che i sintomi sono emersi progressivamente in seguito ad un intervento di estrazione dentale avvenuta 10gg fa.

il dentista mi ha prescritto Augmentin per 4gg e Danase compresse per 10gg (che ho finito oggi), 2 compresse al dì.

in particolare noto che il Danase è un antinfiammatorio contenente, tra le altre cose, Bromelina che da veloci ricerche su internet pare possa essere causa di allergie e problemi respiratori agli allergici alle graminacee.

ci può essere correlazione tra la terapia farmacologica e la manifestazione di sintomi tipici dell'asma?

[#1]  
Dr. Claudio Bosoni

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Stando così le cose, non dovrebbe prendere più né augmentin ne danase. Facendolo presente al medico, perchè ci sono tanti altri antibiotici e antidolorifici che non le darebbero allergia.
Dr. Claudio Bosoni

[#2] dopo  
Utente
grazie per la risposta dottore, in realtà si tratta di una mia supposizione perché mi sembrava una strana coincidenza, ma ovviamente è solo un'ipotesi tutt'altro che confermata.

quindi secondo lei questi sintomi potrebbero essere prodotti dai farmaci su indicati?

[#3]  
Dr. Claudio Bosoni

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Dr. Claudio Bosoni

[#4] dopo  
Utente
Dottore, grazie infinite per la sua disponibilità. un'ultima domanda, se può rispondermi.
sono passati 9gg dal termine dell'assunzione di Augmentin (875mg + 125mg preso per 4gg... tutte le 12 compresse) e 4gg dalla sospensione Danase antinfiammatorio (preso per ben 10gg, 2 compresse al giorno).
è possibile che ancora oggi abbia ancora difficoltà respiratorie?
c'è qualcosa che posso fare (o non fare) per facilitare lo smaltimento di questi farmaci?
(es. bere molto, stare a riposo, no attività fisica all'aperto...)

attendo suo prezioso parere

[#5]  
Dr. Claudio Bosoni

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Bere molto è sempre una cosa importantissima, perchè si lava il sangue e i reni dalle tossine.
Però per le sue difficoltà respiratorie, nessuno ha pensato a un altro farmaco importantissimo. Mi è capitato di vedere, un caso simile al suo, e risolto con ottimi risultati, le consiglierei questa terapia farmacologica, che dovevano darle già da tempo. Un cortisonico tipo il BENTELAN 1mg. 1 al mattino, 1 alla sera a stomaco pieno e sotto copertura gastrica con ESOPRAL 40 mg
1 cpr al mattino prima di colazione. Il tutto per 5 giorni. Poi ci risentiamo.
Dr. Claudio Bosoni

[#6] dopo  
Utente
Buongiorno Dottore,
le riscrivo per aggiornala sulla mia situazione.
ho seguito la terapia indicata e devo dire che fin dal primo giorno ho notato un grande miglioramento, con i sintomi di difficoltà respiratoria in progressiva diminuzione.
purtroppo proprio al 5 ed ultimo giorno di terapia i sintomi sono tornati più evidenti (anche se non ai livelli precedenti) avendo, per cosi dire, un andamento alternato (alcune ore ho sinotomi più marcati, altri meno).
in accordo con il mio attuale pneumolgo/allergolo, al quale ho esposto tutta la situazione, comprese le sue indicazioni, sto continuando quindi l'assunzione di Bentelan a scalare (1mg al dì per 7gg, poi 0.5mg al dì per altri 7gg) con supporto di Foster, 2 puff al mattino 2 la sera per almeno 30gg.
ad oggi devo dire sto molto meglio, ma non del tutto recuperato (in alcune ore ripeto, torna la sintomatoliga).
anche il mio medico è d'accordo sul fatto che l'antibiotico assunto precedentemente abbia avuto un ruolo importante nell'infiammazione dei bronchi (mi ha detto per via di maggiore produzione di istamina, cosa che provoca l'amoxicillina, se non ho capito male).
quello mi risulta ancora strano è che, a distanza di 3 settimane dall'assuzione dell antibiotico, ancora possa avere questi sintomi provocati dal farmaco.
ha ulteriori consigli da darmi? secondo la Sua esperienza è possibile che i sintomi siano ancora riconducibili a infiammazione da farmaco dopo ben 3 settimane?
attendo suo prezioso parere

[#7]  
Dr. Claudio Bosoni

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Io non ci credo che dopo 3 settimane resti un disturbo del genere legato all' antibiotico. Comunque le consiglierei, a questo punto di fare LE PROVE DI FUNZIONALITA' RESPIRATORIA e vedere se c'è un broncospasmo. Saluti.
Dr. Claudio Bosoni

[#8] dopo  
Utente
gentilissimo Dottor Bosoni,
approfitto della sua disponibilità per un ultimissima domanda, se può rispondermi.
come le dicevo al riacutizzarsi dei sintomi respiratori si alternano a giornate più tranquille.

io sono solito svolgere attività sportiva all'aperto anche di inverno e, in queste ultime 3 settimane che sto vivendo questa situazione di dispnea per me inusuale, noto che i sintomi si ripresentano con più vigore il due giorni successivi a quando vado a correre o vado in bicicletta all'aperto, per poi diminuire al 3 giorno di riposo.
Dopodiché sentendomi meglio rifaccio attività sportiva e ricomincia il giro.
tutto ciò è già successo 3 volte (ogni volta che ho fatto sport per l'appunto)

è possibile che a seguito di infiammazione bronchiale avvenuta 3 settimane fa (per effetto avverso di antibiotico o altro) ogni volta che esca per attività sportiva ci sia una "ricaduta" (dovuta ad esempio ad aria fredda o sforzo) in quanto non ancora completamente recuperata?
devo astenermi da attività sportiva fino a completa guarigione?
attendo suo ultimo prezioso consiglio

la ringrazio in anticipo

[#9]  
Dr. Claudio Bosoni

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Tutti sanno che il freddo provoca spasmi bronchiali, alle persone già predisposte, con bronchi ipersensibili. Dovrebbe provare a troncare l'attività fisica, per almeno 10 giorni e se tutto passa, esporsi di nuovo al freddo e vedere che cosa succede. Saluti.
Dr. Claudio Bosoni