Utente
Salve, sono una donna di 30 anni e da maggio ormai soffro di una forma di dermatite alle mani che si presenta come eczema disidrosico, con bollicine molto pruriginose fra le dita che a loro volta diventano ferite e ragadi dopo lo sfregamento e provocano dolore e fastidio.
Premetto che ormai uso sempre guanti di cotone con guanti di gomma sopra prima di toccare ogni tipo di detersivo, ho provato a cambiare detersivo per i vestiti e ho provato a fare attenzione a ciò che tocco e ciò che mangio, ma devo ammettere, con scarsissimi risultati.
Sono stata già da due dermatologi, che mi hanno curato con cortisone pomata e cortisone compresse in maniera alternata, oltre che con Cetaphil come idratante.
Ho provato ad usare guanti in nitrile per non bagnare le mani, per quanto fosse possibile, in quanto ho una bimba di 17 mesi (che tra l'altro allatto al seno).
La seconda dermatologa che mi ha visistato mi ha riscontrato una tinea pedis che ho curato con suadian pomata e Doa detergente, perché secondo lei questo poteva provocare la disidrosi alle mani, ma anche in questo caso, cosi come con il cortisone, i sintomi regredivano per poi ricomparire.
Ad oggi la situazione è drasticamente peggiorata, il prurito si è esteso agli avambracci con comparsa di puntini arrossati, talvolta agli occhi con sintomi di congiuntivite, al viso, al cuoio capelluto.
Ho anche una ripetuta comparsa di brufoli sul collo e sul viso e non mi accadeva dall'età della pubertà.
Insomma, ho un prurito persistente e diffuso che mi impedisce di svolgere una vita normale e tranquilla prurito cje si scatena anche di notte.
Qualche mese fa ho effettuato analisi di routine e avevo i valori glicemici leggermente sballati, a quel punto ho modificato per un periodo la dieta, diminuendo dolci e carboidrati e i valori sono rientrati.
Forse in quel periodo ho avuto un po' di tregua anche con l'eczema.
Mi domando, può dipendere da un fattore alimentare a questo punto o è qualcosa che tocco?
anche perché la mano destra è quella messa peggio, l'unghia del dito indicie è ormai rovinata da diverse linee di Beau che ne l l'hanno indebolita ed ingiallita.
Sono disperatamente alla ricerca di un aiuto, specialmente perché tutto questo mi sta capitando nel periodo del covid dove fare una visita medica è pressoché impossibile, se non dopo mesi di attesa.
Concludo dicendo che ovviamente non uso disinfettanti per le mani, né tanto meno saponi normali, ma solo ipoallergenici e naturali.
Vi ringrazio se qualcuno potrà darmi una mano.

[#1]  
Dr. Claudio Bosoni

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Qualsiasi sia l' origine di questa dermatite (sia da contatto, che da ingestione) va curata nel medesimo
modo. Quello che lei ha è una dermatite disidrosica infetta. A me è capitato di vedere, un caso simile al suo, risolto con ottimi risultati, e con la stessa terapia che vorrei dare a lei. Pertanto le consiglierei di prendere: un antibiotico MINOCIN 100 mg: 1cpr. ore 8 e 1cpr. ore 20 per 20 giorni. Poi passerà ad 1 sola cpr. ore 8 per 2 mesi.
Però già dall' inizio della cura dovrà associarvi un cortisonico tipo BENTELAN 1mg 1cpr alle 9 e
1cpr. alle 21 per 5 giorni. Poi proseguirà solo con l' antibiotico. L'antibiotico è il più importante. Saluti.
Dr. Claudio Bosoni

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la repentina risposta dottore, inizierò la cura domani, il tempo di munirmi del minocin e del bentelan. Volevo solo chiederle, a questo punto, la terapia dovrebbe funzionare anche se io non allontanassi la causa scatenante?o devo comunque sottopormi a qualche test alimentare o patch test per capirne eventualmente l'origine?la ringrazio anticipatamente

[#3]  
Dr. Claudio Bosoni

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Per prima cosa io debellerei ciò che c'è di infetto e reattivo alla cute. Poi vedremo il da farsi, quando avremo i risultati della terapia. Per ora niente test allergometrici. Saluti.
Dr. Claudio Bosoni

[#4] dopo  
Utente
D'accordo, allora la terrò aggiornato. Grazie mille intanto dottore

[#5] dopo  
Utente
Dottore salve, le volevo chiedere se eventualmente il Minocin è sostituibile con qualcos'altro, perché a distanza di 8 giorni dall'inizio della terapia da lei prescrittami, sto avvertendo forti capogiri e credo sia dovuto proprio all'assunzione del Minocin. La ringrazio anticipatamente per le Sue indicazioni

[#6]  
Dr. Claudio Bosoni

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Mi sembra molto strano che il Minocin provochi vertigini, ma ogni paziente è diverso dagli altri. Perciò le proporrei Macladin 500 mg 1 cpr mattino e 1 cpr sera lontano dai pasti per 14 gg. Poi come mantenimento la stessa identica dose x 1 settimana al mese x 6 mesi. Volevo chiederle com'è la condizione delle mani dopo 8 gg. di cura.
Dr. Claudio Bosoni

[#7] dopo  
Utente
L'eczema alle mani sembra essere regredito al momento. Spero in una non recidiva, pertanto la terrò informato. Grazie mille per le repentine risposte

[#8]  
Dr. Claudio Bosoni

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Penso che siamo sulla strada giusta. Continui con la nuova terapia che le ho dato. Se andiamo avanti così non ci saranno recidive. Però bisogna anche modificare il dosaggio del Bentelan 1 mg.
E' un pò complicato ma ci si arriva. Le faccio un esempio:

MACLADIN 1 cpr. matt. e 1 cpr. sera x 7 gg. al mese (lontano dai pasti) x 3 mesi

BENTELAN dovrà essere inserito in questi 7 gg. facciamo 1 cpr. al 2 e 1 cpr. il 5 giorno dei 7 gg. di terapia mensile per 3 mesi.

OMEPRAZOLO 20 mg come protezione per lo stomaco alla dose di 1 cpr. alla sera a qualunque ora
Dr. Claudio Bosoni

[#9] dopo  
Utente
Salve dottore, rieccomi a distanza di un mesetto circa. Innanzitutto le dico che ho seguito la terapia che mi ha prescritto, facendo due settimane di macladin e associandovi il bentelan, con copertura omeprazolo. È vero che lei mi ha consigliato di continuare per qualche mese con la terapia di mantenimento, ma volevo aggiornarla sulla situazione, che ahimé, non è tanto cambiata. L'eczema alle mani migliora a momenti alterni, lasciando spazio ad un prurito insopportabile agli avambracci e al collo,(e sul tronco in generale) specialmente dopo aver mangiato, non saprei dirle con precisione cosa, perché a volte questo prurito mi si presenta anche in altri momenti della giornata, lasciandomi quindi il dubbio se sia stato provocato dal contatto con qualcosa piuttosto che dall'ingestione di qualche alimento. A questo punto vorrei procedere con test alimentari e test da contatto, per iniziare a capire ed eventualmente allontanare la causa scatenante. Poiché ho la possibilità di farli con l'impegnativa del mio medico curante, potrebbe gentilmente indicarmi cosa farmi prescrivere con esattezza?la ringrazio anticipatamente

[#10]  
Dr. Claudio Bosoni

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Dovrebbe fare per una allergia da contatto, il PATCH TEST per quelle sostanze che crede che siano responsabili a livello cutaneo della sua allergia. Poi il RAST per gli alimenti. Facendo tutto questo vedrà a che cosa è sensibilizzata
Dr. Claudio Bosoni

[#11] dopo  
Utente
Ho ritirato proprio oggi l'esito del dosaggio delle ige totali, 426 con un valore di riferimento che doveva essere inferiore a 100, che ho fatto per iniziare a capire se si trattasse di allergia. Secondo lei è troppo alto, c'è da preoccuparsi?leggevo che le ige totali alte possono essere provocate anche da infezioni parassitarie. Intanto non ho capito se questo valore può essere alto anche in caso di allergia da contatto. La ringrazio se vorrà chiarire i miei dubbi, intanto mi muoverò per iniziare a fare i test alimentari

[#12]  
Dr. Claudio Bosoni

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Il valore è alto ma è normale per qualsiasi forma allergica in atto anche da contatto. Pensavo proprio anche io di farle fare l' esame delle feci per ricerca parassiti o loro uova. Comunque non deve assolutamente preoccuparsi perchè c'è rimedio a tutto.
Dr. Claudio Bosoni

[#13] dopo  
Utente
Salve dottore, la volevo aggiornare sulla mia situazione. Non ho ancora avuto la possibilità di effettuare test per allergie alimentari e o da contatto e non ho fatto neanche ancora la ricerca di uova e parassiti nelle feci. Ho fatto solo il prelievo del sangue per escludere la celiachia e per fortuna è negativo. L'eczema alle mani persiste, ma il prurito come già le dicevo è ormai diffuso, senza altri segni evidenti però, se non sulle braccia e sulle mani. Alla sera inizio ad avere formicolio sparso, come se qualche piccolo insetto mi camminasse addosso. Poi mi capita spesso di avere prurito in faccia come se avessi dei capelli sul volto che mi provocano solletico e parlando con mio marito questa sera ho scoperto che avverte lo stesso fastidio al volto da alcuni giorni anche lui, oltre che un prurito alla zona pubica. Qualche sera fa gli è spuntato un pomfo sul viso, regredito poi il giorno dopo, cosa che è successa anche alla mia bimba di 19 mesi, che le ripeto, allatto ancora al seno. Le è spuntato qualche pomfo sul viso subito poi scomparso, da qualche giorno ha un puntino simile ad un brufoletto nella piega tra il polso e la manina, che lei ogni tanto gratta e ho notato che spesso, la sera a letto tende a grattarsi la testa o il viso. Tirando le somme sto iniziando a pensare anche che a questo punto possa trattarsi di un parassita della pelle che forse ho potuto contrarre io 9 mesi fa in un ricovero ospedaliero pediatrico per la bimba, perché non credo che possano essere allergici a qualcosa anche mio marito e mia figlia. Ma secondo lei è possibile che si tratti di scabbia?se si come può essere che mi dura tutti questi mesi?non doveva regredire da sola dopo 9 mesi?cosa mi consiglia di fare?grazie mille come sempre

[#14] dopo  
Utente
Inoltre le vorrei chiedere, se ipoteticamente fosse un parassita della pelle, le ige totali alte possono essere dipese da una reazione del sistema immunitario contro il parassita o non centra nulla?grazie ancora se potrà rispondermi ed essermi d'aiuto

[#15]  
Dr. Claudio Bosoni

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Se è scabbia non guarisce senza una cura. Io le consiglio di sentire un dermatologo.
Dr. Claudio Bosoni

[#16] dopo  
Utente
D'accordo, la aggiornerò non appena sarò riuscita a sottopormi alla visita dermatologica. Intanto la ringrazio infinitamente