Disfunzione sessuale da psicofarmaci
Buonasera gentili dottori.
Da alcuni anni sto prendendo uno psicofarmaco per l'ansia, che si chiama mutabon mite.
Il dosaggio è leggero ma comunque ho avuto delle problematiche legate alla sfera sessuale, come la perdita del desiderio e il calo della libido.
Purtroppo ho necessità di prendere questi psicofarmaci, che so che danno degli effetti negativi sulla sfera sessuale.
C'è un modo per compensare questi problemi legati agli effetti collaterali degli psicofarmaci?
Grazie.
Da alcuni anni sto prendendo uno psicofarmaco per l'ansia, che si chiama mutabon mite.
Il dosaggio è leggero ma comunque ho avuto delle problematiche legate alla sfera sessuale, come la perdita del desiderio e il calo della libido.
Purtroppo ho necessità di prendere questi psicofarmaci, che so che danno degli effetti negativi sulla sfera sessuale.
C'è un modo per compensare questi problemi legati agli effetti collaterali degli psicofarmaci?
Grazie.
Gentile lettore,
per ridurre gli effetti collaterali sessuali del suo psicofarmaco, riconsulti il suo psichiatra ed il suo andrologo di fiducia e con loro consideri le seguenti strategie:
- usare un dosaggio più basso che però può mantenere l’efficacia terapeutica riducendo la perdita di libido
- cambio del farmaco: alcuni antidepressivi possono presentare minori effetti sul desiderio sessuale,
- se si riscontrano livelli di testosterone bassi forse, sempre con la guida del suo andrologo, utile un trattamento ormonale per migliorare la libido,
- uso degli inibitori della PDE5, sempre se indicati anche dal suo specialista di fiducia, possono aiutare a migliorare la funzione erettile e quindi la libido senza alterare l’ansia,
- utile a volte anche il supporto di una terapia cognitivo comportamentale o un counseling sessuale per affrontare l’ansia e la disfunzione sessuale in modo integrato,
- modificare lo stile di vita: esercizio fisico regolare, dieta equilibrata, riduzione dello stress e sonno di qualità possono favorire la salute sessuale,
In sintesi sempre bene collaborare con il tuo medico di fiducia per monitorare i sintomi, adattare la terapia e garantire così un giusto equilibrio tra gestione dell’ansia e qualità della sua vita sessuale.
Un cordiale saluto.
per ridurre gli effetti collaterali sessuali del suo psicofarmaco, riconsulti il suo psichiatra ed il suo andrologo di fiducia e con loro consideri le seguenti strategie:
- usare un dosaggio più basso che però può mantenere l’efficacia terapeutica riducendo la perdita di libido
- cambio del farmaco: alcuni antidepressivi possono presentare minori effetti sul desiderio sessuale,
- se si riscontrano livelli di testosterone bassi forse, sempre con la guida del suo andrologo, utile un trattamento ormonale per migliorare la libido,
- uso degli inibitori della PDE5, sempre se indicati anche dal suo specialista di fiducia, possono aiutare a migliorare la funzione erettile e quindi la libido senza alterare l’ansia,
- utile a volte anche il supporto di una terapia cognitivo comportamentale o un counseling sessuale per affrontare l’ansia e la disfunzione sessuale in modo integrato,
- modificare lo stile di vita: esercizio fisico regolare, dieta equilibrata, riduzione dello stress e sonno di qualità possono favorire la salute sessuale,
In sintesi sempre bene collaborare con il tuo medico di fiducia per monitorare i sintomi, adattare la terapia e garantire così un giusto equilibrio tra gestione dell’ansia e qualità della sua vita sessuale.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
Andrologo - Urologo - Patologo Riproduzione Umana
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Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 09/06/2026.
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