Utente 390XXX
Buongiorno Gentilissimi medici,
soffro ormai da diversi anni (circa 6) di prostatite abatterica ormai diventata cronica per la presenza di diverse calcificazioni. Diciamo che da diversi anni la situazione sembra un pochino migliorata in quanto sono scomparsi i sintomi e dalla visita e dall'ecografia non si nota granchè. Solamente all'ecografia ecotransrettale si denotano calcificazioni e il plesso del santorini risulta discretamente ectasico. Volevo sapere se quest'ultima condizione può essere causata da situazioni di forte stress; chiedo questo perchè è da circa 2 anni che ho cambiato lavoro e il tutto è abbastanza stressante, specialmente la situazione con il collega. Dunque questa situazione è da ricondurre allo stress oppure si potrebbe ricondurre ad esempio anche all'alimentazione? dato il fatto che nell'ultimo periodo mi sono lasciato un po' andare con birra, vino, insaccati, ecc.
Vi ringrazio per il vostro consulto, sono un po' sottotono in quanto il mio andrologo non mi da spiragli di luce, sembra che questa malattia devo tenermela a vita.
Grazie ancora
Saluti

[#1] dopo  
Dr. Alberto Macchi

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I sintomi della prostatite possono peggiorare con una dieta sbagliata. Il mio consiglio è quello di provare a fare un periodo di almeno un mese e più evitando i seguenti cibi che esercitano effetti irritanti sul tratto urinario [birra, insaccati, spezie, pepe, peperoncino, superalcolici, caffè, cioccolato, formaggi grassi, pesci grassi (anguilla, tonno, sgombro), molluschi, frutti di mare, crostacei (gamberi, aragosta)] e di vedere e valutare lei come va. Se avrà avuto un miglioramento sintomatologico le converrà sempre stare il più attento possibile alla dieta. Cordialmente.
Dr. Alberto Macchi