Utente 335XXX
Buongiorno a tutti.
Mi presento. Mi chiamo Davide e sono un ragazzo di 21 anni e 4 mesi.
Ultimamente stanno nascendo in me, come molti uomini della mia età, dei complessi sulle dimensioni del mio pene.
Vorrei capire se sono solo complessi oppure problemi a cui trovare una soluzione.
Io mi ritrovo un pene che in erezione completa raggiunge i 14,5 cm di lunghezza e i 12,2 cm di circonferenza.
Ora volevo sapere se queste dimensioni sono sufficienti a poter avere una vita sessuale soddisfacente oppure parto svantaggiato per farvi capire.
Questo mio complesso sulle dimensioni è cresciuto dal momento che sto insieme ad una ragazza che fisicamente è più slanciata di me. Cioè lei è una bella ragazza, alta 1,76 e molto formosa e l'idea che mi faccio è che ha anche una vagina più estesa e di conseguenza ci vuole un pene più grande. È realmente così? Premetto che è ancora vergine. Mi farebbe piacere avere dei pareri. Grazie in anticipo a tutti i dottori.

[#1] dopo  
Dr. Andrea Fandella

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Mi baso per la risposta su un lavoro ben fatto dei colleghi britannici David Veale, Sarah Miles, Sally Bramley, Gordon Muir, John Hodsoll,pubblicato nel 2015 sul British Journal of Urology International

Le misure medie sono risultate 13,12 centimetri di lunghezza e 11,66 centimetri di circonferenza in erezione. E 9,16 centimetri di lunghezza e 9,31 centimetri di circonferenza a riposo.
Si tratta di essere scientifici e adottare un criterio riproducibile per valutare le dimensioni maschili ( come misurare l'organo: in erezione, flaccido, in stretching? A temperatura ambiente, da proni, da supini?) I colleghi hanno adottato uno standard condiviso. Una misura di riferimento ottenuta analizzando, per la prima volta nella storia dell'andrologia, oltre 15mila peni in tutto il mondo. Il lavoro dovrebbe "rassicurare la gran parte degli uomini", "sul fatto che la dimensione del proprio pene sia perfettamente normale".
I dati analizzati dagli autori della ricerca, del King's College London, sono stati estratti da 17 diversi studi scientifici su misurazioni delle dimensioni del pene effettuate da operatori professionisti (quasi sempre andrologi). Per standardizzare le informazioni raccolte, gli scienziati hanno messo a punto un nomogramma, cioè un grafico in cui è riportata la dimensione dell'organo (flaccido, in stretching e in erezione) in funzione del percentile di appartenenza.
"Le persone", "tendono a sottostimarsi o sovrastimarsi". Gli outsider sono, in realtà, estremamente rari. Un pene in erezione lungo 16 centimetri, per esempio, cade nel 95 percentile, il che vuol dire che solo cinque uomini su cento avranno un organo di dimensione maggiore. Lo stesso discorso, ma all'inverso, vale per organi di dimensione inferiore a 10 centimetri. Lo studio, tra l'altro, ha permesso di sfatare una volta per tutte diversi luoghi comuni estremamente diffusi sia tra gli uomini sia tra le donne: non è emersa alcuna correlazione, per esempio, tra dimensioni del pene e altre caratteristiche fisiche (altezza, indice di massa corporea, dimensione dei piedi). Sorprendentemente, lo studio non ha evidenziato neanche collegamenti con il gruppo etnico di appartenenza, anche se su questo punto Veale specifica che la maggior parte dei dati analizzati erano relativi a uomini di razza caucasica.
Dr. Andrea Fandella
Consultant Urologia Rizzola di San Donà di Piave Ve
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[#2] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo

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Caro Utente,le dimensioni trasmesse rientrano pienamente nel range normale per la razza caucasica,la nostra.Rutti i maschi non disdegnerebbero di "acquisire" un paio di centimetri ma una donna non si mantiene con un pene più grande,aldilà della altezza...Non alleni le fantasie e si allontani dal web.Piuttosto,ne approfitti per consultare un esperto andrologo che potrà far crescere la sua consapevolezza sulla propria genitalità,riproduttiva e sessuale.Cordialità.
Dr. Pierluigi Izzo
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