Utente 428XXX
Buonasera. Sono un ragazzo di 26 anni. Vi scrivo a distanza di 10 giorni da una frenulotomia senza punti, avvenuta dopo aver fatto una visita dall'andrologo che mi ha diagnosticato balanopostite e frenulo corto. L'intervento, durato davvero poco, è andato perfettamente. Dopo una settimana dall intervento sono andato alla visita di controllo sempre dal chirurgo che l ha effettuata, durata circa 30 secondi in cui mi ha detto che stava procedendo tutto bene e mi ha dato una crema da mettere per la guarigione (connettivina), e mi ha detto che potevo anche provare a "smanovrarlo". Dunque a casa la sera ho provato a masturbarmi piano e a parte il dolore, suppongo normalissimo, ho notato che una volta scoperto il glande non riesco ad andare più giù come magari succedeva prima dell intervento, e facevo anche fatica a rimandarlo su, dato che la pelle si incastrava sotto e d'altronde dopo aver finito mi si è arrossato e ha perso un po' di sangue. Ora la mia preoccupazione non sta tanto nella perdita di sangue perchè forse non era ancora pronto per essere smanettato, ma mi faccio delle paranoie riguardo alla pelle che non va giù oltre la fine del glande. Può dipendere dal fatto che non è ancora guarito oppure devo dedurre di dover nuovamente andare "sotto i ferri"? Finisco col dire che sia visita andrologica che operazione l ho volute entrambe fare a pagamento per evitare tempi di attesa troppo lunghi per un disagio che volevo risolvere subito. Aspettando un vostro consulto vi ringrazio in anticipo.

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Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

può succedere che l’edema post-chirurgico della ferita possa determinare il problema da lei lamentato.

Detto questo comunque forse bene ora risentire in diretta il chirurgo urologo che l’ha operata e a lui spiegare cosa le è successo.

Si ricordi che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione mirata e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com