Utente 297XXX
Dopo quasi tre mesi dalla sospensione di citalopram ho ancora disfunzione erettile, assenza totale di erezioni notturne e mattutine, calo della libido e leggera perdita di sensibilità genitale.
Non ho prostatiti, ho seguito una terapia riabilitativa con cialis 5mg ed il mio vigore erettivo è un po' migliorato ma tutt'altro che ottimale.
Ciò che mi preoccupa e che ritengo sia la causa del 90% dei miei problemi è uno strano dolore interno che percepisco mentre sto avendo un erezione, è un dolore che si estende lungo l'asta e che si accentua mentre faccio i cosidetti esercizi di kegel.
Il mio urologo non mi sa aiutare a riguardo.
Il sintomo è apparso dal giorno alla notte come anche tutti gli altri.
Mi sta facendo uscire di cervello.
Che esami devo fare per capire quale sia la causa?
Il mio urologo dice che non ci sono fibrosi o placche strane ed io non ho alcun fastidio durante la minzione... e allora quale può essere la causa di questo dolore che percepisco?
Ad erezione "massima" è presente ma lentamente tende a scomparire dopo un po'... ho 23 anni.
Cosa devo fare?
Spero possiate aiutarmi
Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Diego Pozza

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caro lettore

senza poterla conoscere e visitare dare un parere mirato può essere difficile
provi ad effettuare un esame Rigiscan ( per valutare la componenete psicoemotiva) ed effettuare un esame ecocolordoppler dinamico del pene per valutare la componente vascolare
cordiali saluti
Dott. Diego Pozza
www.andrologia.lazio.it
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[#2] dopo  
Utente 297XXX

Salve e grazie per la celere risposta, l'esame con il rigiscan non l'ho fatto ma le posso assicurare con certezza più che assoluta che non ho erezioni notturne ne mattutine da quel maledetto 23 ottobre. Lungi da me peccare di presunzione o mostrarmi irrispettoso nei confronti della vostra figura di medico dubitando dell'esame da lei proposto, ma semplicemente (purtroppo fra l'altro, perché pagherei oro per una causa di natura psicoemotiva) ne sono sicuro al 100%. Prima dell'accaduto ho sempre avuto giornalmente erezioni mattutine vigorose, spesso mi svegliavo nel cuore della notte con erezioni frequenti ma da ormai tre mesi niente di tutto ciò. La causa è purtroppo sicuramente di natura organica, non ho capito se l'ssri abbia in qualche modo innescato qualche infiammazione strana, è possibile che sia una nevralgia di un nervo interno? Il mio urologo esclude a priori anche la possibilità di un eventuale fibrosi in corso, considerata l'età, l'assenza di placche e strane curvature.. ma siamo proprio sicuri di escluderla a priori? Il dolore è apparso dal niente, dal giorno alla notte, con annessa leggera perdita di sensibilità e conseguente calo della libido. E' possibile avere infiammazioni uretrali/prostatiti (anche se mi è stato confermato che non ho infiammazione prostatica) nonostante l'assenza totale di dolore alla minzione?
Eseguirò senz'altro l'ecocolordoppler dinamico del pene, tale esame potrebbe nel rivelare anche un eventuale fibrosi?

Grazie ancora per la disponibilità.
Cordiali saluti