Utente
Buonasera, sono un ragazzo di ormai 21 anni che da quando ha memoria ha sempre avuto il pene curvo.

Dopo anni nei quali ho ignorato il problema (per imbarazzo), ho deciso di recarmi a fare una visita.

In tale visita non trovando placche da IPP alla palpazione, mi fu consigliato di fare un ecodoppler penieno dinamico il quale evidenziò "ispessimento del setto intercavernoso a livello soprattutto della curvatura con presenza di placca di 6. 1x2. 6 mm e a livello della albuginea sottoglandulare dx placca di 9. 6x1. 6 mm".

La curvatura é verso sinistra e tende leggermente verso il basso. Sempre dal referto dell'ecodoppler viene indicato che tale curvatura è di 30 gradi al terzo distale con rotazione oraria dell'asse del glande.
Essa é accentuata secondo il medico che mi fece l’ecodoppler anche dal fatto che abbia notato che ho il frenulo breve.
A tal proposito per completezza (anche se non so quanto questo dettaglio possa essere importante) tempo fa mi fu diagnosticato un lieve anello fimotico che rende fastidioso scoprire il glande anche se il pene non é in erezione.
Tornando al medico dell’ecodopper, quest’ultimo mi parlò di intervento chirurgico per correggere il problema dicendomi tuttavia che sulle terapie ne avrei parlato con il collega.

Dopo essere tornato dallo specialista che mi aveva prescritto tale esame, egli molto sbrigativamente mi chiese cosa mi disse l’altro medico.
Quando sentì che parlò di intervento disse che l’unico adeguato in questo caso sarebbe stato molto complesso in quanto avrebbe comportato l’eliminazione delle placche.

Per questo mi prescrisse Peyronex per 3 mesi per vedere se potesse migliorare il problema.

Alla mia domanda in particolare su quanto potesse questo farmaco aiutare non mi rassicurò molto.

Premesso che non accuso particolari dolori in erezione, la curvatura direi che sia la stessa da anni e che non ricordo di aver subito particolari traumi ai genitali, questa cura può servire?

Data l’età infatti ed il fatto che questa condizione mi genera un imbarazzo enorme (non ho neppure mai avuto rapporti sessuali), vorrei evitare che passi del tempo sperimentando cure che quasi certamente potrebbero rivelarsi inutili.

Alla luce di questi dubbi, chiederei gentilmente un consiglio e soprattutto se ritenete che tale trattamento valga la pena provarlo oppure se possa essere utile provare a fare una visita da un secondo specialista.

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Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

pensare ad una seconda valutazione clinica è sempre una prospettiva saggia, soprattutto quando si hanno dei dubbi sul primo consulto fatto.

Detto questo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate sul suo problema andrologico, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/227-pene-curvo-valuta-fa.html

Altri suggerimenti infine li può trovare anche sul mio libro: Disfunzioni sessuali maschili. Guida alla scoperta delle cause e delle terapie , Edizioni del Cerro - Pisa.

https://www.unilibro.it/libro/beretta-giovanni/disfunzioni-sessuali-maschili-guida-scoperta-cause-terapie/872551

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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