Utente
Buongiorno,

ormai da un anno soffro di disfunzione erettile che si è manifestata gradualemnte passando da una prima difficoltà ad ottenerla ad una quasi impossibilità attuale se non con l'ausiolio di farmaci via orale tipo cialis.

Premetto che soffro di emicranea primaria gestista attraverso l'assunzione di farmaci quali tripto oh 200 la sera e clevia al mattino e, inizialmente, supponevo una correlazione tra la difficoltà riscontrata ed i farmaci assunti, correlazione smentita dal fatto che la sospensione dei farmaci non ha ristabilito una corretta funzionalità.

Mi sono così recato da un andrologo il quale mi ha prescritto diverse analisi del sangue, testosterone e del liquido seminale risultate tutte nella norma.

Ho anche eseguito un eco colo doppler oenieno dinamico ove non viene riscontrata alcuna anomalia se non una modica alterazione del funzionamento del meccanismo veno-occlusivo.

Già qualche anno addietro avevo riscontrato qualche difficoltà a cui non ho dato peso in quanto dopo un intervento di varicocele sx il tutto era rientrato nella piena normalità.

Ho letto diversi forum in cui viene affermata una totale mancanza di relazione tra varicocele ed erezione ma non credo che nel mio caso si è trattato di una pura casualità in quanto ho riscontrato, come accennato, un netto miglioramento per almeno due anni successivi all'intervento per poi tornare nella condizione di difficoltà iniziale.

Alla luce di quanto sopra esposto vorrei chiedere un vostro consulto in merito per cercare di trovare una causa scatenante che mi comporta tale difficoltà che non ritengo possa essere "normale"alla mia età e correlato allo stile di vita che ritengo sia abbstanza nella norma allenandomi 2/3 volte a settimana e con una dieta equilibrata tranne qualche eccezione nel week end.
Unica possibile causa scatenante il fumo di sigaretta anche se ormai da due anni fumo iqos.

Spero riusciate ad indirizzarmi verso qualche possibile soluzione.

Grazie mille.

[#1]  
Dr. Domenico Trotta

20% attività
8% attualità
12% socialità
SALERNO (SA)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2019
Una difficoltà sessuale prima temporanea e poi persistente a 36 anni va seriamente presa in considerazione.

Da quanto riferisce ha correttemente consultato in prima istanza uno specialista in andrologia che, dopo averla visitato, le ha fatto praticare gli esami del caso.

Ovvero esami generali del sangue, esami ormonali eco ed ecodoppler genitale dinamico.
Tali esami hanno escluso la presenza cause organiche.

Se non vuole usare Cialis a vita le consiglio di rivolgersi ad un sessuologo.
Ovvero uno specialista che possa valutare la sessualità in senso globale.

E prendere eventualmente in considerazione anche le componenti psicosessuali.

Il sesso, nell’uomo e nella donna, - ed è in questo che ci distinguiamo dagli animali - oltre che una questione di corpo è anche emozioni, pensiero, testa, mente.

È quanto ci ricorda Woody Allen con la sua famosa asserzione Il mio organo sessuale più importante è quello che ho tra le orecchie!

Cordiali saluti
Dr Domenico Trotta
Perfezionato in Sessuologia Clinica. Specialista in Andrologia, ESSM - European Society of Sexual Medicine, Psicoterapeuta in Ses

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno Dottore,

intanto la ringrazio per la risposta.
Tuttavia se fosse un problema psicologico questo non dovrebbe comunque compromettere le erezioni notturne e mattutine spontanee che ritengo non siano mediate da alcuna emozione ma esclusivamente una reazione organica e queste sono sempre più sporadiche...
Lei quindi esclude che possa trattarsi di una recidiva del varicocele?
Grazie mille